giovedì 29 ottobre 2009

2 GIORNI IN SCOPOLANDIA: PART 2 DI ?

La signora alla reception non parla la lingua d’albione (buon segno, vuol dire che da queste parti passano pochi turisti) ma in compenso chiama una bella fanciulla mora ungherese che ci fa da cicerone, mostrandoci dove sono gli spogliatoi. Per il resto sappiamo perfettamente come funziona, ossia all’ingresso paghi una sola volta, in questo caso 120 euro, e con tale cifra hai accesso a tutto il bengodi, non dovrai sganciare piu’ un centesimo fin quando non ti sarai saziato all’inverosimile di patata.

Ti viene consegnato il kit (un braccialetto con la chiave del tuo armadietto, le ciabatte sterilizzate e un telo da usare a mo’ di kilt scozzese).

Una bella doccietta e via al piano superiore, su per una scala a chiocciola, che termina in due ampi saloni con divani. Le fichen son già li che ci aspettano. Pochi avventori, in numero inferiore alle fighe presenti (una quindicina, ma nel corso della serata arriveranno a due dozzine).

Facciamo appena in tempo a sistemarci sul divano, che già siamo presi di mira. Bisogna che faccia una premessa. Chiedo venia ai lettori del blog (e alle signorine del locale) se non sono in grado di ricordarmi nessun nome delle fanciulle con cui ho giaciuto, ma buona grazia se ricordo la successione di marcature (vi confesso che la notte stessa tornati in albergo me le sono segnate utilizzando i soprannomi che le avevo dato su di un foglietto, e meno male perché se no ora rischierei di fare confusione, poi capirete il perché…).

Dicevamo: veniamo abbordati da due signorine che non sono gran tope: entrambe sui 37-38 anni: una tedesca mezza porchetta e una dominicana porchetta. (con porchetta intendo non a letto, ma mi riferisco a una ragazza in carne). Siamo appena arrivati, siamo affamati, non c’è da pagare, e allora come primo assaggio non andiamo tanto per il sottile e va bene quello che c’è: non ci opponiamo e le seguiamo.

Funziona così in quel locale: le ragazze fanno marchette, ogni volta che vanno in camera con un cliente il barista-segnapunti mette una sigla sulla loro scheda personale e a fine nottata le loro prestazioni vengono liquidate dai gestori del locale, pertanto le signorine hanno interesse ad andare in camera il piu’ possibile con gli avventori.

Anziché in camera ci portano al “cinema”, dove ci sono tre comodi divanoni-materasso

rossi. Le camere da letto al piano superiore sono poche rispetto al numero delle ragazze, per cui spesso sono finito a far un po’ di “cinema al cinema” per evitare di fare la fila per le stanza: i film che venivano proiettati potete anche immaginarveli facilmente, io cmq non li guardavo perché concentrato sulle fanciulle, però si sentiva forte l’audio - anche quello di genere facilmente intuibile- e mi ingrifavo.

Con la frau tedescotta è andata bene, belle poppe naturali, un po’ di pancetta ma non grassona e un bel sederone giunonico. L’ho tamburata per benino, piegandola in due come una graziella quand’era sotto, poi si è mossa molto bene quando era lei sopra per poi passare alla pecorina, divertendomi a sbattere forte il culone a cui non sono abituato visto che preferisco i culetti a mandolino.

Dai che te dai nel frattempo il cecchino ha sparato la sua prima cartuccia con la sua signora, fa una battuta che ora non ricordo e l’ammonisco con un “shhhh”: mi sto concentrando per venire, cribbio! :-P

Se ne va dal cinema mentre son lì che ci do, ma niente, sono lontano anni luce dal venire mentre sono alle prese con il sederone, per cui torna a farmi la pompa. La faccio mettere a 69 ma mi guardo bene dal leccarla e mi impressiona - ora che la vedo vicinissima - per il gran canyon che si ritrova tra le cosce! Non lecco ma mi piace digitilazzare, prima la patatonza e poi il culone dove infilo tutto il dito medio senza problemi. In genere quando faccio il ditaculo poi mi eccito fino a venire, ma qua niente: nonostante l’alta professionalità dimostrata dalla frau in questione, non vengo, sarà che sono abituato a un altro tipo di fisico. Per cui mi scuso per non avere sparato la cartuccia, la ringrazio, e ce ne ritorniamo verso gli spogliatoi per la doccia di rito.

Con la seconda voglio alzare il livello, e in effetti la tedescotta risulterà la piu’ brutta figa che mi sono fatto in quel locale, mentre il cecchino sparerà il suo secondo e terzo colpo con due grassone anche se entrambe con tettoni naturali stratosferici, cosa che lui gradisce assai.

Una doccia e un drink al bar, per poi scambiare qualche occhiata e sorrisoni con una bella fanciulla rumena: alta magra giovane e, in poche parole, una bella gnocca. Mi invita con un gesto a venire a sedere vicino a lei, così vado. Solo che non parla nemmeno una parola delle lingue che conosco, e addirittura non capisce neppure le poche frasi che so dire nell’idioma di Scopolandia. Al contempo, io non conosco nulla della lingua rumena, per cui abbiamo sfiorato un’impresa da guinness dei primati: sesso tra due persone senza che nessuno dei due capisse minimamente quello che l’altro diceva! Ma per fortuna esiste anche il linguaggio del corpo e così dopo pochi minuti mi ritrovo di nuovo al cinema; stavolta scegliamo il divano numero 1, quello attaccato allo schermo.

