mercoledì 20 gennaio 2010

INCULATA A MANDORLA

L'Avv. mi chiede come mai non parlo piu' delle mie amichette da un po' di giorni.
Semplicissimo: se è da un po' di giorni che non passo piu' da loro, come faccio a
parlarne? Mica posso mettermi a inventarmi scopate! :-) Perchè non ci sono
andato? Perchè non sono mica pagato per andarci, ci vado quando ne ho voglia e
tempo, evidentemente avevo qualcos'altro da fare! Nessun litigio o problema con
le ragazze, infatti conto di tornarci presto, domani (giovedì), quando è previsto
un dick
storming con xxx72 e Pidocchio.
Nell'attesa, l'Avv. si autoleggerà, visto che vi propongo un post scritto da lui. 

Caro SP, come promesso, ecco la mia prima rece, sulla mia prima esperienza
pay. Come noterai tu e i tuoi affezionati lettori, essa è da leggere non
con
disincatata ammirazione per loscrivente, ma come un buon
vademecum di cosa NON
fare quando vai con una pay.
Dunque.....mi trovavo per lavoro in Cina, a Nanjing, nel migliore albergo
della città (a spese del cliente, ovviamente)un 5 stelle Marriot, se non
ricordo male....
Ero stanco per il viaggio e volevo un bel massaggio, dunque vado alla spa
dell'albergo e leggo che le massaggiatrici possono venire anche in
camera;
preso dalla solita sindrome Lino Banfi, intuisco subito i possibili
risvolti
pecorecci della cosa e prenoto la girl, non prima di essermi
accertato che il
servizio di un'ora sarebbe costato l'equivalente di....
25 euro (!).

Tutto eccitato vado in camera, aspetto e puntuale mi si presenta la
signorina, ventina d'anni, bella fighetta orientale vestita succinta
ma nulla
più. Sorrisetti di circostanza, non capiva un cazzo di inglese
tantomeno di
altre lingue, figuratevi io di cinese, ma insomma mi indica
il letto, mi fa
spogliare e via con il massaggio per non più di 30 secondi,
dopo i quali mi fa
cenno se volevo che si spogliasse.
Con un fare finto imbarazzato le faccio capire che, no.... cioè, beh, se
vuole..... Insomma, non avevo chiamato una troia..... non volevo
che pensasse
che non aspettavo altro, però mi attizzava e ..... ok, yeah,
SPOGLIATI! (sempre
a cenni).
Al che, la tipa mi mette sotto il naso un foglietto scritto in cinese con
alcuni numeri da cui mi sembrava di capire che i 25 euro
diventavano 40, o
50.....
Sarà che avevo già il cazzo in gola, sarà che in fondo non costava
troppo, ma
sì..... le faccio segno di sì....
Allora si spoglia e FINE DEL MASSAGGIO, o meglio comincia a
massaggiarmi
esclusivamente il pipo e a fare segni eloquenti di come
fosse grande, che le
faceva paura e cose simili.....
Vabè, mi incappuccia e gran pompino poi la fermo e, incurante
del tempo,
comincio a timbrarla in tutte le posizioni, con lei che
urlava per quanto le
facevo male, quanto era grosso etc.... Ad un
certo punto devo pure aver provato
a metterglielo nel culo, ma deve
avermi detto di no, perché aveva paura.....

vabè, vengo una prima volta, poi le chiedo un altro massaggio e poi
un pompino,
solo che avrebbe voluto un altro profilattico che
non aveva, insomma.... usiamo
il vecchio, venuta in bocca e dopo un
paio d'orette di questo circo mi chiede
se può farsi la doccia (avevo
una suite megagalattica al 70/80esimo piano di un
grattacielo).
Finita la doccia e dopo essersi ciulata tutto quello che trovava
in camera,
dagli alcoolici alle saponette/shampoo dell'albergo, mi
presenta un conticino
di.... 200 euri!!
Ora voi dovete sapere che in Cina la vita non costa un cazzo, la gente
prende
80 euro al mese per lavorare 16 ore al giorno, ma secondo lei
sul foglietto che
mi aveva presentato era scritto che i 50 erano per
mezz'ora o qualcosa del
genere, insomma.... trattativa di mezz'ora
con questa zoccola che non schiodava
e d'altra parte, voi vi sareste
messi a litigare di brutto, di notte, con una
troia di un cazzo di posto
disperso nel centro della cina? (Fra l'altro, la
sera prima avevo
seriamente rischiato di essere rapinato e forse ucciso da un
tassista
che mi aveva portato un mezzo alle campagne invece che in Hotel e

probabilmente se ora sono qui a scrivere è solo grazie al fatto che avevo
avuto
la prontezza di telefonare ad un mio amico cinese e a passarlo al
tassista
squartatore.....).
Insomma, alla fine riesco a spuntare una cifra intorno ai 200 euro
più il
prezzo del massaggio (che non mi aveva fatto), comunque
pazzesca, e la zoccola
se ne va, pure incazzata!
Morale, la prima cosa da fare, doveste trovarvi nella foresta pluviale
amazzonica con una pay sordocieca che parla solo la lingua di qualche
pianeta
fuori dal sistema solare CHIARITE MOLTO BENE tempi e costi
del servizio, pena
brutte sorprese e situazioni come minimo
imbarazzanti, se non pericolose.

