giovedì 2 maggio 2019

LA THAI DI ENVING - by Enving - parte 3

Ci dirigiamo a mangiare  il thai food in un tranquillo ristorantino della second road, quelli soliti senza troppe pretese e dove mangi bene senza andare troppo per il sottile. Due piatti e una birra, solito conto da 300 e poco più baht. È bello camminare qua e là per Pattaya. Mi rilassa, mi piace, mi sembra sempre un’avventura e non mi stancherei mai di farlo. Dobbiamo fare qualche commissione e ci dirigiamo in soi buakhao, dove trovi qualsiasi cosa tu vada cercando. Quest’anno ho molto rivalutato la soi Buakhao che avevo pesantemente snobbato nei viaggi precedenti. Ci dirigiamo in una farmacia di fiducia e andiamo a comprare il kamagra in diverse versioni. Non è per noi in realtà, ma ci è stato commissionato dall’Italia e visto che si può (volendo) anche rivendere a buon prezzo andiamo a comprarne un po’. Scatola da 50 bustine, versione ora jelly (bustine da succhiare poco prima di scopare), 1500 thb, circa 40 euro. Scatola da 8 pillole, molto simile all’altra come effetto, 300 baht. Passiamo da un banchetto e chiediamo info per il taxi verso U-tapao : 500 thb, ora di pranzo del giorno successivo. 
Facciamo qualche vasca e poi ci dirigiamo verso soi 6. Entriamo in qualche bar e chiacchieriamo (per così dire) con qualche tipa, poi alla fine ci intratteniamo un po’ di più in uno del quale non ricordo il nome. Il Londinese è in un angolo e lo vedo ravanare senza molti indugi, io con la mia chiacchiero tranquillamente, ma non c’è troppo feeling e intenzione reciproca per cui passiamo semplicemente il tempo in compagnia facendo qualche risata, ma nulla più. Gestore è un giovane italiano lì presente, poco più grande di me che racconta un po’ della sua vita e di come è finito a gestire un bar di soi 6. Il londinese non sa se scoparsi la tizia o meno. A me sinceramente non piace, mi sembra furbetta e anche fisicamente non è chissà cosa. Fianchi un po’ larghi e culo che mi pare un attimo cadente. Sicuramente il Londinese, avendo tastato la situazione con mano, ne saprà più di me. Alla fine tergiversa un bel po’, so che non è convinto e lo distolgo dal proposito, ma senza pressioni o rimpianti. 
Siamo stanchi, passiamo in hotel a fare un pisolo prima dell’ultima folle notte. Quando aggancio il wifi, sento un po’ le tipelle qua e là. Molte (nuove e non) si propongono per essere la controparte della mia ultima notte, ma non dico nulla di definitivo a nessuna perché me la vorrei davvero godere al massimo. Sono in realtà indeciso sulla tecnica da adottare. Il buonsenso imporrebbe di prendersi una già porca e collaudata, senza rischio di missilate random l’ultima notte. La spregiudicatezza mi consiglia invece di andare a pescare come al solito, perché poi dovrebbe andare male alla fine? Scelgo la mia solita via intermedia. Ne voglio pre-allertare una, senza bloccarla ma facendole intendere che ci potrebbe essere una mezza intenzione di fare un rendez-vous la mia ultima notte. Faccio una rapida valutazione tra le candidate, ma dentro di me ho già scelto, voglio Lamai. Scrivo un bel sms e poi mi metto a dormire. Mi sveglio alle 22 e vedo che mi ha risposto. Dice di passare da lei in soi6 che sta al bar di una sua amica e stanno bevendo e facendo festa. E’ già tardi, non ho né tempo e né voglia di fare questa cosa, anche perché il mio piano consiglia in direzione opposta. Insiste un bel po’, probabilmente troppo, e le dico chiaramente che non passerò, ci vedremo al limite all’ibar più tardi. Vado a cena con il fido Londinese nel solito posto della sera prima, stavolta azzardo una pasta con un sugo più pretenzioso per il mio delicato intestino, ma mi gira bene ed è buona, non mi darà problemi. Ci alziamo dal tavolo che è mezzanotte, attraversiamo due soi verso il mare e solita vasca lenta e studiata in Beach Road. C’è un bel po’ di passera, molta della quale anche fruibile a livello estetico. Non mi soffermo a indagare oltre, mi pare una situazione un po’ sciatta mettermi a sgomitare con indiani, pakistani e mezzi disperati per elemosinare una scopata (che sarei disposto a pagare anche bene, visto che è l’ultima di Pattaya).
Andiamo in walking e mi assaporo l’ultima vasca lì della mia vacanza. Luci, colori, pr, cartelli, ambulanti, il solito folklore. Ormai mi ricordo chi vende cosa e dove, mi fa sorridere questa cosa. Arrivati a buon punto chi mi vedo spuntare davanti? Lamai con una sua amica. Lamai è sinceramente fighissima : tacco vertiginoso diverso da quello della sera prima, pantaloncino cortissimo e aderente, nero, tipo di pelle. Top rosso e nero, scollatissimo con cerniera sul davanti. Divento pazzo. Non capisco più niente, voglio solo scoparmela finchè ho una goccia di sangue in corpo, e inizia la follia più totale. La sua amica è completamente diversa da lei. Molto carina, ma semplice, poco appariscente, non esagerata, quasi discreta in quel mare di troie. Lamai mi pare su di giri, parla a voce alta, è molto calorosa, gesticola e vuole strafare. Sul momento la cosa mi fa ridere e ci battiamo il 5 con il londinese. Ci trascinano nell’ice bar a pochi metri da lì. È un posto particolare con una stanza freddissima con vetrina sulla walking e temperatura interna di -11 gradi. Ci infiliamo lì dentro più o meno contro la nostra volontà e ci danno cappotti da eschimesi. Ma che cazzo, mi ritrovo a Pattaya in un cubicolo di 3 per 2 metri con una temperatura di -11? Va bene che di fianco a me c’è sta figa da antologia che mi scalda il cuore, e il cazzo a pensare dove lo metterò tra qualche ora. Ma così non andrà. Sta pazza scatenata ordina 4 shottini alla vodka, più altri 3 : due per le bariste e uno per il tizio vestito da orso polare che sta lì dentro a fare scena. Beviamo a goccia e facciamo un bel po’ di foto. Tempo di finire, faccio per uscire e la squinternata ordina un giro di tequila, di nuovo 4+3 shottini che prontamente vengono serviti. Va boh, beviamo pure questo, che sarà mai. Usciamo dopo 10 minuti da sto congelatore e ci mettiamo al bancone dove sta per arrivare il conto. Una barista porge il biglietto, vedo Lamai c : 2100 baht. Porca di quella troia maleducata della madonna, ma che inculata è questa? 14 shottini, oltretutto di merda e son 55 euro buttati a caso. Ormai sono lì, non posso farmi figuracce, pago e faccio finta di niente ma inizia a girarmi pesantemente il cazzo per la situazione. Mi chiedo se la squilibrata avesse davvero sganciato lei per tutti quella cifra. 
Usciamo in strada, è già fin troppo alticcia lei e io voglio archiviare l’accaduto. Mi chiede se le compro una rosa mentre andiamo all’ibar, e dove cazzo la mettiamo sta rosa? Glisso, ma la compra lei e la da a me. Ora mi sento proprio un idiota a entrare all’ibar con sta cazzo di rosa in mano come un ricchione. La vorrei buttare, ma non vorrei si offendesse e me la tengo in mano, ci mettiamo a un tavolino scomodissimo a bordo locale, vicino ai cessi sulla piattaforma sul mare. Il posto è scomodissimo, passa un sacco di gente che ti spintona e non c’è spazio per tutti e 4. Il londinese prova a fare il simpatico con l’amica, che però è freddina e dice che sta aspettando il suo boyfriend. Oltretutto il Londinese si era già organizzato con la tizia della notte prima e l’aveva già pure pagata in precedenza (a mio avviso grandissimo errore, ma gli andrà bene e la tipa manterrà il deal). Intanto l’amica di Lamai fa giro di birra per tutti e paga lei. Tempo qualche minuto e arriva il boyfriend della ragazza, un cinese palestrato tutto serio che sembra gli abbiano piantato un palo su per il culo. Arriva, pare incazzato, dice qualcosa alla tizia e se la porta via di peso senza che lei abbia nemmeno fatto in tempo a toccare la birra e prendere il resto.Ah, la Thailandia, che paese senza in briciolo di logica! 
Il londinese intanto prende la birra e si volatilizza verso la sua preda, l’amica di yingy, la 40enne. Non fa molta strada in realtà perché hanno il tavolo a 5 metri da noi. Intanto arriva la stessa amica di Lamai della sera prima, stavolta senza l’inglese molesto ma con un vecchio al seguito che mi fa ribrezzo, roba che mio nonno, classe 31’, lo avrebbe reputato vecchio e malconciato. Sto tizio sembra che stia dormendo in piedi, infatti arriva, dice qualcosa alla tipa per cercare di andarsene subito con lei e poi se ne va da solo. La tizia a sorpresa scoppia a piangere e si butta sulla birra rimasta intatta sul tavolo. Lamai va in bagno e parlo con sta tizia che mi dice che quello è un customer abituale. È australiano, vecchio e ammalato e il loro accordo era che lei si faceva serata tranquilla con le amiche e, se a fine serata non aveva trovato customer migliore, a fine serata avrebbe raggiunto il vecchio a casa sua, fuori pattaya. Avrebbero dormito insieme e l’avrebbe scopata il giorno dopo, o probabilmente si sarebbe fatto fare un pompino senza riuscire a sborrare visto che non gli veniva mai il cazzo duro (e ti credo, quello probabilmente aveva iniziato a scopare quando hanno scoperto l’Australia). Costo dell’operazione per lei, 500 baht, la disperazione allo stato puro. Torna Lamai, parlano un attimo e poi la tizia se ne va. 
Restiamo io e lei, ma non è come la sera prima. Yingy mi vede, mi fissa, mi sento osservato e a disagio. Dico a Lamai che me ne voglio andare, magari di sopra, mi chiede perché è  adduco una scusa qualsiasi. Saliamo sopra, balliamo vicino al cubo nell’Insomnia e va tutto bene per un po’. Lei è abbastanza ubriaca, ma la situazione pare essere sottocontrollo. Ordina da bere, pago io due cocktail. Passa il tipo con le siringhe da bere, ne prende 2 e le paga lei . Sparisce di nuovo, ufficialmente per andare in bagno, ma la cosa inizia a farsi un attimo sospetta. Nel frattempo continuo a portarmi appresso sta rosa, malconcia e inutile. Torna dopo diversi minuti con un’altra tizia, strani lineamenti, ma molto figa, quasi come Lamai. Mi dice che è filippina, che è appena arrivata a pattaya e che non conosce nessuno. Lamai mi dice se può stare con noi e dopo mi illumina il volto con una domanda : può venire a dormire con noi a fine serata? MA CHE DOMANDE SONO MAI QUESTE????? Ma certo che può, ma è la benvenuta, ma la mettiamo in mezzo a noi tesoro! Ovviamente non andrà neanche così, manco per il cazzo. 