Il mio buon proposito partito da casa era quello di fare tutto sempre rigorosamente coperto ma si sa, in certi frangenti il cervello si disconnette perché tutto il sangue affluisce in un’altra parte del corpo…

Così mi ritrovo sotto “pompacabrio-salivata”: non solo un ottimo uso della bocca, lingua e saliva, ma si mette a fare delle espressioni da maiala, che bisognerebbe filmarla.

Mi eccita così tanto che quando mi si struscia sopra (per infilarmi poi il preservativo) mi ritrovo a limonare pesantemente con lei (speriamo non abbia fatto pompe con l’ingoio prima… ;-) ), con lei animalesca che si dimena come tarantolata (a un certo punto mi ha morsicato pure la lingua, sta bella draculessa) e rotea gli occhi in finte ma eccitanti espressioni d’estasi, mentre chiaramente io non chiedo di meglio che sbattermela con foga come prima, solo che stavolta il fisico c’è tutto! Varie posizioni (la migliore di lato e di schiena) finchè non vengo mentre siamo a missionaria, tanto per cambiare mentre ci stiamo ficcando a vicenda un metro di lingua in bocca: se ricordo bene nella due giorni è stata l’unica con cui ho limonato, cosa che infatti in generale sconsiglio di fare nei partytreff, ma lì la situazione era particolare e poi confidavo nel fatto di essere - se non il suo primo uomo in assoluto di quella giornata - , sicuramente uno dei primi.

L’ho incrociata poi ovviamente molte volte nel locale e alle tre di notte era ancora carichissima che era lì che ballava sui tavoli e faceva un gran casino con le amiche e con gli avventori: sarà stata l’energia da ventenne, o un’energia procurata da altro? Nel primo caso complimenti, nel secondo caso cazzi suoi.

Mi ritrovo in sala con il cecchino, che avevo perso di vista dopo il primo round al cinema. Come già accennato, il secondo match l’ha disputato con una tettona mostruosa, nel senso che a parte avere grandissimi tettoni, per il resto era un mostro.

Siamo lì su un divano in sala che ci stiamo bevendo il nostro drink (tutta roba analcolica) che non riusciamo neppure a finire di bercelo in pace che siamo puntati di nuovo: io da una dominicana piu’ che passabile e con due belle bocce, lui invece da una giovane porchetta teutonica, che mi ricorda obelix in versione femminile ;-)

Vorremmo scacciarle e starcene un po’ per i cazzi nostri che tanto la giornata è ancora lunghissima, ma si sa, quando una donna incomincia a strusciarsi, fare moine, toccarti nei punti giusti.. chi cazzo ce la fa a dir di no?

Stavolta riesco a comunicare bene, almeno quello :-) Le dico che vorrei un attimo rilassarmi e quindi stare in sala, ma lei risponde che non c’è problema, che possiamo anche andare in camera e farmi solo un bel massaggio. Mi spiega che prendono pochissimo per ogni volta che salgono in macchina, quindi per fare soldi devono andare il piu’ possibile su in camera, mentre a noi clienti salire non costa nulla, possiamo farlo tutte le volte che vogliamo, anche con la stessa.

Lo so che detta così vi chiederete “e tu una volta finito con una, tornavi nel salone e non ne accalappiavi subito un’altra: sarai mica diventato frocio?” ;-)

Siamo entrati alle 2 del pomeriggio e siamo usciti alle 3 di notte: quando siamo entrati sapevamo che nessuno ci aspettava da nessuna parte e che volendo potevamo stare lì’ fino alla chiusura delle 4, per cui che fretta c’era? E poi, soprattutto, mi sarebbe un po’ scocciato andare continuamente su e giù dalle stanze: presupponendo che non ho un cazzo bionico, l’uomo addetto al “ segnapunti” forse si sarebbe messo a guardarmi storto, visto che a fine giornata tenendo ritmi folli quanto incamerato con il mio biglietto di ingresso sarebbe stato inferiore al costo delle marchette da liquidare alle signorine!

Lei invece insiste, mi dice che i gestori sono delle teste di cazzo, che pagano pochissimo le marchette e ogni tanto provano a fare i furbi dimenticandosi di segnare “il punto” sulla scheda. Che stronzi, a questo punto decido di darle una mano! :-) E’ una battuta. Da che mondo è mondo si sa che quello che dicono le latine è sempre da prendere con molto beneficio d’inventario e che tendono sempre a fregarti (nel corso della serata mi proporrà non solo di uscire con lei e andare al mio hotel, ma addirittura di andare con lei a dicembre a santo domingo), comunque sia dopotutto non è male fisicamente ed è simpatica, per cui un giretto in stanza con lei si può fare. “Fammi moh sto massaggio a sto giro, che poi scopiamo piu’ tardi nel corso della serata.”

E così mi ritrovo al cinema, con lei che fa il solito massaggio classico, finchè le dico di farmi un tette-massaggio. Mi spalma la schiena di crema e via che sento i tettoni sodi che mi scivolano addosso, fino a ritrovarmi con la nuca piacevolmente pressata in mezzo ai due meloni.

Mi giro e si rifà la stessa cosa ma dall’altro lato. Ma sì, un bel massaggio ci poteva anche stare, tanto per quel che mi costa!