Da parte mia, ho fatto subito tesoro dell'esperienza per il resto del
soggiorno e nei molti altri fatti in Cina, Hong Kong etc., ma di questo vi
dirò prossimamente....
AVV.

martedì 19 gennaio 2010

IO E IL PORNO

Beh, mi è capitato anche di dare spettacolo davanti ad altre persone in un qualche locale, ma qui voglio parlare dal lato spettatore.
Meno male che quando ero ragazzino non esisteva ancora internet, altrimenti sarebbe stato veramente un delirio!
Per le prime pippe, perse nelle notti dei tempi, andava bene anche novella 2000 ed eva 3000, oppure se riuscivo a metterci le mani sopra, il mitico Blitz, quando ancora le passerone erano foreste nere, e facevi fatica a distinguere tra la pelliccia indossata dalla signorina, il tappeto, e il pelo pubico! :-)
Poi la ricerca dei primi pornazzi, tramite giornalai compiacenti o amici piu' grandi che ti passavano le loro riviste, magari con qualche pagina incollata... ;-)
E poi quel senso di colpa misto a rabbia quando ti sparivano le riviste da sotto il letto o dagli altri nascondigli segreti. Ricordo anche una volta che nascondemmo le riviste in campagna, ma qualche contadino evidentemente scoprì il nostro "covo" e sparirono anche lì.

In un cinema porno invece non ci sono mai entrato. L'unico tentativo fu fatto a 17 anni, con due amici, ma la cassiera ci scrutò e ci negò l'ingresso.
Non ci provammo piu', ma non ce n'era neppure piu' bisogno. Oramai tutti avevamo il videoregistratore, ed era comodissimo visionare le cassette. Mi eccitavano anche solo le puntate di plaboy su italia1 che registravo sempre, e che riguardavo spesso...
Poi i film porno.. che duplicavamo portando il videoregistratore dell'amico vicino di casa a casa mia (e viceversa) perchè con una tv e due apparecchi si riusciva a fare il giochetto.
Gli anni passano e ora che potrei avere tutto il porno che voglio in streaming, non me ne frega piu' nulla.
Rare visioni su youporn e company quando non so proprio che cazzo fare, e dopo qualche minuto mi son già rotto le balle: ho lo stesso entusiasmo che ho quando faccio zapping in tv.
Per le seghe ho sempre usato poco la fantasia, utilizzando sempre supporti cartacei o video, per cui ho (quasi) smesso di farmele.
Ora le vedo quasi come un lusso, un piacere rilassante da concedermi una sera in cui sto così in pace con me stesso e ne sento proprio la voglia.. non so come spiegare... è piu' una cosa pensata e voluta che un ripiego. E' una cosa piacevole perchè è molto raro che abbia voglia di porno, così quando la sento, è un voglino che soddisfo volentieri, sapendo che chissà quando mi ricapiterà di risentirlo
!
Oggi infatti generalmente non mi sento particolarmente eccitato dall'immagine di una donna che sia filtrata dalla carta o da uno schermo: per eccitarmi deve essere live, nessuna interposizione tra me e lei. Questo eccitamento vale anche se so benissimo che non ci posso interagire, come ad esempio in uno spettacolo erotico in un lap dance.
Morale della favola: da una parte invidio le giovani leve, dall'altra mi fanno pena, perchè se avessi avuto libero accesso a internet a 14-15 anni.. sarebbe stato il bengodi, ma avrei vissuto allo stesso tempo una vita d'inferno...
Ah.. bei tempi quando in un negozietto di libri usati compravo i fumetti de "Il tromba"!
Il mio consiglio? Ogni tanto una pippa ci sta: è rilassante, piacevole, e pure economica. Ma non drogatevi con il porno: se proprio bisogna diventare dipendenti, meglio drogarsi di figa REALE, gratis o a pagamento che sia! :-)

lunedì 18 gennaio 2010

E allora riabilitiamo pure bettino...