Succede il patatrack quando Lamai vede un’altra sua amica, una freelance alta e vistosa che sta al tavolo con dei francesi. Ci aggiungiamo al tavolo, un botto di alcool a disposizione. Tre ciccioni francesi, squallidi, mignottari di lunga data, ma non nel senso nobile del termine come tanti ne ho conosciuti. Questi mi mettono tristezza, sono viscidi e anche un po’ sfigati nel modo di fare, trasandati, in tuta, pance infinite, maglie attillatissime. Non ci rivolgiamo la parola, ognuno fa il suo. Ci sono 3-4 freelance con loro, io Lamai e la filippina. Beviamo un po’, non ballo, ho pessimi presentimenti. La festa impazza, le freelance limonano tra loro,  mentre i francesi mettono dei 100 thb nelle mutande alle tizie. Lamai continua a bere, poi si assenza di nuovo con una delle freelance. Sto come un allocco lì seduto su uno sgabello ad aspettare con sta cazzo di rosa in mano, vorrei infilarla su per il culo a qualcuno, così, tanto per liberarmene. Lamai torna, è mega su di giri, ho la netta sensazione che si droghi e tutte queste assenze siano per farsi di qualcosa. Non riesco a darmi altre spiegazioni alternative. Beve ancora e le dico che voglio andare a casa. Sono le 3 e mezza passate. Non mi considera quasi e continua a fare festa e bere. Le cose degenerano di lì a poco. Le dico ancora che voglio andare, di nuovo se ne infischia. Si mette a limonare pesante con la filippina, io non so come prendere la cosa. Una delle tre freelance viene letteralmente spogliata dal francese, rimane in perizoma e viene sculacciata da due dei tre mentre twerka al tavolo. Spettacolo assolutamente eccessivo e fuori contesto. Apprezzerei anche io altrove, ma per l’insomnia mi pare troppo. Lamai è assolutamente sfattissima. Va da quella in perizoma, le tira fuori le tette. Questa ride, e per ricambiare apre tutta la cerniera a Lamai e saltano fuori le pere enormi e perfette. I francesi impazziscono. Io sono al colmo. Ne ho i coglioni pieni. Me ne vado. Ho in mano la borsetta di Lamai, Il suo enorme portafoglio e la rosa. Le sbatto tutto malamente in mano e senza dire una parola mi giro e me ne vado. Lei scende di corsa dal tavolo, tenta di fermare la mia ritirata ma scivola sui tacchi altissimi e cade malamente per terra. Non può neanche mettere le mani per terra per attutire la caduta perché le ha piene della sua roba e cade rovinosamente. Me ne frego e continuo per la mia strada. Un francese mi tira per il braccio dicendomi di aiutarla, che è la mia donna e che non me ne posso andare. Gli do uno spintone con tutta la forza che ho e lo caccio un metro indietro. Poi vado deciso a un millimetro dalla sua faccia fissandolo negli occhi con più cattiveria che riesco, e in quel momento è tantissima. Capisce che non è il caso di andare oltre perché vede che sono incazzato nero e che se volassero due schiaffi probabilmente ne prenderebbe tre. Distoglie lo sguardo e si fa da parte. Me ne vado dall’insomnia e Lamai mi insegue, anche giù per le scale.
Mentre entro in walking mi chiede scusa, mi dice che è ubriaca e che vorrebbe mangiare qualcosa per riprendersi prima di andare in hotel. Le do l’ultima chance della sua vita miserabile, e la siedo sul marciapiede, fissandola negli occhi profondamente e le dico che sta rovinando la mia ultima notte a Pattaya, quella che sto aspettando da tutto l’anno. Scoppia a piangere come una bambina : lacrimoni enormi, pieni, fitti le solcano il volto. Mi sento un attimo in colpa per essere stato molto duro. Entra al ristorante dell’Ibar e va a sedersi in fondo, ci mettiamo a un tavolo. Ordina acqua e una zuppetta e mentre aspettiamo va in bagno. Torna di nuovo su di giri. Chiacchieriamo un po’ ma sbiascica, non riesce a scandire, è lenta e ha strani tic con gli occhi. Sono super indeciso. Mentre prova a mangiare qualcosa mando audio nel gruppo dei pattayani  e spiego rapidamente la situazione. In due mi dicono subito e chiaramente di lasciare perdere, che è una follia e di andarmene all’istante perché sarebbe stata una nottata ancora più tragica. Non voglio farlo, tengo duro, provo a stare seduto. Non so che cazzo fare. Ho pochi secondi per decidere, prima che sia troppo tardi e sono davvero indeciso. Lamai tocca appena la zuppa, si alza e va a vomitare in bagno. Ne ho davvero i coglioni pieni, ho preso la mia decisione. Torna e si siede barcollando. Le voglio dire che me ne vado ma non faccio in tempo perché appoggia la testa sul tavolo. Nel frattempo arriva l’amica, quella del vecchio australiano e dell’inglese e mi chiede cosa è successo. Le dico che me ne sto per andare, che si prenda sta tossica ubriaca e se la porti via lei. Mi dice che devo prendermene cura, che è affar mio e che non posso lasciarla così. Parte il mio show : mi alzo, scosto la sedia, vado faccia a faccia con l’amica e le dico in faccia le peggio cose e tutto quello che mi viene in mente. Lamai si alza, urla qualcosa, piange, ansima, sputacchia, poi mette 1000 baht nel conto e fa per andarsene verso l’ibar. Cade mentre scende uno scalino, si rialza, l’amica prova a fermarla ma è una furia, entra dentro l’ibar e non la vedrò mai più. L’amica arriva di nuovo al mio tavolo, penso voglia farmi il culo e invece si siede e inizia a mangiare la zuppetta di Lamai. Dove finisce la logica inizia la Thailandia. 
Arrivano 840 baht di resto per Lamai e io con estrema nonchalance me li intasco, come risarcimento di quella troia fatta e ubriaca. Auguro tanti auguri e tante cose all’amica e in bocca al lupo con cazzo moscio e me ne vado. Sono le 4.03, non voglio mollare. Salgo all’insomnia. Ho un solo pensiero nella testa : salvare l’ultima, folle, incredibile notte a Pattaya. Giro all’insomnia, non è che ci sia così poi tanta figa ormai. Respingo qualche assalto di tipelle improponibili. Passo di fianco al tavolo del francesi, incrocio lo sguardo con quello che voleva attaccare rissa prima e vedo che distoglie. Penso di andarmene e invece no. È una notte folle? Bene, che lo sia fino in fondo. Vado al tavolo dei francesi, non dico mezza parola, prendo un bicchiere mezzo pieno, ne rovescio il contenuto in un altro che non me ne frega di chi siano. Lo asciugo con un fazzoletto del tavolo e mi verso un fortissimo coca e jack daniel, il mio cocktail preferito. Mi guardano tutti e tre. Esterrefatti. Non ballano e non scherzano più. Sono fermi a guardarmi e basta. Mi prendo il mio potente coca e jack, pieno fino all’orlo e, sempre senza dire una parola, me ne vado in un’altra direzione. Nessuno di loro ha il coraggio di dirmi niente e vorrei ben vedere. Faccio ancora mezzo giro e in zona uscita, mentre miro una normale, che sarebbe giusto un buco da riempire l’ultima sera, mi sento cingere i fianchi da dietro. 
Mi volto e vedo Bella, con un nuovo taglio di capelli e look decisamente diverso. Mi fa mille feste, mi chiede cosa faccio da solo e adduco una balla che mi sono addormentato in hotel e mi ero appena svegliato. È lì a un tavolo con la sua amica freelance e un tizio giovane e mingherlino che la sta pasturando. Mi unisco a loro. Assaggia il mio cocktail e mi chiede perché bevo benzina per la macchina! Mi strappa un sorriso, mi sa che ho trovato la mia compagna per l’ultima notte. Il tizio mi rivolge la parola in un inglese molto provvisorio, non capisco cosa mi chiede ma riconosco il suo accento. Gli rispondo diretto in italiano e scoppia a ridere anche lui. Due parole al volo e scopro che lui vive a un paio di km da dove io ho la casa in montagna. Ci scambiamo contatti telefonici e organizziamo poi rimpatriata italiana per gennaio in zona montagna. Prendo Bella, balliamo, ridiamo, scherziamo, brindiamo e ce ne andiamo insieme. Passiamo al 7/11 dove le compro spazzolino e sigarette con un simpatico siparietto. Andiamo in hotel e sono sfattissimo anche io. 
Sono le 5 e oltre, non ci perdiamo in convenevoli visto che alle 11 c’è la mia sveglia. Mi sento spossato dalla folle notte e mentre lei fuma l’ennesima sigaretta io ne approfitto per provare uno dei Kamagra che devo portare in Italia. Il primo aiutino chimico della mia vita, preso poco prima dei trent’anni, ma più che altro per curiosità. In tempo zero ho il cazzo di marmo. Bella fa un super bocchino, ma davvero da maiala, con saliva e mugolii. Apprezzo molto. Scopata molto buona : lei non ha molte tette ma il culo è bello per davvero. Niente di paragonabile a quello di sua maestà lily, sia chiaro, ma comunque un ottimo culo! Duro parecchio, la piccono con forza, il cazzo è un paletto di 20 centimetri di marmo purissimo. Urla, si dimena, grida di piacere, e io mi eccito come un infame bastardo e ci do ancora di più. la metto in ginocchio e le sborro in faccia, dritto e copioso. Vado in bagno per pisciare ma non riesco, uccello troppo duro e se sforzo troppo lo stimolo finisce che mi cago addosso. Lascio perdere e torno a letto dove lei già dorme. Non riesco a dormire molto : cazzo durissimo, troppi pensieri, e sensazione di calore diffuso sulle palle. Prendo sonno alle 9 e dormo due ore. 
Mi sveglio alle 11, mentre sto ravanando la figa morbida di Bella e l’uccello risponde subito presente. L’effetto è un po’ svanito, ma mi sento ancora come un animale. Lei si sveglia all’istante e riprende a succhiare con passione, le piace proprio avere il cazzo in bocca, me lo dice ridendo. Ah si? Bene. Mi metto a cavalcioni su di lei e le tengo le braccia bloccate sopra la testa. Le scopo letteralmente la bocca e mi fermo solo quando sento che fa dei versi esagerati perché l’uccello e a fine corsa nella gola. Quando mi tolgo lei è piena di lacrime, ma ride di gusto. La trombo bene, come si deve, tira le lenzuola e geme. Sono sudato, voglio sborrare, sempre in faccia of course, ma stavolta in posizione diversa. Ridiamo e andiamo a farci la doccia. Fuma un bel po’ mentre chiudo la valigia e al momento di saldare mi chiede 800 baht. Mi dice che oggi è il compleanno della sua amica e che andranno a mangiare insieme e poi al cinema al centra Festival e vuole pagare tutto lei. Lei chiedo se le basta e mi dice che ne avanza ancora per le sigarette. Ci salutiamo. Avevo sottovalutato Bella. È una brava ragazza e le piace proprio scopare. Non è appariscente o particolarmente sexy o vistosa, ma sa giocare bene con il cazzo e ha un bel carattere. Ci stiamo sentendo spesso e mi fa fare tante risate con i suoi selfie buffi.
Lamai? Che dire di Lamai? Che dio l’abbia in gloria. Mi ha dato tantissimo una sera, per poi rischiare di togliermi tutto quella dopo. Non so cosa sia successo, ma penso abbia dei grossi problemi personali e spero riesca a prendersi cura di se stessa. Mi chiama la sera dopo, quando io sarò già a quasi 1000km di distanza, in lacrime e si scusa. Si dice pentita e molto amareggiata per come si è comportata, ma a me non interessa più ormai, quel che stato è stato. La blocco su whatsapp e cancello il suo numero dalla rubrica, voglio essere certo di non poterla mai più contattare in vita mia, una così è pericolosa per me perché rischierei di prendere una sbandata per una superfiga, ma ingestibile.
Il londinese mi attende nella hall, eterno sigaro in mano e soddisfazione nel cuore per la sua notte con la quarantenne. Saliamo sul taxi e ho mille emozioni nel cuore. Piccole lacrime mi nascono negli occhi mentre vedo la periferia di pattaya sfrecciarmi davanti gli occhi. Non me ne vergogno, assolutamente. È un sogno Pattaya e ci tornerò, lo prometto a me stesso. Non ci voglio più pensare, inizia la seconda tappa di questo folle viaggio. Driver, per favore, veloce all’U-tapao che abbiamo un volo per phuket che ci aspetta!