Bello rilassato, dopo la doccia faccio base in mezzo alle sue amiche domenicane: in totale con lei sono 5, di cui due gran belle fighe, lei e un’altra carine e l’ultima la porchetta bruttarella che era stata la prima del cecchino.

Indovinate con quale delle cinque non sono stato… :-)

martedì 27 ottobre 2009

2 GIORNI IN SCOPOLANDIA: PART 1 DI ?

Mi sembra di averlo già scritto o forse no, comunque sia dal punto di vista del sesso a pagamento l’estate 2009 è stato un periodo di sostanziale riposo (ogni tanto ci vuole): non trovavo la ragazza giusta qui a Figogna, mentre l’unico viaggio trombereccio all’estero che avevo in programma è saltato per mancanza di compagni di merende ( e ormai son troppo vecchio per viaggiare da solo… ).

Nell’ultimo mese estivo sono tornato attivo, riprendendo anche il filo del discorso che avevo interrotto con Scopolandia, terra da cui mancavo da circa 8 mesi.

Il regno di Scopolandia si trova a nord rispetto al regno di Itaglia, ed è molto piu’ evoluto: lì se vuoi fare sesso a pagamento non desti scandalo, basta pagare e ti viene offerto il servizio - con tutti i comfort annessi- da disinibite signorine, lavoratrici in regola con le leggi del regno, e che lavorano in appositi locali.

Niente a che vedere con i locali di Itaglia, dove vi sono o lap dance innocui con privè molto casti (a parte nei prezzi) oppure scannatoi clandestini dove 10-15 minuti di sesso costano 100 euro (per non parlare poi dei night dove girano cifre folli).

Niente di tutto ciò nel regno di Scopolandia, dove i locali che frequento sono di due tipologie: fkk e partytreff. A questo giro ho organizzato con il Cecchino una “due giorni nei partytreff”.

Il cecchino si fida di me, e complice la mancanza di tempo a disposizione mi ha demandato il compito di individuare i due locali, uno per giornata. Dopo tanti mesi di assenza, mi sono fatto un intenso e proficuo corso di aggiornamento sul solito sito international, individuando i locali che potevano fare al caso nostro.

Trovo il lavoro di ricerca, che si basa sul recupero del maggior numero di dati e informazioni e la loro cernita, di fondamentale importanza per potere prendere la decisione piu’ efficace ed efficiente possibile, questo per me vale per ogni aspetto della vita.

Ad esempio avevo individuato un locale che sembrava fare al caso nostro, ma poi ho letto che non fanno entrare chi non parla la lingua locale! In altri locali trovavi cessi inscopabili, oppure anzianotte, oppure si poteva fare bareback ( ossia “tutto senza”: no grazie, magari ci vado quando vorrò suicidarmi) oppure i prezzi erano da fkk… Alla fine trovo un locale nuovo che sembra promettere bene dalle recensioni, mentre per il secondo giorno individuo un locale dove è previsto un bell’orgione con quattro pornostar olandesi.

Immagino che qualcuno arrivati a questo punto vorrebbe sapere i nomi dei due locali, ma non posso né voglio dirli: non faccio pubblicità a locali che esistono solo nella mia fervida fantasia… ma se proprio insistete vi consiglio di cercare questo tipo di locali nel nord ovest del regno di Scopolandia :-) .

Arrivati all’aeroporto di riferimento, ci aspettano vacche (inteso come mucche) al pascolo, cavalli, ovini, tante piste ciclabili, villette e fattorie con mattoni a vista: mi piace la vita bucolica e quieta che attraversiamo in macchina e se non fosse per il clima di merda non mi sarebbe dispiaciuto essere nato da questi parti.

Due ore di volo (pagato come al solito uno sputo), due ore di macchina a noleggio ed eccoci davanti al primo locale - quello mai testato - che sono solo le due di un pomeriggio di fine estate: i nostri sorrisoni che abbiamo scolpiti in volto fanno concorrenza a quello del premier.

Si suona il campanello, ci danno il tiro, ci lasciamo il mondo reale alle spalle e ci prepariamo a vivere un’altra bella favola: eh sì, era troppo tempo che mancavo dalla mia Patria adottiva! :-)

lunedì 26 ottobre 2009

"SONO SOLO DEBOLEZZE INERENTI LA MIA PRIVATA"