...poverino, "esiliato" ad hammamet, con il suo bel tesoretto. Bettino, a sigonella hai tirato la corda, è normale che il nostro padrone americano con quella corda ti ci abbia impiccato :-)
Il grande modello americano, che guardiamo incantati e che al confronto ci fa sentire piccoli piccoli. e tanzi, nella villa di collecchio, se la ride.
Ah, dolce scopolandia, se tu non avessi un clima di merda e una lingua altrettanto cazzuta, sarei io ad autoesiliarmi.
Chissà, forse se hitler avesse vinto la seconda guerra mondiale ora avremmo fkk e partytreff anche in italia!
Tanto un regime vale l'altro, a me personalmente fanno schifo tutti, perchè chiunque ha in mano il potere fa i suoi interessi, mica i miei (giustamente, io pure farei lo stesso) .
Non credo in niente: nè ideologie, nè capitalismo, nè religioni, nè in quello che dicono le persone.
A pensarci bene se avessi la possibilità di usare la macchina del tempo mi vedrei bene negli anni 60 in america come figlio dei fiori: sesso sfrenato sotto l' uso di droghe leggere e come sottofondo buona musica.
In realtà sono solo parole. Sono perfettamente schiavo del dio denaro, omologato e inquadrato nella società, perfetta formichina.
Il mio andare a puttane chissà, forse è anche un modo di esprimere il mio dissenso, l'avversione per questo mondo di cloni senz'anima.
... e anche oggi ho sparato la mia cazzata quotidiana! :-)

domenica 17 gennaio 2010

QUALCUNO HA VOGLIA DI "CONDIVIDERE"?

Lo so lo so, sto trascurando il blog!
Ma non si vive di sola passera (ci sono anche le tette...) e scrivere cazzate tutti i giorni a volte è dura, ahimè mi tocca ogni tanto fare altre cose.
Mi mancano pure i "supplenti" che intrattenghino la truppa nei momenti di mia assenza.

E' un peccato che tante storie belle e interessanti non vengano condivise, a me piace sentire anche i racconti degli altri: ci si immedesima nei panni del narratore, sappiamo che volendo avremmo potuto benissimo viverle noi quelle avventure, e le ascoltiamo quindi con un piacevole sorriso stampato in volto, facendole un po' nostre.
Personalmente con gli altri condivido tutto sull'argomento e anche di piu', perchè questo mi sembra un angolino di internet - se non ben riuscito - quantomeno originale, e allora ci metto impegno (cosa piuttosto strana, visto che di rado ci metto impegno nelle cose che faccio!).
Convinto che tra i lettori ci siano piu' i "colleghi" che semplici curiosi, lancio un appello: se qualcuno oltre che a divertirsi a leggere vuole condividere un'esperienza di sessopay ben venga, di spazio disponibile su questo blog ce n'è a iosa e nel caso potete usare anche la mia email, se no "kein problem", continuerò a reggere la baracca da solo...

Ps: quali sono le prossime mete scoperecce? mah, per adesso non ho voglia di condividere, vi tengo in stand by! :-P

giovedì 14 gennaio 2010

GIORNATA CAMPALE! :-)

E' stata dura organizzare il tutto e pianificare alle migliori condizioni possibili, ma proprio oggi sono riuscito a prenotare i due prossimi grandiosi viaggi, che non c'entrano niente l'un altro,e sono accumati solo - ovviamente - dal sessoooopay!
Cari miei, vado a stappare una bottiglia di champagne!
Il blog lo sto trascurando ma considerato la gran mole di commenti che mi scrivete giornalmente (.....) sembra proprio che non ve ne freghi un cazzo, per cui chissenefrega!

Infine, ai margini della bella giornata, vedendo il telegiornale, ripenso alla bella haitiana dal culo di assoluta perfezione che mi scopai l'anno scorso, sperando che non sia nel frattempo tornata in patria...

martedì 12 gennaio 2010

NIENTE POST TODAY

Vado di fretta, non ce la faccio oggi a scrivere un post. Ma non piangete, è una riunione con "addetti ai lavori": si parlerà del binomio perfetto, viaggi + gnocca, ossia come prendere due piccioni con una FAVA...!

lunedì 11 gennaio 2010

I RISCHI DEL MESTIERE...