Mi rendo conto di essere stato molto prolisso nella narrazione delle ultime 24 ore Pattayane, ma sono state un momento molto intenso e delicato per me, per cui ho deciso di narrarlo per bene. Se vi chiedete come possa io ricordare così tanti dettagli, vi rammento che il tutto è accaduto poco tempo fa e che comunque ho preso una marea di note sul mio telefono. Tutti i tempi morti (tipo attesa in aeroporto), sono stati deputati al prendere note attendibili e più evocative possibile nel momento in cui avrei riscritto questo lungo racconto della mia straordinaria vacanza.

martedì 30 aprile 2019

LA THAI DI ENVING - by Enving - parte 2

A Pattaya anche oggi fa un caldo umido abbastanza insopportabile, e non faccio in tempo a uscire dall’hotel che sono già sempre sudato e appiccicoso come il più viscido degli indiani. E’ ora di fare giretti esplorativi e ce ne andiamo per le vie principali di Pattaya a consultare i vari articoli presenti. Soi 6 di nuovo, però tranquilla e meno carica del solito, soi honey con i massaggi farlocchi dove si scopa e basta, soi post office con i bar e i locali nella penombra. Soi Buakhao molto interessante e molto cheap, con le interessanti vie laterali seminascoste. Soi 7 e 8 con i baretti e le decine di ragazze urlanti che ci chiamano! Risento continuamente riecheggiare nelle orecchie il classico “hey sexymannnn, where are you going? I come with youuuuu”, e il sempre verde “massaaaaaage”, mi sembra ancora di sentirli. Entriamo nei bar, parliamo e scherziamo con le tipe, segniamo qualche contatto e qualche numero ma non consumiamo e approfondiamo da nessuna parte, come detto siamo molto più notturni e non voglio presentarmi spompato al mio consueto long time di turno. Qualche altra partita a biliardo, qualche pasturata dell’ultimo istante e andiamo a cena molto tardi, intorno alle 22, rigorosamente thai. 
Passiamo in hotel, doccia e via in walking a fare vasche per la strada e per i locali. A nessuno dei due va troppo di andare nei gogo, quest’anno non prendiamo in considerazione l’idea nonostante lo scorso anno ci passammo diverso tempo dentro. Si è già fatta l’una di notte e cominciamo dalle discoteche; Lucifer ancora deserto, marine pieno di trans, 808 troppi niggah con relativa musica non troppo godibile, tocca andare al solito ibar, strapieno di gnocca. Il difetto è che la gnocca dell’ibar se la tira molto. Un botto di farang sulla quarantina che fanno tavoli “all’europea”, con bottiglie e conti da 200/300 euro. Molte tipe ci addocchiano, riceviamo avance e proposte ma sono tutte palesemente super-pro che ti sparano 3500/4000 per long time e io non voglio una che lo faccia solo per puro mercimonio, voglio feeling e prestazione, li pretendo. Giriamo un po’ l’Ibar, beviamo e balliamo un po’, ma io non mi sento troppo in quadro; ho la testa pesante, i riflessi lenti, a volte sono un po’ intontito e poco presente, sarà stanchezza? Possibile, sono partito veloce e stressato, dormendo pochissimo e partendo a mille con la vacanza, forse sarebbe stato meglio rodare un attimo di più. Vedo Yingy e le sue amiche, mi fermo a salutare e bere una cosa con loro, ci diamo appuntamento forse per dopo al piano sopra. 
Saliamo poi all’Insomnia ma continuo a essere poco in forma. In giro qualcosa c’è, ma sono poco grintoso e non mi faccio andare bene nulla, tergiverso molto e perdo qualche buona occasione. Vado al cesso, torno in 2 minuti e vedo il Londinese avvinghiato a una tipa che, a mio giudizio, è quantomeno discutibile. De gustibus non disputandum est, ma Londinese, amico mio, questa la vuoi anche poi pagare? Boh, lo vedo prese bene che balla e si struscia, sarà la fame della notte prima passata in bianco. Gli appuntamento per dopo e giro da solo; vedo una tipina molto discreta e carina, le faccio cenno di avvicinarsi e iniziamo a parlare. Non capisco niente di quello che dice, sembra timida e un po’ impalata. Le chiedo il nome, non lo capisco, l’età non la capisco, le chiedo se vuole bere mi dice di no, le chiedo se vuole ballare e mi dice che non sa, le chiedo che cosa fa lì e mi dice niente, insomma più che timida mi sembra ritardata. Mi lascia il numero ma non mi sembra troppo convinta e troppo conscia di come vada la dinamica lì dentro e quindi lascio perdere. 
Si è già fatta una certa, le migliori sono già accasate e rimane anche qualche catorcio che non scoperei neanche con il cazzo di un lercio indiano. Alla fine vedo di nuovo Yingy che ammicca ad un tavolo in fondo. Vorrei evitare di bissare già subito così, ma inizia a toccarmi il cazzo e non capisco più molto. La limono piantandole un dito sulla figa e ho già capito che fine faccio io stanotte. Stiamo un’oretta lì a ballare e le sue amiche mi pressano per aiutarle a trovare un customer anche per loro. Una delle due rimaste (le peggiori a mio avviso), è su con l’età, sulla quarantina e mi dice che vorrebbe scoparsi il Londinese, che lo ha visto prima e che vuole fare almeno short time con lui. Il londinese però ha già preso la strada verso l’hotel da un po’ e suppongo abbia da fare stanotte. Ballo e bevo ma non mi sento a mio agio, ho un senso di malessere che non mi spiego. 
Alle 4 e fischia porto via Yingy pattuendo 2000 long time e ce ne andiamo nella mia alcova. Stavolta provo a scoparla meglio e con più calma, ma mi sento davvero male. L’aria condizionata spinge a manetta, sento il sudore e il tremore nel mio corpo e mi fischiano le orecchie; me lo faccio succhiare per bene visto che è bravissima in questo e stavolta mi pianta anche a lungo la lingua nel buco del culo, pratica che apprezzo molto. Poi la prendo a pecora e ci do come un pazzo, voglio sborrare a tutti i costi ma è come se fossi estraneo alla questione e ho poco feeling con il mio stesso corpo. Riesco a estrarre il cazzo, a farmi una mezza sega con le poche energie rimaste e le sborro sulle tette grosse. Non faccio in tempo a rendermi conto della scena e svengo pesantemente a bordo letto, fortunatamente accasciandomi su di esso e non per terra. Riprendo coscienza dopo quello che penso fosse qualche secondo, sento un getto d’acqua ghiacciato addosso e mi ritrovo improvvisamente seduto per terra nella doccia, con Yingy che mi spara addosso acqua ghiacciata. Mi alzo a fatica e barcollo verso il letto. Ho una febbre mostruosa e sono caldo come una stufa. Mi metto a letto e tremo, ho la bocca asciutta, sto male per davvero e ho mezze allucinazioni. Sento Yingy di fianco a me che è agitata, non sa cosa fare e percepisce che la situazione non è delle più piacevoli. Si alza, fruga tra la mia roba e trova la tachipirina da 1000, me la dà e crollo in un sonno pesante, sudando come un pazzo. 
Alle 10 del mattino del giorno seguente mi sveglio, sto malissimo. Sono lento e ho un male fortissimo alla testa. La mando nella stanza del londinese per chiamarlo, non so neanche dove ho messo il mio cellulare. Il Londinese paga e licenzia la tipa (con la quale scopro poi non essersi trovato troppo bene!) e accorre al mio capezzale, anche lui abbastanza preoccupato. Mi tira fuori i fogli dell’assicurazione sanitaria e siamo pronti a chiamare perché nonostante la tachipirina la febbre non è scesa e non si sa bene cosa fare e io sono bollente. Va in farmacia e compra paracetamolo in dosaggio più alto possibile senza prescrizione medica e un termometro; torna e me la misuro, 39.8, cazzo! Prendo il nuovo paracetamolo preso in farmacia e torno ad addormentarmi. Yingy rimane al mio fianco e veglia su di me, sento che mi coccola nel sonno! Tenera questa ragazza, neanche mi conosce e si prende cura di me. 
Mi sveglio alle 13, sto meglio e la febbre è solo più a 38.1. Il londinese va a comprarmi un po’ di stim rice in quanto è sorto anche un po’ di cagotto e, durante la sua breve assenza, yingy si infila sotto le coperte e mi tira una pompa magistrale, riuscendo perfino a farmi sborrare. Nonostante la febbre e i malanni,  il cazzo mi si drizza di brutto e lei, pompinara magistrale, riesce ad affondare fino quasi alla fine mentre con le mani mi accarezza le palle! Che skill, chapeau! Alle 14.30 abbandona il mio capezzale e le do 2100, ringraziandola per essersi presa cura di me e avermi portato di peso nella doccia quando ero svenuto! Se ne va anche se vorrebbe restare e monitorerà le mie condizioni ogni tot ore nel corso delle prossime giornate, davvero tenera!
Nel lungo noioso pomeriggio sto meglio, la febbre si abbassa progressivamente fino a sparire del tutto intorno alle 22 di sera. Si intensifica un po’ il fastidioso squeraus che mi costringe al cesso tutte le ore. Sono senza forze e disidratato, ma ho anche voglia di figa e non voglio perdere tempo prezioso a Pattaya. Nel pomeriggio maledico tutti i santi che mi vengono in mente : ho sempre avuto una salute di ferro e mi devo ammalare proprio a pattaya? Fanculo! Prendo in mano il cel alle 22, scorro la rubrica e trovo il contatto whatsapp di Lily, figa esagerata! L’avevo scopata lo scorso anno e mi aveva fatto semplicemente impazzire. Lavora in quello che è probabilmente il migliore gogobar di tutta pattaya e i suoi rates sono in genere da 5000Lt più 1500 di barfine al suo gogo. Lo scorso anno l’avevo fortunatamente pescata nel suo day off all’ibar e mi aveva chiesto solo 2000 lt, l’avevo dunque presa 2 sere senza pensarci troppo, una figa così non me la lascerei scappare per nulla al mondo. Ci siamo un po’ sentiti negli ultimi mesi e mi aveva detto di informarla quando sarei stato a pattaya. Le scrivo, le spiego la mia situazione e mi dice che oggi ha day off, che vuole andare a divertirsi un po’ con le amiche all’ibar ma che non vuole clienti stanotte perché vuole stare fino a tardi con le amiche. Mi propone di aspettarla in hotel e che mi avrebbe raggiunto verso le 3, in quanto io non mi sentivo ancora di mettere il naso fuori dalla stanza; come cena avevo sfruttato un delivery del fedelissimo Londinese, il quale ha egregiamente vegliato su di me. Lily a sorpresa arriva puntuale e la aspetto nella hall del mio hotel. Mi sento decisamente meglio ma il cagotto non mi da tregua e mi fulmina ogni mezz’ora. Espleto il tutto al meglio prima che lei arrivi. Saliamo insieme in camera ed è più figa ancora di come me la ricordavo, è proprio il genere di ragazza che mi fa impazzire : 155cm, diversi tatuaggi, pelle scura e fisico tonicissimo, una seconda di tette estremamente sode e proporzionate, piercing diffusi qua e là e quest’anno anche uno nuovo sulla lingua. Forse uno dei culi più belli che io abbia mai visto e una belle di un liscio indescrivibile. È proprio una fighetta, veste sexy da impazzire ed è gettonatissima su tutti i social. Ci metto un pochino a scaldarla ma ha voglia di smaialeggiare perché si precipita nella doccia; che dire….pazzesca! maialissima, me lo succhia in tutti i modi possibili immaginabili, la sdraio sotto, le salgo sopra e sto penso mezz’ora a sbatterglielo in faccia e a farglielo succhiare in tutti i modi, mentre con una mano le lavoro figa e culetto. Mi metto a leccarle la figa e ci sto penso quasi mezz’ora perché so che le piace un sacco e mi chiede di andare avanti. Torna a succhiarmelo e io quasi mi sembra di dimenticare la malattia breve e sto da dio. La voglio scopare ma lei non vuole ancora, si alza, va alla borsetta e torna con uno strano piccolo aggeggio roteante. Per un attimo panico un filo pensando me lo voglia infilare su per il culo, e dopo averci riso su insieme mi spiega che è un giochino stimolante per lei e mi chiede se glie lo posso mettere sulla figa mentre me lo succhia. Hai voglia se posso chica! Giochiamo ancora mezz’ora con quell’affare che usiamo in diversi molti e lo trovo simpatico e anche piacevole. Passiamo poi a scopare, ci do come une bestia, sono troppo arrapato e dopo penso una 20ina di minuti a ritmo folle sono già pronto a sborrare. Come nei migliori film porno lei si inginocchia e si siede sui  talloni, mi sega a due mani e tira fuori la lingua fissandomi negli occhi. Esplodo in una colossale sborrata che le copre tette collo e faccia. Andiamo a farci la doccia insieme, prendo il cellulare e immortalo foto e video di lei che gioca a spalmarsi la sborra sul corpo mentre balla. Giro il tutto ai già citati compagni di whatsapp e questo a dimostrazione che non sono un cazzaro e che con sta figa da paura ste cose le ho fatte per davvero, perché poi magari c’è ancora qualcuno che non crede a queste cose, maledetti miscredenti che non siete altro!  dopo la doccia torniamo a letto, ma dopo aver ascoltato la musica mezz’ora e aver ridacchiato su varie tematiche lei mi fissa negli occhi seria e mi dice “push your cock deep in my throat,right now”. Non finisce la frase che sono in piedi sul letto a scoparle letteralmente la faccia, con le mani entrambe premute sulla testa e mettergli dentro tutto quel che entra. Saliva che cola, occhi lacrimanti e versi infiniti, quanto cazzo sei maiala, lily? Altre porcherie varie che se ci penso ora mi sego pure su sta roba e  dopo preliminari da film porno iniziamo a scopare di nuovo. Do il 100%, la sculaccio come una bastarda e scopiamo come due assatanati; prestazione super, geme e urla e io mi carico ancora di più. Sono sudato marcio, mi sento abbastanza in forze e la cosa va avanti discretamente a lungo, anche se grondo come una bestia ma l’uccello tiene botta benissimo. Fisso quel culo quando la prendo a pecora e penso che sia un fottuto sogno perché io un culo così perfetto lo non avrò mai più davanti in vita mia, sei perfetta cazzo! Tempo di sborrare di nuovo, mi scappuccio e la sdraio a pancia sopra. Mi sego brevemente mentre lei mi succhia le palle e mi poggia un dito sul culo, fortunatamente senza bussare eccessivamente forte in zona proibita. Sborro di nuovo copiosamente e mi chiedo che cazzo di serbatoio devo avere nei testicoli per produrre così tanto liquido in poco tempo, ma tant’è. Faccio la doccia e sento ricomparire tutta la debolezza, temporaneamente sopita dalla voglia di farmi sta figa della madonna. Si addormenta mentre sente musica su Youtube, le levo il cellulare di mano e glie lo metto sotto carica; crollo anche io pesantemente provato dalle 3 ore abbondanti di giochi molto spinti, alla fine sono quasi le 7 di mattina e 24 ore prima ero sull’orlo del baratro. 