Questa me la segno, in caso di sputtanamento può tornarmi utile :-)
Che poi volendo può rispecchiare una parte della realtà: non è solo colpa mia se mi trovo così bene a fare sesso a pagamento, è colpa anche della abbondante offerta, con così tanta quantità (e qualità se si sa cercare bene) e prezzi così bassi che... LA CARNE E' DEBOLE, e io che sono pigro, pure nello scrivere, riesumo la vecchia metafora non mi ricordo da chi proposta ma che tanto mi è piaciuta, relativa al fatto che il puttaniere è come un cliente di una pescheria ben fornita, al cospetto invece di un pescatore che preferisce invece sbattersi e farsi il mazzo per mangiare solo quello che riesce a pescare ( se ne tira su).
E così un governatore regionale cade al cospetto delle sue debolezze. Oggi si scopre pure che il premier l'aveva avvisato che c'era un video sul suo conto.. ma che cos'era, solidarietà tra colleghi? :-) Io ovviamente sono solidale con entrambi perchè mi rispecchio nelle loro debolezze private e anzi, giuro, da quando sono uscite le storie pruriginose sul premier lo sopporto un po' di piu': bisogna anche ammettere che è stato un gran incassatore visto che nonostante la gragniuola di colpi a cui è stato sottoposto è ancora saldamente in piedi, mentre il povero governatore è andato KO al primo gancio preso sulla mascella.
Ripeto: solidarietà vera al governatore che si è giocato tutto (carriera e forse la famiglia) per un vizietto. Detto questo, mi chiedo: ma con 5.000 euro, che tipo di prestazione gli offriva la/il trans????
Trans che dalle foto, non sembra neppure un granchè. I trans. Sono stato con donne giovani (nei limiti della maggiore età) e vecchie babbione (nei partytreff), con donne magrissime e grasse (sempre nei partytreff), con more, bionde, nere, mulatte e orientali, con tettone e piatte, con sfondate e strette, con missili e ninfomani, con dolcissime e porche, ma avevano tutte un denominatore in comune: LA PATATA. E che io sappia, dall'alto della mia ignoranza, mi è sempre sembrato che la patata fosse originale e non un artifizio dovuto al bisturi... se casomai nella mia carriera fossi incappato in una gnocca finta dovrei solo fare i complimenti al chirurgo.
Ma di sicuro non sono mai finito a trans perchè anche se fossi stato ubriaco marcio penso mi sarei accorto di un uccello al posto della figa!!!
La mia esperienza con il mondo trans è quindi nullo, anzi no, mi viene un mente un episodio di una decina di anni fa. In un putan's tour in una città vicino a Figogna, io e il mio socio accostiamo da una fanciulla (non conoscevamo la città by night). Io sono dal lato passeggero e non faccio in tempo ad accorgermi che la lei in realtà è un lui che esso/a con mossa fulminea ha già aperto lo sportello e messa una bella manona sul mio pippolo.
"Presto, parti!" dico terrorizzato al mio compare mentre il lui/lei - lo chiamerò "IT" all'inglese - continua a ravanarmi. Il mio amico riparte mentre IT non si staccava dalle mie parti basse e ha fatto alcuni passi seguendo il movimento dell'auto prima di rassegnarsi e capire che era il caso di staccarsi dai miei pantaloni se no ce lo trascinavamo via con noi... : ebbene, il pippolo non solo non si è eccitato con la manona, ma si è fatto pipino, ritraendosi tra le palle ;-)
Un altro episodio mi è capitato l'anno scorso vedendo un filmato di un'orgia con due belle fighe thailandesi.. che poi si sono rivelate essere due thailandesi sì, ma uomini... va beh, visto che cmq erano molto femminili dal viso, e dal resto del corpo escluso i genitali, ho provato a vedere che effetto mi faceva il filmato: niente, calma piatta, meno di zero, piuttosto un certo disgusto. E nonostante che i pippoli del filmato erano piccoli, figurarsi se mi dovessi trovare con un trans con un uccello piu' lungo del mio! ;-)
Di trans ce ne sono parecchi anche a Figogna. Niente da dire a chi ci va: i gusti sono gusti e finchè si rimane nella maggiore età, ognuno è libero di fare cio' che vuole con il proprio corpo così come si è liberi di accettare l'offerta di prestazione sessuale, dico solo che non fa per me. Se poi un giorno dovessi sentirmi attratto da loro non avrei nessu problema ad andarci, ma al momento sono ancora molto all'antica.
Un solo dubbio mi sorge: ma a trans ci si va per inculare o per farsi inculare? Oppure i trans fanno come l'ovetto kinder: 1 sorpresa su 5?

"Sai caro, che sei il mio quinto cliente della serata..? Mettiti a pecora!"
"Azzz!" :-P

mercoledì 21 ottobre 2009

IL PERCHE' NON SONO UNO DA LOFT

Ma che fai Trevor nella vita, l’avvocato? La tua arringa a favore del partito delle loft contro quello delle otr è ottima, e mi stimola elucubrazioni in merito al mio non andare a loft.

Premesso che sono un tipo razionale, forse troppo, in quanto pondero accuratamente il rapporto costi/benefici prima di compiere qualunque scelta, il fatto di tenere un comportamento a prima vista irrazionale mi fa felice, ma sarà veramente così? Perché in I-taglia (e principalmente nella sua capitale Figogna) vado ad otr e non a loft? Non lo so, il bello è che di solito mi chiarisco le idee mentre scrivo, per cui inizio a elucubrare, partendo dalle tue considerazioni.

1) Igiene

Il mio dubbio è sul copri-materasso e lenzuola delle loft: le cambieranno tra un cliente e l’altro? Nella trombomobile so invece che ci trombo solo io, ed è pulita.. oddio.. su quest’ultimo punto non ne sarei così convinto. ;-) Con una stradale certo che leccarla le patata, dopo che sai che non si lava tra un cliente e l’altro (e tra una pisciata e l’altra!) non è una cosa consigliabile, ma a me piace leccare le tette, molto poco la gnocca (per quanto riguarda i genitali preferisco farmeli leccare che leccarli) e questo anche quando ho avuto le morose, per cui non leccare non mi pesa proprio. Lingua in bocca? Mah, con una lo sto facendo.. ma non ho ancora sentito il sapore del profilattico :-) Che cmq poi attenzione: pulizia non vuol dire esenzione da malattie! Son convinto che si rischi di piu’ a scopare la propria ragazza senza preservativo, che la peggiore puttana stradale con il gommino indosso! Forse sono ignorante in materia ma credo che il profilattico protegga da tutte le malattie ( chiaramente bisogna poi avere la forza mentale di tenerlo sempre su e non cedere a pompe cabrio o leccate di passera o lingua in bocca).