Approfitto del commento dell'Avv. al precedente post, per scrivere quello di oggi.
Quali sono i rischi che corre il cliente di prostitute, per gli amici "puttaniere", nel coltivare il suo hobby?
I rischi sono tanti, ed è bene elencarli. Eh sì, la vita non è mai facile.. d'altra parte quello del puttaniere è un duro lavoro, ma bisogna che qualcuno lo faccia, se no di cosa camperebbero le prostitute? ;-)

SPUTTANAMENTO
A parte il nostro amatissimo On. Lup. Man. Min. de Mer. Super Tromb. Presidente, che unico nella storia dell'umanità è riuscito a passare indenne lo scandalo, tutti i puttanieri che sono stati scoperti hanno ricevuto un danno quando scoperti: prima si vieni messi alla gogna, poi impiccati per i maroni, e infine spediti a calci in culo in esilio in terre aride, abitate da gay attivi pronti a sodomizzarti.
E' strano: e dire che andare con prostitute non è reato. Ma non devi assolutamente andarci (anche se di fatto ci vanno in parecchi...). Andare a puttane è qualcosa di lurido, sporco. Se guidi ubriaco e ti beccano "poverino, sei sfortunato". Se spacchi la faccia a un tifoso avversario ottieni rispetto. Se ti sputtani lo stipendio con il gioco d'azzardo "è una malattia, poverino".
E allora ti immagini che a puttane ci vadano o gli storpi senza un occhio e pelati e con una panza che fa provincia e con l'alito pesante etc., oppure i galeotti appena usciti dopo 10 anni di gabbio, o i camionisti che sono i marinai moderni.
Poi ti capita di conoscere o scoprire decine di puttanieri e scoprire che sono persone brillanti, simpatiche, educate, intelligenti e con uno status sociale medio superiore alla media e ti chiedi:
queste persone sono solo un campione della popolazione, ma qualche riflessione ti sorge spontanea.
Secondo me la prostituzione è vista malissimo per due motivi.
La religione cristina si basa sulla "sacralità" della famiglia, e la prostituzione ne è senza dubbio elemento disaggregante e quindi da combattere.
Il secondo motivo è che considerata una cosa da sfigati: "vai a puttane perchè se no non riusciresti a farti una donna." Beh, questo già mal si concilia con il fatto che la maggiorparte dei puttanieri è felicemente accompagnato, ma quando si scopre che ci vanno anche i calciatori (belli ricchi e famosi), i potenti, gli attori, i cantanti etc ti dici: uhmm qualcosa non va.. ah sì, però loro vanno solo con escort super lusso! Risposta: come no, e pensare che hugh grant quando l'han beccato a farsi una pompa super lusso in auto con una modella di colore stava con quella racchia di liz hurley.. e poi che vuol dire, che quelle che mi scopo io sono cesse? Io so solo che certe fighe in italia, manco con il ferrari mi avrebbero cagato, mentre riguardo alle negrette stradali molte non sono all'altezza, e fin qui son d'accordo ma se uno è un bravo ricercatore (quale il sottoscritto, modestamente..) può trovare certe pagliuzze d'oro così grandi.. che avrei voluto lanciarle nel mondo dello spettacolom se solo avessi avuto gli agganci.
Infine, al detto "vai a puttane perchè se non non riusciresti a farti una donna" personalmente rispondo con "vado a puttane perchè se no correrei il rischio di farmi una donna!" e allora sì che sarebbero cazzi amari! :-)
FARSI BECCARE DALLA COMPAGNA
Come detto piu' volte, in quelle volte che ho avuto una compagna, sono stato sempre fedele. Non perchè sia un santo, ma perchè son sicuro che mi avrebbe beccato. Non sono affatto capace, è un mio grosso limite, a trovare scuse e raccontare balle credibili.. se facessero un corso apposta mi iscriverei.
Oltre al saper depistare a parole, bisogna trovare l'occasione, ma soprattutto quello dove cadrei al 100 % sono le tracce. In macchina rischiano di rimanerci tracce pesanti come la bustina di un preservativo, o capelli lunghi neri quando la vostra compagna li ha a caschetto e biondi... Ma anche in appartamento: odori sul corpo, se non riesci a farti una doccia prima di rincasare, capelli sui vestiti, qualcuno che ti vede entrare in quel palazzo e.. beh, forse se si ha una compagna è decisamente meglio andare in appartamento, si lasciano meno tracce (ma devi navigare su siti e lasciare tracce su internet, poi devi telefonare alla tipa che lavora in casa e lasci tracce sul telefonino..).
Ovviamente, se uno sta attentissimo ed è diligente, può anche non lasciare nessuna traccia del suo hobby, ma visto che sono disordinato, lascierei tanti indizi grandi come una casa.
MALATTIE VENEREE