Metto la sveglia alle 13 perché ricordo che lei fa molta fatica a svegliarsi. Infatti l'indomani provo a svegliarla alle 13 per scoparla, ma faccio difficoltà perché vuole dormire a tutti i costi. Sono disposto ad aspettare, ma il Londinese mi pressa a tutti i costi che vuole andare a mangiare. Gli dico di aspettare e di non rompere il cazzo che questa la devo assolutamente riscopare, ma lui dice che la sera prima non era neanche uscito perché era da solo ed è sveglio dalle 9 del mattino. Dopo aver un po’ insistito vedo che non c’è verso e smetto di rispondergli perché sta diventando troppo pressante. Finalmente alle 14.30 la principessa dà retta alle mie sollecitazioni e si sveglia. Iniziamo a strusciarci e giochicchiare e quando l’atmosfera sembra pronta ad iniziare le danze di nuovo succede il pandemonio; il Londinese tutto incazzato viene a bussare di arroganza e io, su tutte le furie, vado ad aprire per rispondere a tono. Abbiamo un pesantissimo diverbio proprio di fronte a lei con reciproche accuse e offese che potevamo francamente evitarci reciprocamente, il tutto sfocia in un vero e proprio faccia a faccia e la discussione assume contorni peggiore che una semplice diatriba. Lei  prima si spaventa un po’, poi interviene a calmare gli animi. Ormai è tutto rovinato, l’atmosfera non c’è più e si respira una pesante aria di tensione. Ci rivestiamo, ci diamo tutti una calmata e lei propone di andare a mangiare tutti insieme per farci fare pace. Andiamo in un ristorante inglese proprio di fronte al o-ring massaggi e dopo aver ordinato io e il Londinese ci diamo un chiarimento, tracciando le linee guida della cosa per le prossime mattinate : ognuno per la sua strada e secondo i propri orari, senza rompere il cazzo altrui. Alla fine riusciamo anche a riderci su e scherzare, lily è estroversa e il tutto si ricompone entro la fine del pranzo. La saluto e le do 2100 baht più il pranzo da 400 baht pagato. 
Altro pomeriggio pattayano in vista, decidiamo di andare a farci fare un massaggio : la scelta non cade sul solito o-ring, ma vogliamo provarne uno a caso che ci ispira; percorriamo un buon tratto della second road verso nord, direzione soi 6 fino a quando entro deciso in un massaggio con le signore vestite di rosso. Propendiamo per il classico e sempre valido 1 hour di oil massage, senza la minima voglia o possibilità di ottenere vari extra. Ne scelto appositamente uno serio, competente, pratico, con massaggiatrici non di primo pelo, ma sicuramente capaci nel loro lavoro. Ne esco abbastanza soddisfatto, tranne aver sofferto un po’ troppo il male in alcune circostanze. Finito il massaggio ci dedichiamo a un po’ di shopping nei bazar della second e poi ci dirigiamo in soi buakhao, alla ricerca di qualche baretto e un po’ di pastura. Non mi sento ancora perfettamente a posto a livello di stomaco però : ogni tot ore devo correre al cesso e devo tenerne uno sempre a distanza ridotta perché quando mi prende una scarica penso di avere si e no 30 secondi di autonomia prima di cagarmi addosso. Consulto nel frattempo tramite whatsapp uno dei miei migliori amici in Italia, medico di professione che mi consiglia di reidratarmi il più possibile. Mi visita virtualmente e sentenzia che sono vittima della più classica “diarrea del viaggiatore”; ormai il peggio è passato, ma devo bere molta acqua, evitare l’alcool per un po’ e prendere una buona dose di sali minerali. Con il Londinese sempre alla calcagna, ci dirigiamo appunto in soi Buakhao e andiamo in farmacia a comprare i Sali minerali specifici indicati tramite whatsapp dal mio medico di fiducia. Ne devo sciogliere due bustine in 1.5 litri di acqua e berli nel corso del pomeriggio. Nella mia azione di pastura sono molto limitato in quanto non mi sento perfettamente a mio agio, e mi sembrerebbe un attimo scortese cagarmi addosso con la tipa seduta sulle mie gambe. Andiamo quindi ai soliti bar del biliardo, e il pomeriggio scorre tra acque naturali, Sali minerali, corse al cesso e porche madonne. Tutto è bene quel che finisce bene, riesco a non cagarmi addosso e a seccare completamente il litro e mezzo di infuso. 
Alla sera propendiamo per ristorante italiano sulla second, famoso nella zona e dove mi gusto un ottima pasta, abbondante e buona da digerire. Opto per un sugo sobrio e senza troppi ingredienti potenzialmente dannosi per il mio intestino troppo solerte al momento. Break rapido in hotel per cagata, doccia e cambio abito e siam pronti per la walking. Entriamo in qualche locale, beviamo qualcosa ( mi tengo sulla linea juice-coca cola), e alla fine andiamo in disco. Pigra la situazione all’ibar, caotica e mal frequentata l’insomnia (onoro comunque i cessi, intesi come strutture, di entrambi i locali). Giretto all’808 e al lucifer, ma non pare esserci troppa roba. Vedo qualcosa di interessante in quest’ultimo, mi avvicino, approccio bene, balliamo, ridiamo, scherziamo ma, al momento di staccare il limone non ci posso credere : scarica di diarrea mostruosa, roba da film comico. Corro ai 200 all’ora verso il cesso, spintono un tipo che sta entrando e gli prendo il posto ma amico mio, senti un attimo, ti pare che posso cagarmi addosso al lucifer? Impreco tutti i santi che mi vengono in mente e, quando torno alla tipa con colpevole ritardo, lei sembra un po’ annoiata e non sento particolare feeling. La saluto adducendo una scusa e me ne vado.
Mentre esco dal lucifer vedo uno splendore che sta entrando proprio in quel momento : giovanissima, alta, ben vestita, sobria, lineamenti finissimi, poco truccata, un cioccolatino, un’espressione di candore e innocenza. Mi innamoro al volo e spero nella mia prima vera gfe della vacanza. Ci fissiamo 3-4 secondi profondamente negli occhi e quando lei è entrata e io uscito beh, giro i tacchi e torno dentro, con il cazzo che me la faccio scappare. La vedo seduta a un tavolino a bordo pista con un’amica, anch’essa molto apprezzabile. Hanno già un cocktail in mano, allora mi dirigo secco al bar e prendo una coca cola, pur non avendone voglia, ma volevo presentarmi munito di bicchiere per brindare. Sto per dirigermi al loro tavolo e noto che, a sopresa, non ci sono più. Cocktail loro completamente intatti, se ne sono andate così, dal nulla com’erano venute. Sono deluso e rammaricato, sono le 3 passate e, al netto della merda che spinge per ogni dove, voglio qualcosa nel mio letto stanotte. Il londinese intanto si è virtualmente fidanzato a distanza con l’amica 40enne di yingy, e hanno già un accordo di massima per beccarsi alle 3.30 all’insomnia per proseguire poi la serata insieme della stanza del Londinese. 
Usciamo in Walking, sono pronto a giocarmi le ultime carte e propongo quindi un giretto ulteriore all’ibar : BINGO signori, bingo per ENVING! In zona biliardo incontro Lamai, una figa straordinaria. Mi guarda negli occhi, ci passiamo a fianco e mi cinge la vita con un braccio. È semplicemente deliziosa, ma anche vestita proprio come una puttana lurida. Forse è deliziosa proprio per quello. Tacco 15, shorts di jeans a giro-figa e una canottierina bucherellata che sembra più un reggiseno che una canotta. Ci scambiamo 10 parole, le dico che torno tra 30 secondi netti, il tempo di indirizzare il londinese e dirgli che è giunta l’ora di andare dalla sua preda. Capisce al volo e si volatilizza direzione insomnia. Io torno dal mio cioccolatino che è proprio contenta di vedermi. Andiamo al tavolo dove c’è la sua amica insieme a un customer, un coglione inglese completamente ubriaco che puzza come un cadavere in putrefazione. Saluto brevemente, e poi mi concentro sul mio cioccolatino. Sto ritardato non mi lascia però in pace : continua a parlarmi insieme, vuole fare mille brindisi e continua a seccarmi le palle con scenette che non farebbero ridere neanche mio cugino di quattro anni. Sono vicino a dirgli di andare a fare in culo, specialmente quando durante un brindisi con un bicchiere a caso che ho preso su un tavolo a caso e dal quale non fingo neanche di bere, il ritardato mi tira la birra nella camicia. Devo usare tutto  il poco self-control in mio possesso per non spaccargli il bicchiere in faccia. Lamai coglie il mio nervosismo, dice qualcosa all’amica che mi chiede scusa e porta il ritardato a casa, tanto mica se la riuscirà a scopare nelle condizioni in cui versa. 
Io mollo la politica del no alcool e ordino un delizioso Long Island. Intanto mi pasturo sta fighetta e ci divertiamo parecchio. Balla benissimo, è sexy da impazzire e mi sento letteralmente svenire quando realizzo che sotto quella canottierina bucata, sta tipa non indossa niente. Quelle pere sono enormi e stanno su in maniera imbarazzante. Pensavo di dovermi complimentare con un bravo chirurgo e invece…..roba da non credere. Sono ancora più basito quando, prima di portarmela via, le chiedo quanto mi costa permettermi il suo lusso per la notte intera. Sono pronto alla risposta, e mentalmente sono disposto ad accettare 3000 thb. Mi guarda negli occhi e mi dice 1000 baht, non ha finito di dire mille che siamo già al 7/11 a comprare qualcosa e la festa continua in camera mia. La faccio mangiare con calma, le faccio le solite domande di rito delle quali mi importa poco la risposta, ma sono fondamentali per mettere le tipe  a loro agio e farle sentire importanti come donne ai miei occhi, a prescindere dall’aspetto sessuale. Le storie che raccontano mi interessano si e no : si perché sono a volte curiose e drammatiche, con particolari incredibili e altri agghiaccianti. No perché sono sempre le stesse cose trite e ritrite, e molte tendono a sproloquiare ben oltre il limite della mia facile domanda. Dopo una mezz’ora siamo nel letto e io divento letteralmente matto quando scopro che quelle pere sono naturali. E’ di gran lunga il seno migliore che io abbia mai visto in vita mia. E’ grosso, sodo, liscio, reattivo, abbronzato, capezzolo scuro e prominente. Lei è molto magra, longilinea, mentre piatto con piercing all’ombelico. Questa è perfetta cazzo, perfetta, penso che sia un sogno e che qualcuno dovrebbe darmi due schiaffi per svegliarmi. Il meglio deve ancora venire : è una maiala d’eccezione, ed è fissata con la sborra. Pompe di discreta fattura, ma non le migliori della vacanza. Pecora, lato, sopra, sdraiata, glie ne do parecchio di cazzo per una buona mezz’ora abbondante. Urla e apprezza. Sto per sborrare, scappuccio e le vengo in faccia/nette. Lei ingoia qualcosa, poi mi guarda in faccia,  mi dice che è ottima e si mette a raccogliere con il dito la sborra caduta su corpo e lenzuola e ingoia tutto. Non ci posso credere, è un cazzo di sogno, io sono letteralmente basito. Sono così apparato che l’uccello non scende, faccio la doccia, torno e parte subito un altro round. Replay della prima scopata e quando devo venire mi chiede di venirle in bocca. Da quella bocca non uscirà neanche una goccia, tutto dritto nel gargarozzo con lei che si complimenta per la produzione casearia di mia proprietà. Ma sarà mica merito del beverone di Sali minerali? Possibile che sia merito loro? Non lo saprò mai forse. 
Ci mettiamo a dormire e mi tengo le mani ben piantate in quelle due pere enormi e me le pastrugno anche in fase di dormiveglia quando lei è già partita da un bel po’ per la tangente, poi cado anche io nelle braccia di Morfeo. Terzo shot in mattinata dopo la sveglia : la prendo con una pecorina selvaggia a bordo letto nel quale esercito un trash talking di alto livello offendendole anche i parenti isaaniani di quarto grado. Sculaccio con veemenza, e lei si gira guardandomi arrapata e si morde il labbro. Ah si, bastarda? Ti piace quando ti schiaffeggio quel culetto sodo che hai? Bene, allora ci do ancora più secco e certe sberle che le do sul culo mi fan venire in mente le famose “chokeslam” del wrestling di quando ero bambino. Poi mi sdraio a pancia sopra e me la carico in groppa. Mi scopa lei mentre io tento di autosoffocarmi piantando la faccia in quelle pere incredibili. Sto per sborrare di nuovo e, secondo rituale gradito alla dottoressa, la inginocchio a bordo letto e le sborro un po’ ovunque, capelli compresi. Lei ride e cerca di prendere in bocca il più possibile. Io sono senza parole e vado in doccia con l’intenzione di sparami un getto ghiacciato in faccia per capire se sta dea esiste davvero o è frutto della mia malata fantasia. Torno ed è ancora lì sul letto, sborrata e sorridente. Va a lavarsi e torna in shorts. La faccio sedere su di me sul letto e ne approfitto per fare qualche video a quelle pere. Inquadro dalla figa al collo e la faccio giocare con le pere mentre io filmo e ogni tanto intervengo. Ne esce un video di diversi minuti nei quali saluto i miei vari amici, i compagni di squadra, gli ex compagni di uno e conoscenti vari. Spezzerò poi il video in diversi piccoli tratti e lo mostrerò poi separatamente (ma senza mandarlo ovviamente) a chi di dovere, ma solo al mio ritorno in patria. Al momento di pagare mi sento una merda a dare solo mille a sta dea che mi ha fatto godere come un riccio e fare le peggio porcate, al che le lascio 1500 e lei sembra abbia vinto alla lotteria. Ci accordiamo verbalmente per una possibile notte ancora insieme, e quella successiva sarà la mia ultima a Pattaya. La vita a volte è strana ragazzi perché, da quell’istante in poi, Lamai mi regalerà solo più delusioni e rabbia, una sull’altra. lei metterà a serio pericolo la mia ultima notte a Pattaya e vivrò uno dei momenti più frustranti di tutta la vacanza. Quando esce io guardo l’orologio, sono le 13 e sono appena iniziate le mie ultime 24 ore a Pattaya.