Se poi parliamo di odori, come quello di sudore, sarò stato fortunato io, oppure ho seri problemi olfattivi, ma non ho mai sentito né un odore particolare delle ragazze di colore di cui qualcuno parla, né le ho mai beccate puzzolenti, e le poche volte in cui sono stato da loro a tarda notte mi son chiesto spesso come cazzo facevano ad avere la pelle ancora così profumata! (così come mi chiedo quando capita “per sbaglio” di infilarle un ditino in culo perché non puzza, mentre se solo mi sfioro il mio buco del culo il dito puzza come la peggior fogna di Calcutta :-P)

2) Comodità

Beh, un bel lettone è sempre il top, ma della trombomobile, fedele compagna in mille epiche battaglie, ho preso bene le misure. Chiaramente pretendo sempre di accomodarci nei sedili posteriori, poi si spostano i sedili tutti in avanti, e così c’è un discreto spazio di manovra. E’ evidente che non ci si possa abbandonare piu’ di tanto ad acrobazie particolari, ma cmq la missionaria, il tackle laterale, il 69 (senza mio leccaggio con ma digitalizzazione) e lei seduta sopra di te vengono benissimo, qualche problema l’ho invece con la pecorina a causa dell’altezza del tettuccio della trombomobile… ma almeno la scomodità di tale posizione viene ricompensata dagli splendidi culetti che in genere hanno le mie amichette!

3) Discrezione

Chissà quante volte persone che mi conoscono mi avranno visto fermarmi da una prostituta o con lei a bordo, visto che poi essendo di colore si notano ancor di piu’ (mitica quella volta in cui ne avevo 7 in macchina – dovevo compiere poche centinaia di metri – mi fermai al semaforo rosso, e la faccia della coppia della macchina a fianco… non ha prezzo! :-P ): considerato che le persone a cui tengo lo sanno piu’ o meno tutte, non mi pongo grossi problemi in merito. Riguardo a rimasugli nell’auto, a volte me ne sono accorto in tempo (qualche volta stavano per lasciarmi sui sedili il famigerato “cartoccio”, ossia il fazzoletto di carta contenente il profilattico), mentre per due volte mio padre ha trovato resti dell’involucro del gommino.. basta dire che ho delle amiche, ma che non sono fidanzato e non voglio storie serie! Nel caso di capelli lunghi ancor + facile, basta dire che ho caricato un’amica! E se poi non ci dovesse credere poco male, magari lo porterei con me a fare un giro :-)

4) Prezzo

Beh, sulla piazza di Figogna i prezzi sono piu’ bassi, ma tu immagino ti riferisca alle fanciulle bianche, perché qui con 10 eurini ti porti a casa un pompino piu’ ravanata di culetto al cioccolatino, e con 20 euro (a volte pure solo 15 se fai il barbone) ti fai una cavalcata. Quindi se diciamo una prestazione media, fatta bene, in casa costa sui 70 euro, con tale cifra mi faccio tre scopate + una pompa…

Ma il discorso prezzo non è il problema, altrimenti non mi farei viaggetti all’estero ben piu’ costosi, la questione, per quanto mi riguarda, è un’altra.

Sarà che sono un novellino in materia loft, sarà che inconsciamente sono rimasto traumatizzato in quel breve in cui mi sono presentato nei vari appartamenti di cinesine di Figogna, ma non mi fido molto delle foto sui vari siti: tra una foto e una persona in carne ossa c’è cmq sempre differenza. E poi non sono bravo nelle telefonate, avrei quindi molte difficoltà nel capire sia com’è realmente guardando le foto, sia come è brava a letto parlandoci solo al telefono.

Non mi resterebbe quindi che prendere appuntamento e presentarmi al loft, per vedere com’è e parlarci un poco.. ma lì sulla porta di casa sua mi sentirei un po’ in imbarazzo, non sarei rilassato nella chiacchierata perché in macchina son tranquillo visto che da fuori la portiera chiusa non me la possono aprire, mentre sulla soglia di casa sua, lei farà di tutto per convincermi a consumare, e io, pigro come sono, anche se non sarò del tutto convinto, accetterei, rischiando di prendermi una bella missilata da 70-100 neuri.

E’ quindi la possibilità di avere (e poter valutare dal vivo) un’ampia SCELTA che per come sono fatto io fa la differenza. Il girare per ore di notte per le strade della città mi rilassa, mentre il girare per ore per appartamenti, tra fissare appuntamenti, cercare il parcheggio, prendere tempo con la ragazza e non cedere alle sue pressioni, mi stresserebbe.

Una cosa ad esempio che amo dei locali di Scopolandia è che hai sempre vasta scelta, e ti puoi prendere tutto il tempo che vuoi per scegliere, tant’è spesso ci passo 10-12 ore, dal primo pomeriggio a notte fonda, e non mi annoio, anche se non scopo per 10 ore, perché cmq mi piace osservare sia i corpi che i caratteri e i comportamenti delle fanciulle e valutare con calma anche l’interazione durante il social time, sapendo che se la tipa non mi convince, posso semplicemente girare la testa e attaccare bottone con un’altra.