Qui vado breve. Consiglio l'uso del preservativo, sempre! Personalmente, si sa, la carne a debole. E se la penetrazione avviene sempre con il cappuccio, non transigo, per le pompe capita, per fortuna non spesso, che ceda "al cabrio", qualche volta capita di limonare, qualche volta capita il cunnilingus... ma poi penso a chi si scopa la zoccola in discoteca che scopa con tutti senza preservativo, e allora dico che il sesso è sempre a rischio, e andrebbe fatto sempre protetto. A questo punto, anche scendendo le scale di casa potremmo scivolare e romperci l'osso del collo.. ognuno valuta il grado di rischio che è disposto a correre quando decide di compiere una determinata azione.
FORZE DELL'ORDINE
In italia andare a prostitute non è reato, ma lo è il favoreggiamento (oltre ovviamente - e giustamente! - lo sfruttamento). Favoreggiamento in teoria dovrebbe essere anche quello di caricarla in auto, e dopo la scopata riportarla sul luogo di lavoro. Ma nella pratica, questo ovviamente "è concesso" (per me favoreggiamento è, che ne so, comprarle un tot di preservativi e magari farci pure sopra la cresta, insomma qualcosa che la aiuti nello svolgimento dell'attività non con me, ma nel suo svolgimento con altri clienti) .
Reato è quello di atti osceni in luogo pubblico. Se sei in mezzo alla campagna, alle 2 di notte, e ti bussa al finestino la polizia, ti può contestare atti osceni in luogo pubblico, anche se l'unico nei paraggi che vi poteva vedere fornicare era una civetta appollaita su quell'albero a 50 metri di distanza.
In appartamento in teoria si va piu' tranquilli.. tranne quando stai trombando e bussa alla porta la police... se poi nell'appartamento opera piu' di una ragazza, mi sembra di ricordare che si rischino guai maggiori. Ma anche se non si è presenti, dal cellulare della signorina, si può risalire alle chiamate ricevute, ed essere chiamati a testimoniare...
Ed ecco quindi il vero pericolo delle forze dell'ordine: piu' che le rogne con la legge (che non ci sono se non fai favoreggiamento e sfruttamento) è lo sputtanamento di cui al punto 1.
PRENDERE LEGNATE
Chi va con il trans, rischia di prenderle anche dal fornitore di servizi, ma non è il mio caso. Che una prostituta ti meni è difficile (anche se una pazza malata di mente per un attimo ha pensato di aprirmi in due la testa con un san pietrino, che impugnava con il braccio alzato pronto a calare sul mio capo, e io piu' pazzo di lei che la incitavo a colpirmi...). Che chi le sfrutta ti meni è altrettanto difficile: in genere sta in altre città se non in altre nazioni, le ragazze si difendono da sole tramite "non salendo con chi non ha un aspetto affidabile" e "segnandosi il numero di targa" o "chiamando l'amica al cellulare se dopo tot tempo non ritorna".
Rispondendo all'Avv., appartandoti in posti bui e isolati non corri il rischio di essere attaccato da sfruttatori o amici della prostituta perchè la rapina la fai una volta, ma il cliente lo perdi per sempre, e in secondo luogo se si sparge la voce in giro, il volume d'affari si potrebbe ridurre drasticamente.
Sul fatto di essere assaliti da disperati.. bah, sui giornali se ne leggono raramente di questi casi, del resto poi ha senso? per rubare un portafoglio e i soldi alla prostituta devi a) usare violenza b) tenerne a bada due. Chi cazzo te lo fa fare a rischiare anni di gabbio, quando per ottenere lo stesso malloppo ti basta fare scippi sugli autobus?

Vi vengono in mente altri rischi? sul momento a me no. Una valutazione che si può fare è che questi rischi spesso sono correlati tra loro. Contrarre una malattia venerea potrebbe voler dire farsi sgamare dalla compagna, a meno che non si abbia la faccia tosta da incolpare lei!!! :-)

Per riassumere, direi di applicare una scala di rischio globale ai casi concreti:
-scopare in scopolandia: tutto a norma di legge, sei coccolato come in un villaggio all inclusive. La minaccia piu' forte tra le cinque elencate è quello delle malattie veneree, anche se le ragazze lì sono sottoposte a frequenti visite mediche (ma mi han detto poi che non sono obbligatorie, una volta assunta!)
-scopare in appartamento: rischio basso se si sta attenti e si usa un po' di accorgimenti (ma spesso le tipe degli appartamenti non rispondono a numeri non visibili, bisogna farsi quindi un putt cell!)
-scopare on the road: il rischio qui è medio/alto, a seconda che si vada a scopare in un posto tranquillo o in mezzo ai palazzi

SCOPOPAGANDO IS BACKING!

 Forse l’inglese non è perfetto, ma chi se ne fotte! Ho attraversato un periodo buio, un periodo in cui anche se vedevo un perfetto culo a m...