domenica 28 aprile 2019

LA THAI DI ENVING - by Enving - parte 1

Quando iniziai a stancarmi del blog provai a chiamare all'appello gli amici-lettori per passare da un blog di un singolo (dove i racconti di altri c'erano ma in modo veramente sporadico) a un blog corale, almeno 4-5 persone dei fedelissimi e sarebbe bastato anche fare 2-3 post cadauno al mese per far vivere e non sopravvivere il blog, ma alla fine ahimè il progetto non si è realizzato! Del resto per scrivere delle proprie imprese scopopaganti ci vogliono due cose, tempo e voglia...

... e poi ho ricevuto via email la copia di un romanzo inedito, ahahah, scritto dal buon caro amico Enving, astro nascente dello "scopopaganesimo", e che avevo già adocchiato come mio  possibile "erede". La figa free non gli manca affatto, ma man mano che cresce ha scoperto quest'altro modo di scopare, fatto di goliardia relax e zero pensieri, così giustamente a differenza dei suoi  amici che sono rimasti con il paraocchi, fedeli alla fighe free, lui opera indifferentemente su entrambi i fronti.
E' figlio anche del blog,  in quanto leggendo assiduamente queste pagine gli si sono aperti gli occhi su questo mondo, e intelligente e di mente aperta qual è, ha cavalcato pure questa onda, direi riuscendoci molto bene, come potrete giudicare voi stessi, se avrete voglia di leggere questo "libro" che pubblicherò a puntate-capitoli.., in cui ci racconta della sua thai4, in compagnia del suo amico Londinese (che non ha niente a che fare con il Londinese che scriveva qua secoli fa..).
Per chi è interessato alla thai questo mega racconto del prolisso narratore è un assoluto must,  ricco di ottimi consigli e spunti per un novellino di thai.
Per chi non è interessato alla thai, si può gustare comunque il racconto perchè è scritto molto bene (per fortuna non è un racconto di Timido ;-) ) e anche se lunghissimo,  è ricco di avventure spassose e assolutamente avvincenti!
Ultima riga della prefazione: attenzione alla differenza di vacanza fatta da Enving e il suo compagno di avventure Londinese... si capisce molto bene come Pattaya sia sì una disneyland per adulti, ma se non ci metti un po' della farina del tuo sacco, la vacanza thai può rivelarsi scadente.
E ora, buona lettura e un caro saluto agli stoici che passano ancora di qua!

Lascio spazio per un paio di settimane all'amico/collega Enving! :-)