Mettiamoci, inoltre, che sono un animale da strada. Una vita di putan’s tour, il solo guardarle o scherzare con loro, pensare a quale farsi e ripassare piu’ volte, per poi prendere tempo, aspetta che vado a rivedermi quella.. poi magari non c’è piu’, allora torno a vedere quell’altra… è anche il piacere dell’ignoto, uscendo spesso di casa sapendo che tromberò, ma non so con chi: se con la mia favorita del momento, se con una delle altre conosciute, oppure se testerò una nuova.

Infine, se vogliamo, mettiamoci la cosa che forse mi caratterizza maggiormente: la RICERCA di un diamante in mezzo al fango. Sono sempre alla ricerca di una stradale bellissima, brava nello scopare, e di ottimo carattere, e quando la trovo, ecco che il rapporto costi/benefici è al massimo livello, e di piu’ so che non si può ottenere…

… eh sì, ahimè, sono una persona troppo razionale, o meglio, ognuno si diverte a modo suo, siamo tutti diversi, l’importante è essere felici e contenti della propria vita!

martedì 20 ottobre 2009

I 12 ANGELI DELL'AMORE - SECONDA PARTE - By Mr. Fuck

E’ una strana sensazione quella che si prova quando per la SECONDA volta si mette piede dentro ad un Fkk :-)

Ormai ci hai fatto quasi l’abitudine a tutte quelle bellissime ragazze che ti passano nude davanti, vestite soltanto con braccialettini/orologini/anellini/orecchini (che il padrone di casa sa quanto mi piacciano, specie sul corpo nudoJ), scarpe dal tacco altissimo e borsettine mignon nelle quali custodiscono tutto l’occorrente per le operazioni richieste dal loro lavoro (un po’ incasinate direi, visto che la mia numero 4 del day 2 ha impiegato quasi due minuti per trovare il profilattico).

Ora sai perfettamente come funzona e ti senti molto più rilassato e tranquillo della PRIMA VOLTA.

Una caratteristica del Cola, che a non tutti piace ma che io adoro, è che le ragazze NON ti possono approcciare.

Questo significa che devi essere tu a scegliere, e che se lo vuoi ti ci puoi anche piazzare davanti a fissarla per 10 minuti che lei non ti dirà assolutamente nulla.

Potrai così studiarla, osservarla, scrutare ogni centimetro del suo corpo, mentre lei si è magari maliziosamente sdraiata accanto a te con le gambe aperte, senza che per questo lei possa dire o fare niente per convincerti ad andare con lei.

Qualcuno potrebbe scambiare questo atteggiamento come freddezza: le ragazze sulle prime sembrano tutte, passatemi il termine, un po’ scoglionate, nel senso che non ti sorridono, non ti parlano, non fanno nulla di nulla se non guardarti e lanciarti occhiate, ma non c’è niente più sbagliato.

E’ semplicemente la regola del locale, che impone loro di non “disturbare” il cliente ma di attendere solo che sia lui a fare la prima mossa: LORO NON GLI POSSONO PARLARE PER PRIME.

Una volta che lui lo avrà fatto però, scegliendole, loro si trasformeranno, ed in un attimo appena diventeranno le tue fidanzate a tempo, iniziando a trattarti esattamente come un dio.

Ascolteranno dunque con interesse i tuoi discorsi, ridendo anche alla tua battuta più banale e flirtando con te sui divanetti in attesa che tu decida di portarle su in camera, dove ti tratteranno esattamente come se tu fossi il loro ragazzo.

Ti baceranno con passione, useranno su di te la loro bocca e la loro lingua come soltanto la migliore delle amanti sa fare, accompagnando i tuoi movimenti d’amore con gemiti di piacere.

Non credo che tutte le ragazze riuscirebbero a lavorare in quei posti, visto che oltre al bell’aspetto è necessaria anche una notevole predisposizione per le arti amatorie oltre che di intrattenimento, e che questa non necessariamente corrisponde con l’amore per il vil denaro (che tutte hanno, ovviamente).

Come sottolineava l’acuto Rastigat, infatti, per prendere 27 cazzi diversi al giorno con annessi e connessi, come ha fatto la bella Dior sabato, non basta l’amore per i soldi, ma serve anche l’amore per il cazzo stesso, che lei di sicuro ha.

Perché al Cola non si fa solo sesso con una fanciulla bellissima, ma si compra l’illusione di un rapporto reale con una simil/velina che in quella mezz’ora che trascorre in camera in tua compagnia non è una puttana qualunque, ma una ragazza vera interessata a te.

Questo, il GFE con ragazze così belle, è l’essenza più alta del rapporto mercenario che quasi tutti gli uomini cercano ma che non sempre trovano, neanche quando pagano cifre molto maggiori dei 50 euro che ti chiedono le ragazze del Cola per una mezz’ora d’amore.

E’ proprio questo che alla fine ti fa sentire bene anche se spendi molto di più che con qualsiasi loft o otr.

Di soldi là dentro, infatti, io ne ho spesi davvero tanti ma non ho alcun rimpianto: non erano banconote da 50 euro quelle che uscivano di continuo dal mio portafoglio, ma inutili fogli di carta colorata che mi avrebbero permesso di passare un’ulteriore mezz’ora in camera con un bellissimo angelo.

Pia, Sarah, Nadia, Dior, SOFIA, Melissa, Amira, Arina, Chanel, Roxana, Isabel, Ina.

Sono questi i nomi dei 12 angeli dell’amore che giovedì e sabato hanno intascato i miei foglietti colorati.

Quella evidenziata è stata la migliore di tutte, la più bella, quella che mi ha lasciato il ricordo migliore, anche se per colpa sua non ho potuto aggiungere alla lista il nome di Emma.

Ma questa è un’altra storia, che vi racconterò la prossima volta.

lunedì 19 ottobre 2009

ON THE ROAD O IN THE LOFT? ;-) by TREVOR

In attesa che Mr Fuck mi scriva la seconda parte del racconto (visto la prolissità nel raccontare le prime 4, capisco che ti serva molto tempo per descriverci le altre 8 marcature), e nell'attesa di avere un po' di tempo per scrivere qualcosa di mio, pubblico una email di Trevor che mi inviò pochi gg prima della decisione di chiudere temporaneamente e che non fece in tempo ad essere pubblicata.
Prima di lasciare spazio alle parole di Trevor, ricordo che il blog è aperto ai contributi esterni, basta scrivermi via email!

Abbiamo quasi la stessa età, vivo con i genitori, non ho una ragazza, sono economicamente indipendente e con una certa disponibilità da parte, quindi va da se che la spesa maggiore che finisco per sostenere ogni mese è tutta dedicata alle mignotte.
Però c'è una differenza tra di noi, io preferisco la gnocca d'appartamento, e infatti con questa mail vorrei riproporre il sempreverde dilemma "stradali vs domestiche".
Premetto però una cosa molto importante, facciamo attenzione a distinguere le prostitute domestiche dalle escort di alto livello (insomma quelle che chiedono 500-1000 e rotti euro per passare la giornata, cena e poi bombata), sono due cose totalmente differenti.

Dico subito che io propendo per le domestiche e ora ti elencherò le motivazioni che stanno alla base della mia scelta.

1) Igiene.
Pensare di essere i primi clienti della giornata per una ragazza che fa questo lavoro è una pia illusione, lo sappiamo tutti. Quello che dicono le ragazze poi sai bene che è da far entrare in un orecchio e far uscire dall'altro, quelle son capaci di dirti che non scopano da un mese quando invece si ritrovano la patata fumante per il ritmo di scopata.
Sono stato anch'io con delle stradali e francamente le condizioni igieniche sono pietose, nel migliore dei casi le ragazze possono ricorrere alle classiche salviettine umidificate... sempre meglio di niente ma di certo è un rimedio che ha del ridicolo rispetto a un bel bidè o doccia fatta come si deve.
Chiaramente questo non mette al riparo da tutte quelle cose da cui ci si può difendere solo con un buon preservativo, però diciamo che aiuta drasticamente su tutte quei piccoli disguidi e malattie banali che pur non essendo gravi sono comunque fastidiose e noiose da sopportare (oltre che compromettenti per chi a casa ha qualcuno che l'aspetta...).

2) Comodità.
Io sono di altezza media, sono anche piuttosto magro, però mi si può dire tutto tranne che scopare in auto sia comodo... non oso pensare a chi è alto o ha qualche chilo di troppo.
Le posizioni sono poche e difficili, il crampo traditore è sempre in agguato, per non parlare del fatto che l'anal è pressochè off-limits (ammesso che la ragazza lo pratichi, io di stradali che lo fanno non ne ho mai trovate).
In appartamento invece c'è il letto, il divano, il tavolo della cucina etc etc... si può fare un bel pompino come dio comanda, 69, anal (rate permettendo), 1 o 2 shot senza porsi problemi di orario (sempre rate permettendo), etc etc...

3) Discrezione.
Per me non è un grosso problema, ma mi rendo conto che non tutti sono nella mia posizione; andare a farsi una bella scopata con una stradale significa 2 volte su 3 trovarsi l'auto puzzolente di fumo, oppure profumata come se ci fosse stato scaricato dentro un bancale di Arbre Magique.
Senza considerare l'effetto paranoia: "Dove sarà la cartina del profilattico? E il fazzolettino con il profilattico usato? Controlla il sedile posteriore, non si sa mai che la ragazza abbia dimenticato qualcosa..."
In appartamento il massimo della paranoia è il videocitofono e i vicini di piano, ma anche considerando questi direi che non c'è paragone...

4) Prezzo.
Veniamo ora al punto più controverso (sugli altri direi che non c'è molto da ribattere oggettivamente), il famigerato rate. Io non so da quali mignotte d'appartamento sia stato tu, ma sulla piazze che frequento io (Milano - Como) c'è una scelta impressionante a partire da 50-70 euro per un menù base (preliminari, fk, bbj, daty e rai1, non mi dilungo sulle sigle, chi è del mestiere conosce), alcune con 70 offrono anche rai2. Se si vuole il secondo shot allora si passa sugli
80-100 a seconda che si voglia o meno rai2.
Per le stradali invece il rate da me è assolutamente fisso sul classico "trentaeuroboccafiga".
Prendiamo il caso più frequente (50 euro in appartamento per il menù base e 30 euro in auto), caro Scopopagando non c'è storia... secondo me non c'è nemmeno da chiedersi quale sia meglio.
Da una parte un rapporto flash in auto, con gli sbirri alle calcagna (relativamente, ma sta di fatto che a seconda della zona ci sono momenti in cui ci danno dentro... poi cambiano zona e tutto si sgonfia), non puoi leccare la patata perchè sa ancora di profilattico del cliente precedente (e anche perchè non ci arriveresti mai, nemmeno se fossi un contorsionista...), niente anale, niente baci (al sapore
di lubrificante del profilattico...). Dall'altro abbiamo un rapporto tranquillo, preliminari ben fatti, uso del bagno (spesso mi è stato offerto il colluttorio prima del fk) prima e dopo il rapporto, daty, strofinamenti vari, diverse posizioni, chiacchere o coccole dopo la venuta e poi via a casa in tranquillità, senza nessuno che rompe le palle, brutti pensieri, sospetti, e senza dover pensare se si è
lasciato qualche indizio dimenticato chissà dove. 20 euro di differenza? Ma andiamo! Ne vale il doppio secondo me!