Chi vi sta scrivendo lo sta facendo da un cellulare su un anonimo volo notturno Bangkok-Abu Dhabi. Stiamo sorvolando l'India, ma non riesco a prendere sonno perché la mia mente è pervasa di vividi ricordi e il mio cuore di malcelate emozioni. 
Ma partiamo dall'inizio, torniamo indietro di qualche mese. La Thailandia mi mancava da impazzire. Anche se alcune cose erano recentemente cambiate nella mia vita, mi rendevo conto ogni giorno di più di come io non potessi più farne a meno. I giorni scorrevano lenti e tutti uguali : fitti di impegni, tantissimo lavoro, stress, rotture di coglioni infinite, routine noiosa e ripetuta all'infinito. Provavo a distrarmi in qualsiasi modo e anche altre 5 vacanze effettuate nel corso del 2018 non erano servite a scalfire il ricordo del mio pallino fisso : dovevo tornare assolutamente in Thailandia, e dovevo farlo il prima possibile. Da quando l'ho scoperta nel 2015, non l'ho mai mollata, ritornandoci nel 2016 e nel 2017. Nonostante ciò, come la più dolce delle droghe, mi tornava in mente ogni giorno a qualsiasi ora ed era diventato una sorta di "must" al quale non ero più capace a dire di no. 
A fine estate ruppi gli indugi : ci devo tornare e devo fare assolutamente la mia thai 4. Sento un paio di amici stretti, nada, picche ovunque, tutti che mi danno buca per svariate ragioni, comprensibili o meno che siano. Non sanno cosa si perdono. Mi rifugio nel Londinese, personaggio eclettico e molto particolare, avrete modo di conoscerlo più avanti. Egli è stato il mio fedele compagno di viaggio nel 2016 e nel 2017 e, seppur con modalità del tutto differenti dalle mie, anche lui è amante di questo straordinario paese e delle sue bellezze (mettiamola così, dai... ). Sento il Londinese, acconsente al volo, prende ferie per l'ultima settimana di novembre e la prima di dicembre, 16 giorni in totale, levando i due di viaggio si tratta di fare 14 giorni e 14 notti piene in Thailandia : perfetto! Fosse per me potrei stare anche di più, ma mi trovo vincolato alle sue esigenze lavorative e comunque penso sia un compromesso assolutamente accettabile. Prenotiamo i voli intercontinentali : Etihad Milano-Bangkok il mio (con scalo ad Abu Dhabi) a 454 euro, Gulfair Londra-Bangkok il suo, con scalo in Bahrein, pagato mi pare sui 420 euro. Ci diamo appuntamento all'aeroporto di Bangkok, tanto la differenza di atterraggio è di circa un'ora, posso aspettarlo senza troppi problemi. I voli vengono prenotati a inizio settembre. All'improvviso però il tutto rischia di saltare pochi giorni dopo la prenotazione, perché al Londinese viene recapitata una possibile grossa offerta lavorativa e mi lascia 15 giorni sulle spine, su quelle vere e dolorose. Alla fine sarei comunque partito da solo? Probabilmente si...ma con poca soddisfazione e con sicuramente esito diverso. A fine settembre il tutto si risolve egoisticamente bene per me, nel senso che il Londinese non riesce a cambiare lavoro e quindi le sue ferie sono confermate nel vecchio, ma comunque ottimo, posto di lavoro.
Quest'anno sono rimasto in costante contatto whatsapp con Il Dottor Spina, egregio proprietario di questo blog e alcuni suoi simpatici e brillanti lettori ed ex lettori, dei quali penso di poter tranquillamente fare i nickname : Marlboro Man (veterano di Thailandia da lunga data), Darklord (cinico amante della figa senza troppi compromessi), il Cumenda (persona ragionata e in perenne contrasto con le proprie emozioni, ma sicuro esperto e amante di figa thailandese). Ho il piacere di menzionarli in quanto mi hanno supportato e aiutato nel corso della vacanza ed essendo stati in Thailandia a fine giugno (viaggio al quale avrei dovuto partecipare all'ultimo pure io, se non fossi stato in forse fino all'ultimo secondo in quell'occasione), mi hanno fatto sentire un po' meno la mancanza del paese del sorriso e delle mie amatissime mandorlate, per le quali ho una specie di ossessione, me ne rendo conto. Dovrei qua tirare un ballo un'importante notizia sulla mia vita privata, ma non vorrei spingermi troppo oltre per non violare la privacy della mia persona. per cui ometto questo dettaglio ben conscio che potrebbe inficiare al minimo la comprensione della storia. 
Arriva il giorno fatidico, mi reco di buon mattino a Malpensa e tutto scorre liscio durante  il volo. Come mia abitudine non riesco a chiudere un cazzo di occhio sugli aerei e il tempo è come se non passasse mai perché mi ritrovo ogni 15 minuti a controllare l'ora. Il buon sollievo è che sul secondo aereo ci sono tutte hostess asiatiche, e già questo mi rilassa un attimo e inizio a fantasticare sui giorni successivi : sono carico come una molla compressa! Preciso che arrivo "corto" alla partenza, nel senso che devo fare il bagaglio la sera prima di partire e finisco i miei impegni e preparativi alle 2 di notte del giorno della partenza, riuscendo a dormire la bellezza di 3 ore prima di recarmi a Malpensa. Arrivo a Bkk e, secondo programmi, mi raggiunge il Londinese nel giro di un'ora. Sono le 9 del mattino di venerdì 23 novembre ed è una calda e soleggiata giornata a Bangkok. A differenza degli altri anni, dove spendevamo un giorno abbondante a Bangkok per riprenderci dal jet lag e dalle fatiche del volo, decidiamo di tagliare questa giornata e ci dirigiamo dritti diritti a Pattaya. Anziché il consueto Bell travel Service, optiamo su consiglio di Marlboro Man (che ringrazio) per una compagnia privata di taxi della quale ora mi sfugge il nome e che contatto via mail (mr t taxi mi pare si chiami, ma prendete con le pinze questa informazione perchè non sono sicuro). Accettiamo la sua offerta  di 1100 baht per la tratta Souvarnabhumi-Pattaya, portandoci dritto nella hall del nostro hotel. A livello di cambio abbiamo cambiato tutta la vacanza da un minimo di 37 (a fine vacanza) ad un massimo di 37.4 (primo giorno a Pattaya), quindi cambio piuttosto svantaggioso quest'anno, il più basso in assoluto che io abbia fatto in 4 anni consecutivi di Thailandia. Quindi il transfer è di 30 euro scarsi, da dividere in due, che per un tratto di un'ora e mezza abbondante mi pare onestissimo. Simpatico e competente il driver, ottima guida su una Toyota nuova con cambio automatico e trasferimento davvero rilassante e comodo, stra-consigliato. 5 notti a Pattaya in un hotel all'inizio di soi honey, lato second road, stesso hotel di thai3. Stanze superior in questo ottimo 3 stelle di recente costruzione, 30 euro tondi a notti, ovviamente guestfriendly e con reception 24 ore, staff gentile e disponibile per eventuali richieste/difficoltà.
Appena scendo dal taxi è indescrivibile la sensazione di felicità che mi pervade. Mi sento a casa mia, mi sento onnipotente, ho 1700 euro in contanti in tasca e sento di poter e voler spaccare il mondo e non solo. È poco prima di mezzogiorno, non ci danno ancora le stanze perché il check in comincia alle 13 e quindi ne approfittiamo per andare a mangiare qualcosa. Ristorante molto alla buona sulla second road e prima di tante abbuffate di thai food. Personalmente adoro il thai food, e spazio dalle varie versioni di fried rice (chiken, pork, beef, seafood, prawn ecc), al pad thai, dai vari minced pork/chiken/beef ai chiken satay, non disdegnando i vari pesci cotti sulla griglia e i molti tipi di noodle con diverse guarniture. L'unica precisazione che devo sempre fare è "mai ped", ovvero richiedere non piccanti i vari piatti. Ho problemi con il piccante e sono un po' delicato di stomaco, quindi debbo sempre fare attenzione a quello che mangio evitando cose troppo particolari o spezie varie. Dopo mangiato torniamo in hotel, stavolta ci danno le stanze e le receptionist scherzano con me e il Londinese perché si ricordano di noi dallo scorso anno. E’ un hotel non troppo vasto e molto alla buona, con clima estremamente tranquillo. Mentre stiamo aspettando l’ascensore con i bagagli, una delle receptionist scherzando mi chiama con nome e cognome e mi chiede se le posso lasciare contatto facebook o numero di telefono, che vuole spiegarmi privatamente come funziona l’hotel. Scoppiamo tutti a ridere e le dico “forse dopo, mia mamma non vuole”. E’ giovane, una brava ragazza e si vede, ma non è per niente carina e non mi pare proprio il caso di fare sta goliardata. Glisso quindi con la battuta e lascio perdere la cosa. Salgo nella mia stanza e sparo la normale cagata di rito per inaugurare al meglio la stanza e, già che sono sul cesso e mi annoio, faccio che aprire Tinder e mettere qualche like. Pattaya non occorre assolutamente fare questa cosa, ma l'unica alternativa era rispondere ai clienti su whatsapp che già solo dopo 1 giorno dalla mia partenza iniziavano a sfracellarmi i maroni, quindi tanto valeva iniziare a lumarmi un po' di fighetta asiatica. Seleziono accuratamente i like che metto, ponendoli solo su ragazze giovani, carine e apertamente in cerca di money (non che Tinder a Pattaya sia popolato diversamente, beninteso). 
Tempo di farmi una doccia e sistemare la mia roba nella stanza, mi do una punta con il Londinese alle 16 e siamo pronti per il primo giro di perlustrazione. Come prima cosa andiamo a comprare qualcosa al 7/11 visto che siamo entrambi partiti di fretta e abbiamo dimenticato qualcosa a casa, ma espletiamo al volo la questione. Il 7/11 ha tanta roba e non costa davvero niente. Sono davvero ben forniti e super cheap, l'unica cosa è la folle temperatura polare che tengono all'interno, follia totale, penso 15 gradi. Nel tardo pomeriggio ci aggiriamo per la zona calda di Pattaya, beviamo un po' nei baretti, facciamo una vasca in soi6 ma non entriamo in nessun bar, dobbiamo fare un po' di rodaggio e ambientarci un attimo. Noto subito che il livello di figa è parecchio alto quest'anno, meglio che lo scorso anno, poco ma sicuro. C'è poca gente a Pattaya, bar quasi tutti vuoti, tante ragazze annoiate senza nulla da fare e ambiente molto rilassato e ovattato, piacevolissimo comunque. Prima di cena iniziamo anche la lunga serie di partite a biliardo che caratterizza da sempre le nostre vacanze in Thailandia, e devo vendicare il 26-25 con cui ho perso di misura in thai3. Il biliardo è il nostro unico piccolo momento di evasione dalla figa in quel di Pattaya, perché scegliamo sempre bar con ragazze poco pressanti e che ci lascino giocare in pace senza intromettersi troppo in questa challenge molto sentita. Andiamo a cena in un ristorante gemello di quello di pranzo e dopo aver mangiato rigorosamente thai ci rendiamo conto di essere effettivamente stanchi e fuori forma, per cui decidiamo di andare a dormire un paio d'ore prima di uscire per la serata. 
Premetto che noi siamo molto più "notturni" che pomeridiani, nel senso che per me il long time è sacro, e lo preferisco nettamente alle pasture pomeridiane nei baretti. Tornato in camera mi rendo conto che ho più voglia di iniziare a scopare che di dormire, quindi apro Tinder e convoco in hotel una ragazza con la quale la breve conversazione nel pomeriggio era stata piuttosto piacevole. In 30 minuti si presenta direttamente in camera mia Yingy, 27 anni, una bella bionda sul metro e 65, con delle grosse tette naturali piene e sode. Sono stupito dal seno ottimo di questa ragazza, peccato solo per una piccola cicatrice vicino al capezzolo. Mi chiede 1200 baht più taxi, mi sta bene la cosa in quanto è carina, simpatica e tale quale alle foto che aveva postato. Facciamo due chiacchiere e quattro risate, c'è buon feeling e scherziamo su varie cose. 
Dopo qualche minuto passiamo all'azione : grandi limonate sul letto, mani e faccia in quelle pere grosse e piene, tangibili e lisce. Sono molto eccitato e Yingy mi serve il piatto forte della casa : il bocchino! E che bocchino signori! Riesce a prendermelo in bocca quasi tutto (e non ce l'ho certo piccolo, anzi), ingoia le palle e succhia come se non ci fosse un domani. Sensazione in effetti piacevolissima, la lascio fare abbondantemente per almeno 10 minuti. 
Passiamo poi a scopare, 3/4 posizioni dove ci do parecchio secco, ma dopo una ventina di minuti di buone porcherie mi scappuccio e sborro sulle tette. Ero un filo troppo carico e voglioso e non me la sono scopata per bene come avrei voluto. Sono stato frenetico e frettoloso, parevo un dodicenne alle prime seghette su due capezzoli in vista. Pago il dovuto, ci scambiamo i numeri di telefono e la saluto, entrambi soddisfatti del tempo trascorso insieme. 
Mi lavo e mi vesto e viene poi a bussare il Londinese. Mi chiede se  sono riuscito a dormire e gli racconto brevemente della cosa, ci facciamo due risate e mi dice che sono incorreggibile. Devo a questo punto fare un ritratto del Londinese : il Londinese è essenzialmente un romantico. Un testardo romantico. Si fissa sulle tipe, ha gusti molto particolari. Nella vita è un neo-trentenne emigrato da anni a Londra per questioni lavorative. È un nerd, disorganizzato cronico, molto testardo a tal punto di sfociare a volte nella prepotenza. È un brav'uomo, ottimo lavoratore, uno tranquillo che però è meglio non fare incazzare. Si fa andare bene tutto in amicizia ed è molto disponibile ed accomodante, nel senso che dove lo metti sta. È goliardico e alla mano, un ottimo compagno di viaggio. Per sua stessa ammissione ha difficoltà ad approcciarsi con l'altro sesso, non ha testa di stare dietro a relazioni e quant'altro ma pretende che le cose sotto le lenzuola siano fatte in un certo modo a lui gradito, altrimenti si blocca e non ha soddisfazioni e trova molte difficoltà a sborrare. Scopare gli importa relativamente, non è la cosa più importante per lui. È armato di cannone di molto grosso calibro, ed evita ragazze troppo giovani o minute per evitare gli facciano questioni sulle size. Ma non sono certo qua a parlare del cazzo del Londinese. Era per inquadrare il personaggio. Quest'anno siamo andati abbastanza d'accordo, ma qualche attrito c'è stato, anche acceso a volte, a causa di opinioni contrastanti su quanto avvenuto/doveva avvenire. Preciso che non abbiamo scheda thai per cui possiamo avvalerci solo di wifi (la scelta della non scheda thai è mia ed è per la questione che non ho potuto motivare prima a causa della privacy). 
Siamo pronti per la walking steeet e ci arriviamo intorno a mezzanotte e mezza. Ci facciamo un paio di vasche avanti e indietro e dopo aver bevuto qualcosa qua e là iniziamo dall'Ibar. C'è tanta roba in giro, ma è ancora presto e le tipe stanno ancora bevendo e facendo festa con le amiche, non sono ancora pronte per agguantare il merlo di turno. Parliamo e interagiamo con 2-3 tipe, ma si tratta di approcci iniziali per tastare feeling e prendere la mano con la situazione. Alle 2 saliamo su all'Insomnia, ma c'è poca roba e troppi arabi e indiani sudati in giro. Apro parentesi : non sono particolarmente razzista, ma se c'è una categoria di persone che mi infastidisce sono questi rozzi e sudici indiani-pakistani. Mi stanno altamente sui coglioni. Sono sporchi, maleducati, invadenti, pezzenti e imbruttiscono l'ambiente. Anche le thai li ripudiano e, se possono permetterlo a livello economico, li evitano come la peste e li snobbano sistematicamente. Chiusa parentesi. 
Dopo una mezz'ora a bere ci spostiamo al Lucifer disco e, dopo 2 minuti netti acchiappo Bella, 25 anni. Ragazza normalissima, non prostituta, molto occidentalizzata. Lei vive per le feste, l'alcool e le sigarette. Non ho mai visto una bere e fumare così tanto come l'oretta che abbiamo fatto insieme al Lucifer. Si sarà tirata giù mezza bottiglia di rum e fuma almeno 5-6 sigarette. Lei e le sue amiche hanno un tavolo a bordo pista e c'è un loro amico cinese che sta pagando tutto. Il cinese è simpatico ma strano forte. Ci offre da bere e prende altre due bottiglie. O è stupido, oppure è pieno di grana, ma probabilmente entrambe le cose. Sta in mezzo alla figa pagando a destra e sinistra ma non balla, non beve, non pastura nessuna figa, non fa un cazzo. Sta seduto come un ebete su uno sgabello e guarda nel vuoto. Poi tira fuori il cellulare e si mette a giocare a Candy Crush. Ahahahaahah ma ci stai con la testa? Ma per davvero? Ahahahah sei a Pattaya, in mezzo alla figa, stai pagando a destra e sinistra anche per sconosciuti e ti metti a giocare al telefono? Il mondo è bello perché è vario. Io continuo a bere, ballare e divertirmi a spese del simpatico cinese, ma tengo d'occhio Bella perché non voglio portarmi in hotel una ubriaca. Questa però non fa una piega, nonostante l'alcool e le mille sigarette continua a ballare molto coordinata, lucida, presente. Le chiedo se dorme da me, mi dice di si senza parlare di soldi. Le chiedo poi quanto mi costa lo scherzo e lei mi dice niente, che non è una prostituta e che viene volentieri se prima passiamo a comprare qualcosa al 7/11. Prendiamo bathbus e ci incamminiamo al mio hotel dove il 7/11 è proprio sotto all'angolo. Il Londinese nel frattempo mi sta appresso al tavolo di Bella, ma lo vedo scarico. Una delle amiche di Bella è proprio carina : alta, magra, giovane e un visino molto orientale, timidina e un po' impacciata, vestita sobria e poco truccata, ma proprio bellina : 100% gfe, mi ci giocherei la reputazione. Il londinese glissa alla svelta sostenendo che non sia il suo tipo. Gli faccio presente di come siano quasi le 3.30 e che sarebbe meglio prendere una decisione prima di andare in bianco. Allora ci ripensa, forse si, forse no, vediamo, insomma, adesso, un attimo....morale della favola : arriva un altro cinese, il cugino stupido di quello prima e glie la soffia da sotto il naso. La tipina sembra contenta del merlo arrivato : quel cinese sarà stato alto 1.8 per meno di 50kg, roba che se soffia un po' di vento lo butta per terra; immagino che prestazione da stallone riesca a tirare fuori uno così e, sicuramente, pagherà bene per averla stanotte. 
Al 7/11 compriamo ghiaccio, deodorante, coca-cola e qualcosa da mangiate, pago circa 200 baht (5 euro); non vendono alcool dopo mezzanotte, sta alcolizzata mi segue solo perché sa che in camera ho una bottiglia di Sang Som, il rum thailandese, che però apprezzo molto anche io. Ci mettiamo a bere e smangiucchiare sul balcone e mi racconta la rava e la fava partendo dal suo prozio di settimo grado. Io ho un sonno bestia addosso, faccio fatica a tenere gli occhi aperti e sento metà delle cose che dice. Sento solo che nel suo gruppo di amiche ci sono 3 freelance pay mentre lei e un'altra amica che non praticano il mestiere. Mi parla anche della famiglia in Isaan, proprio con confine con il Laos, e che ha due figli di 4 e 6 anni avuti con un Thai che se l’è poi data a gambe piuttosto velocemente. Lei lavora come receptionist presso un hotel in una via traversa della soi buakhao, e nonostante ciò fa festa tutte le sere, sempre a sti ritmi insostenibili. Le chiedo sfacciatamente dove prenda i soldi per tenere sto ritmo e mi dice che ha qualche soldo da parte, che se li vuole sputtanare tutti perché sta a Pattaya solo più 20 giorni e che poi si trasferirà in Korea perché è stata assunta da una grossa compagnia del settore sanitario. Nel frattempo questa fa tutto da sola, parla, ride, si fa domande e si da risposte da sola, beve mezza bottiglia e si fuma 4 stecche di sigarette. Ho già capito che sarà una scopata di merda con una tossica. 
E invece no. Stranamente ancora lucida si alza e va in bagno. Quando esce lei vado io e mi doccio per bene. Torno sul letto e iniziamo a smaialeggiare per bene. Hai capito sta Bella che pompini che tira?!?! Brava brava anche lei, ottime succhiate senza mani e ottima pressione di labbra e lingua. Corpo sodo e si fa fare un po' di tutto. Scopata notturna molto calda, ottima pecorina dove piccono a dovere come un dannato. Lei urla e tira con forza le lenzuola con le unghie, segno che gradisce il trattamento che le sto riservando. Mi sento un toro e potrei darci all’infinito, è tutto l’anno che aspetto di farmi delle scopate così! Sculaccio con tutta la forza che ho, non fa una piega e si gira guardandomi negli occhi arrapata da matti. Ci do ancora più secco fino a quando sento che sono pronto a sborrare. Quando sto per venire la avviso e lei mi dice di venirle in bocca che apprezza la pratica. Non me lo faccio ripetere due volte ed eseguo fedelmente. Faccio un video con il cellulare prima di dormire e poi abbracciati crolliamo nel sonno. 
Al mattino ci metto un po' a svegliarla alle 12.30, ma poi il copione si ripete : top pompino, ottima scopata a ritmo selvaggio e lei che urla e gradisce. Stavolta le propongo sborrata in faccia, accetta entusiasta (ho trovato un'ottima tecnica per strappare sempre o quasi dei "si" alle tipe) e anche qua le faccio una bella maschera di sborra sulla faccia. Ridiamo e ci facciamo la doccia separatamente. Le lascio 500 sotto il cellulare per il taxi, mi dice che sono troppi e che le bastano 200, ma glie li lascio volentieri perché è stata una bella notte e abbiamo fatto due grandi scopate. Ci scambiamo i numeri e ci salutiamo verso le 14. Controllo il cellulare e il Londinese è dalle 11 che mi stressa che ha fame e vuole uscire. E ci credo, non ha preso niente e alle 4 già russava, per forza che si rompe il cazzo al mattino. Sarà una delle nostre principali discussioni e avremo anche un diverbio a riguardo. Come primo giorno a Pattaya direi davvero niente male, ma siamo solo all’inizio dell’avventura...

sabato 13 aprile 2019

WEEKEND TEDESCO DI MARZO 2019

... e raccontiamo l'ultimo weekend in germania, che è già passato ormai un mesetto! Avevo già preso appunti sul secondo giorno, che poi è sempre quello clou, da mezzogiorno alle 4 di notte all'acapulco, mentre il venerdì pomeriggio.. è sempre in tono minore! Francamente a me ora basterebbe farmi tutto il sabato in un bel locale in germany, e potrei anche farne a meno del venerdì... e ci andrei una volta al mese.. peccato per i voli, dovrei telefonare a ryanair o germanwings!
Sulla prima sera non ho neanche voglia di rimettermi lì a ricordare, del resto poi ho fatto una sola rumena, valida, che si era fatta prima anche il buon Fottoreporter (a sto giro eravamo in tre: io lui e Kiraly), e per il resto mi ero rilassato... sensazione strana. mi godevo l'ambiente dell'Acapulco Gold e non avevo nessuna particolare frega di chiavare, anche perchè la line up convinceva il giusto, ma mi sa probabilmente anche perchè venivo da un weekend precedente devastante, ero a corto di sonno e lavorare venerdì mezza giornata non aiuta...
PASSIAMO QUINDI AL GIORNO SEGUENTE, IL SABATO, e mi riallaccio agli appunti già scritti.
L'hotel preso era anche buono, ma colpa mia che mi dimentico sempre la mascherina in germania.. e sti maledetti non hanno quasi mai le tapparelle ma i tendoni e un po' di luce filtra sempre. Mi sveglio la mattina presto e poi si va di dormiveglia, no good!
Comunque sia, anche se non riposatissimo e in piena forma, il mio l'ho comunque fatto con quattro camere che mi hanno soddisfatto e c'ho pompato con gusto. E' che a sto giro non avevo tutta sta fame e necessità di affondare l'uccello a ripetizione, me la sono presa molto comoda godendomi l'ambiente e la compagnia degli amici.
Parlando di ambiente intendo il movimento in sala e la line up, perchè la struttura di per sè cade letteralmente a pezzi, ma ci sono problemi da anni tra la proprietà dell'immobile e chi gestisce il locale, questione di affitto etc e allora non si spende niente per la manutenzione. Li si può tranquillamente perdonare perchè comunque a livello logistico il menù, anche se sempre quello, mi soddisfa molto e il grande salone del locale pieno di divanetti permette di stare comodi e avere il controllo della situazione, osservando e studiando le possibili prede, e allo stesso tempo godendosi il panorama visto che le fanciulle oltre ad essere in abiti molto succinti, spesso e volentieri non si fanno problemi quando escono dalle camere e passano in sala per ritirare l'obolo dal cliente (i valori si tengono in una cassetteria), a farsi vedere come mamma le ha fatte.
La prima la scelgo prima di pranzo, è una vecchia amicizia, seppure lei sia molto giovane, la cara Yari, dominicana. Fighino tascabile, forse ha messo su un chilo o due, ma il culettino è ancora la perfezione. C'è un ottimo feeling, sin dalla prima volta che l'ho incontrata, e saran passati mi sa già 4-5 incontri, per cui con lei mi sento proprio a casa. Non si limona strong con la lingua sono più bacetti, non ho mai voluto affondare il colpo più di tanto se vedo che non ne va particolarmente matta, in compenso non si fa problemi a farsi infilare dita in figa e in culo! Amante del pompino, se lo gusta e chupa muy bien, la faccio mettere sempre a 69 per godermi la visuale.. leccargliela e infilare un po' di dita.
Per il resto della camera l'ho martellata pesante in tutte le varianti della pecorina: classica, poi prona, poi io in piedi e lei piegata a carponi sul bordo del letto, schiena inclinata, mani sulle spalle, sulle natiche aprendole come due piccoli cocchi.. vedere il cazzo che entra e che esce.. afferrarla per i fianchi e sbatterla con colpi secchi con tutto quello che avevo.. eh sì lo pestata ben bene la piccola yari, ma immagino le avrò il solletico al mio cioccolatino. Eh sì, avercene a casa! Per finire, tra pompa sega e mani in figa e in culo, riesco a fare una fontana notevole, per chiudere in bellezza.
Yari è stata prima di pranzo, mentre prima di cena è toccato a Roxana, una new entry.
Slanciata, magra, 24enne ma gliene davo di meno, è più una ragazza acqua sapone, una bella studentessa universitaria della porta accanto, piuttosto che un troione appariscente, complice il trucco leggero che le sta bene.
M'ingrifa, le vado a sedere a fianco sul divanetto e supera brillantemente l'intervista, dimostrandosi intelligente e simpatica. Bene bene, non è un missile, andiamo pur di sopra!
Giunti in camera le dico che vorrei una cosa slow, sweet, e anche lei è d'accordissimo e iniziamo a limonare come due fidanzatini, poi mi fa un pigiamino di saliva prima di dedicarsi alle parti basse. Apprezzo molto.. e posso ricambiare? Mi dedico alla pussy mentre lei si strizza le tette e i capezzoli e mugula finchè non viene.. è stata dura ma ce l'ho fatta, gnammm che mangiata di passerina! E quando arriva il momento di infilarlo, solo missionaria in varie salse per guardarci sempre in faccia e quando possibile con incrocio delle lingue, una grande passionale cavalcata, la bombo mentre con una mano si masturba, gambe in spalle e via, piegata in due come una graziella!
Riesco a venirle in figa, proprio in zona cesarini, grazie Roxana, mi hai fatto stare proprio bene, peccato solo che difficilmente l'incontrerò visto che è venuta qui per un mese per farsi un po' di soldini prima di iscriversi in romania alla scuola di infermiera.... infermierina super GFE, ti auguro il meglio per la tua vita!
Due camere molto soddisfacenti, le chiacchiere con gli amici, il weekend in cui non ero particolarmente affamato, il godersi lo spettacolo di queste (50-60 ?)belle fighe... mi fanno volare il tempo, la terza camera verrà fatta solo verso le 22, e sarà pure casuale!
Nel pomeriggio avevamo visto rientrare dal fumare al piano superiore una bella morettina con un "pigiamino" d'orsetto.. avete presente i vestiti di carnevale no? Lei molto carina e quella mise particolare mi erano rimaste impresse, e l'avevo messa tra i papabili.
La vedo da sola nell'altro lato della sala. Dai Fottoreporter, andiamo a sederci vicino, fammela intervistare e vediamo com'è. "Ma non è lei, mi sembra più grande" "Ma sì che è lei" e lo convinco. E anche in camera ero convinto fosse lei.. Solo dopo la camera e mentre giravo al piano superiore capisco che non era lei, vedo l'original orsetto davvero molto simile (stesso viso e pettinatura) ahahah, ecco perchè nell'intervista non capiva quando facevo riferimento al bel pigiamino d'orso.
Con l'orsetta tarocca è andata alla grande, già bastano poche battute per capire che è matta. Difficile capire quanto sia crazy per gioco, e quanto sia esaurita per davvero, ma che m'importa? L'importante è che vedo subito che c'è dell'ottimo potenziale, e l'ingaggio. Beh, dico ai ragazzi seduti lì vicino, con questa dubito sarà una camera GFE (girlfriend experience) come quella di prima. Ma cosa c'è di meglio dopo una GFE di una PSE/FUNNY.
Questa era matta (finta o no come detto non ha importanza) ma se era una finta matta non si è resa conto che io in queste situazioni ci vado a nozze, mi piace un sacco la camera grintosa. Sputi sul cazzo per il pompino, vigoroso, forse pure troppo, sembrava una suora di clausura che rivede un cazzo dopo una vita e ci si attacca con tutta se stessa, nello scopare si va di mani sulla gola, pacche sul culo, dita in bocca, e picchiare, nel senso di martellare, come se non ci fosse un domani! Anche qui, non so se lei ci spingesse al massimo nel tentativo di finire prima o perchè era veramente assatanata, ma non ne frega niente, l'importante è che mi sia divertito io! Che sudata, nonostante la finestra semi aperta! Per provare a concludere la rimetto a succhiarmi e segarmi, niente, sto quasi per rinunciare alla sborrata quando faccio l'ultimo tentativo. Mi sego mentre con l'altra la stringo a me, poi dita in figa e ci guardiamo con la faccia a un centimetro facendo le smorfie drigignando i denti le mordo il labbro e riesco a sborrare!
Lei mi dice che sono come dracula, non capisco, poi me lo spiega, è perchè non sono venuto durante la scopata, non sono venuto con il suo pompino finale ma all'ultimo minuto sono riuscito a segarmi e sborrare quasi subito.. ahah, mi considera un mago per la sborrata a comando, ma è stato solo casuale.. anche se un po' ho ripescato dalle mie esperienze passate e so cosa può agevolarmi una sborrata. Ah, una piccola gag. La cara Eva era stata in italia, a roma a lavorare in un albergo, le piaceva l'italia come paese, ma non le piaceva molto la lingua, diceva che l'aveva imparata ma non sa perchè non riusciva a parlarla, la sua testa si rifiutava, era una lingua che la faceva diventare matta ma soprattutto quella che odiava con tutto il cuore e che la faceva uscire di testa era che in italia la gente quando parla è molto gestuale... Così è ovvio che prima di pagarla quando ho già i soldi in mano, le faccio un gesto plateale con le due mani "Eva, ma che cazzo fai!"con il classico gesto del ma che cosa stai combinando e lei sgrana gli occhi e per un momento è terrorizzata, devo averle fatto rivivere un incubo, ma poi scoppio a ridere e allora anche lei si mette a ridere e ci salutiamo affettuosamente.
Dopo la terza camera mi perdo un po', vuoi perchè quando mi metto in punta della quarta è circa mezzanotte e si sa che la clientela aumenta dopo le dieci, bisogna essere un po' vigili per non farsi scippare da altri clienti la preda, che poi magari sono lì da tante ore e si fanno più pause fumatori rispetto al pomeriggio. La fauna comunque c'è. è che anch'io sono un po' stanchino, soddisfatto delle camere, non ho fretta di scegliere e pondero tanto, pure troppo.
Il tempo passa, in un attimo sono le due e sono ancora lì in punta, alcune delle mie papabili si ritirano (non c'è obbligo di presenza, il locale chiude verso le 4.30 ma una quando vuole chiudere serata può farlo liberamente).
Chris mi rimbalza "I'm busy" non me la prendo, anche perchè se non ha più voglia di lavorare ma solo far baracca con le amiche, sarebbe una missilata. La scelta si assotiglia sempre più., e riprovo allora a rifare camera con la matta Eva per darle un'altra tamburata da matti, ma pure lei mi rimbalza, non c'ha voglia di tornare in camera con me dopo sa quello che le aspetta ahahah o forse è semplicemente matta, come detto resta e resterà il mistero, se c'era o ci faceva.
Son quasi le 3.30 quando mi siedo alla mia Linda, grandissima scoperta della precedente spedizione. Le chiedo come sta, se ha ancora energie, visto che l'ho vista andare spesso in camera stasera.. poveretta, c'avrà la figa in fiamme. Ricordo che era un abilissima pompinara e che sa prendersi ottima take care, me la porto quindi in camera e la lascio spompinare a lungo. Per il trombo incredibile ma si mette sopra lei senza che le dica niente e si fa una cavalcata di cinque minuti, poi la metto sotto , lei fa finta di godere (non la biasimo, con tutti i cazzi che aveva preso), mi sento un po' in colpa per lei, non me la sento di chiederle una camera di mezz'ora.. la rimetto a succhiare mentre a 69 rimango incantato alla vista di questa passerina... direi quasi iptonizzato. Sono lontani anni luce dal venire, nonostante tutti i suoi sforzi. Le dico che va bene così, per essere una camera delle 3.30 di notte direi che è andata fin troppo bene... la saluto dicendo che la prossima volta verrò prima da lei! :-)
Che dire, qualche minuto di relax in sala e con calma ci docciamo e cambiamo.. verso le 4.30 siamo in marcia per l'aeroporto.. e anche questa spedizione è andata!
Che dire, potevo fare molto di più ma se non ero particolarmente allupato e ho preferito rilassarmi va benissimo così, l'importante è che le camere fatte mi abbiano soddisfatto e alla fine tutto incluso, da casa mia a casa mia ho speso meno di 400 euro per 5 scopate.
Ero lo stesso di farsi 5 loft da 80 euro a figogna? No, ripeto, per me non è così, perchè qui c'è il godersi il viaggio (bello guidare per città e paesaggi bucolici in germania) e i locali. Circa 7-8 ore dentro l'acapulco gold venerdì e 15 ore all'acapulco sabato.. e vi garantisco, il tempo vola! Non mi sono annoiato un solo istante!

domenica 24 marzo 2019

SI RIPRENDE? FORSE!

Prima di iniziare, informazione di servizio: da sabato pomeriggio 8 giugno fino alle 23 del 18 giugno 2019 mi trovate a pattaya.. nel caso qualcuno fosse interessato per saperne di più... l'email è sempre quella: scopopagando@hotmail.it 



Rieccoci! Benritrovato a me stesso e chissà se sono solo soletto o c'è qualcuno dei fedelissimi che si ostina ogni tanto a buttare un'occhio sul blog... nel caso ci fosse, comunico che per fortuna del sottoscritto è morto solo il blog e non il sottoscritto, e chissà che non si possa tornare a scrivere un po', certo in maniera non assidua sia per mancanza di contenuti da sviscesare sia per mancanza di voglia e tempo, ma andiamo per ordine.
Terminate le peripezie amorose, con due relazioni importanti ma archiviate, si torna single al 100%, nessuna donna neppure all'orizzonte, il che direi che questa è una buona notizia per il blog. 
Resto esterofilo come già scritto, nel senso che non mi ricordo l'ultima stradale caricata in auto, è passato troppo tempo! Non sono più io interessato (starò invecchiando?) ma è anche la legge dell'offerta, che è veramente penosa. Ora, può darsi che anche una volta la situazione non fosse rosea come la dipingevo, è tutto soggettivo, va visto con gli occhi di chi guarda, in quei tempi ero convintissimo dell'on the road, ma sono sicuro che anche un puttaniere neutrale vedendo la situazione notturna delle strade di figogna dell'epoca, confrontantole con l'attuale, non potrebbe non notare il drastico calo sia quantitativo che qualitativo (delle poche rimaste), e diciamocelo: le nozze con i fichi secchi non è riuscito mai a farle nessuno! Da anni che mi ripeto che ho avuto un gran culo a togliermi il vizio delle stradali quando c'è stato il tracollo, più che declino, dellìofferta on the road (almeno qui a figogna, non sono più aggiornato sulle altre realtà nazionali), e credo che questo tracollo abbia anche contribuito a farmi smettere con il vizio (stradale). Ciò detto, casomai dovessi incrociare una perla notturna, non è detto che me la carichi e me la trombi eh, non è che mi ponga limiti, la vedo semplicemente un po' difficile come cosa, specie se non si fanno più puttan's tour...!
Tralasciando le non pay delle due storie importanti (per fortuna sul piano del sesso non mi potevo certo lamentare, del resto, scopopagando che si mette insieme a una frigida sarebbe veramente un contrappasso troppo feroce), in italia negli ultimi 12 mesi mi sono trombato una loft brasiliana mulatta molto figa mentro ero di passaggio in un paesino dopo una sagra, e ho passato il capodanno fino alle 7 di mattina in un lap dance, per il resto, come già detto, zero stradali.
All'estero va decisamente meglio! spagna, germania e thailandia: mi difendo ancora bene!
Tornato stamattina dal weekendino tedesco con Kiraly e Fottoreporter, accuso un po' "il jet lag" perchè come sempre si torna con il volo della domenica mattina presto e allora il sabato sera siamo senza hotel: discreta botta ma è una figata uscire dal locale e dirigeresi all'aereoporto, abbattendo costi e tempi morti! Vediamo se nel prossimo post riesco a descrivere almeno questa trasferta, finchè è bella fresca!

giovedì 31 gennaio 2019

ESTEROFILO!

cHE DISONORE! Poco fa, mentre ero sotto la doccia, l'ultima doccia purificatrice prima della partenza di domani pomeriggio per la Germania, ho realizzato una cosa spaventosa: è da quasi 6 mesi -. erano infatti i primi giorni di agosto 2018 - che non pago una donna per fare sesso! :-\ Che vergognaaaaa!!!
Per fortuna domani porrò rimedio a questo increscioso fatto.. eh sì, sto invecchiando!
Meno male che almeno le due donne che mi sono scopato durante questi 6 mesi, , me l'hanno data di frequente e molto bene, non facendomi rimpiangere le signorine, tant'è che ho realizzato appunto solo adesso questa cosa!
In Italia del resto mi sa che Scopopagando è desaparecido, in questi sei mesi un solo puttan tour, che poi era più un giro in macchina a chiacchierare con Fottoreporter (di passaggio a Figogna), e un bellissimo capodanno in un lap dance, ma senza neppure un privè (però sono salito sul palco tre volte, dando spettacolo!).
Insomma, quel puttaniere del Dott. Spina non è profeta in patria, e perfino le due signorine menzionate sopra non sono italiane.. scopare free in italia straniere, e scopare pay all'estero.. eh sì, sono piuttosto esterofilo, non c'è che dire!
E le fighe italiche? Bah, quelle ve le lascio tutte. Onestamente, con una mia coetanea con marmocchi al seguito, scassapalle, e bruttina, non saprei che farmene.

SCOPOPAGANDO IS BACKING!

 Forse l’inglese non è perfetto, ma chi se ne fotte! Ho attraversato un periodo buio, un periodo in cui anche se vedevo un perfetto culo a m...