Poi se uno vuole spendere di più per avere di più è liberissimo di farlo, così come chiunque è liberissimo di farsi spennare dalle solite rumene/albanesi col fisico da velina ma che chiedono 100 euro per un rapporto praticamente identico a quello di una stradale in auto da 20-30 euro.
Io ad esempio in questo periodo sto frequentando una ragazza davvero eccezionale, ci vado con una frequenza che è meno della metà di quella che tenevo fino a prima di conoscerla, ma con 100 euro mi assicuro un'ora abbondante con una dea dal fisico statuario e due tette da quarta abbondante, preliminari eccezionali, fk continuo, bbj ottimo e due shot, con il secondo in rai2, il tutto inframezzato da un massaggio davvero rilassante... insomma, un toccasana contro lo stress da lavoro!

venerdì 16 ottobre 2009

I 12 ANGELI DELL'AMORE - BY MR. FUCK

E’ una strana sensazione quella che si prova quando per la prima volta si mette piede dentro ad un Fkk.
Tante bellissime ragazze completamente nude ti si parano davanti agli occhi, languidamente distese sui divanetti o comodamente appoggiate al bancone del bar, mentre magari si fumano una sigaretta parlando con le loro amiche.
Hanno tutte tacchi altissimi che indossano con disinvoltura, mostrando un passo sexy ma allo stesso tempo deciso che rende i loro corpi ancora più desiderabili.
Molte di loro potrebbero tranquillamente fare le modelle o sculettare in qualche studio televisivo, certe che non sfigurerebbero nemmeno dinnanzi alle veline più belle che fanno i calendari, sogno di ogni uomo.
Dopo i primi attimi di smarrimento perdi subito ogni pudore, e stare nudo in mezzo a tanta gente sconosciuta, coperto solo da un asciugamano cinto in vita, diventa per te la cosa più naturale al mondo.
Nessun imbarazzo, nessuna vergogna ed anzi una piacevolissima sensazione di benessere che ti pervade mentre cammini per il locale incrociando l’ammiccante sguardo delle ragazze che sembrano non avere occhi che per te.
Ti senti quasi onnipotente quando realizzi che quello che all’inizio ti è sembrato solo un bellissimo sogno è invece reale, alla tua portata, proprio davanti a te, e che bastano un tuo cenno o un tuo sorriso (oltre ovviamente ad una banconota da 50 euro) perché qualsiasi la ragazza soddisfi qualsiasi tua richiesta (extra a parte).
Pia, una bellissima bionda tedesca 21 enne che appena ho visto ho subito pensato “devo averla” è stato il primo angelo che ho incontrato al Cola.
L’inesperienza come frequentatore di simili locali mi ha spinto a fare una scelta forse azzardata, visto che il veloce approccio, durato solo alcuni minuti e basato quindi soltanto sul suo bell’aspetto, non mi ha permesso di farmi un’idea precisa su di lei, con la conseguenza che una volta giunti in camera la sua prestazione, seppur ampiamente sufficiente, non è stata tale da giustificare la scomodità del viaggio che ho fatto per raggiungere un simile paradiso, a circa 600 km da casa mia.
Pia è si bellissima, su questo non ci piove e bacia si in bocca, ma lo fa senza metterci passione, come se per lei questo fosse quasi un dovere.
Nel rapporto è abbastanza attiva ma un po’ fredda, distaccata, quasi meccanica.
Non è un missile in senso assoluto, ma una ragazza che compensa con un aspetto davvero bellissimo una non grandissima predisposizione per il lavoro che fa.
Ad usare la bocca però è brava, ed anche il modo in cui ti cavalca rende alquanto improbabile riuscire a tenerle testa per la mezz’ora inizialmente concordata senza esplodere prima, ed infatti nemmeno io ce l’ho fatta :).
Tutte le ragazze del Cola praticano sesso orale scoperto (senza profilattico) e sono tutte bravissime nel farlo.
Lo fanno fino a che tu vuoi, nell’arco di tempo della mezz’ora che per 50 euro puoi passare su in camera in loro compagnia.
Anche dopo averti baciato con passione, o dopo che tu ti sei dedicato alla loro patatina depilata e profumata consumandoci sopra la lingua, basta un tuo cenno e loro subito scendono per prendertelo in bocca, facendoti vedere il paradiso.
L’arte si impara con l’esercizio insomma, e a giudicare dal risultato direi che di prove loro ne hanno fatte davvero tante :).
Il primo giorno il Joker ed io eravamo un po’ stanchi.
La notte prima di partire, probabilmente a causa dell’emozione, non eravamo quasi riusciti a chiudere occhio.
Poi il viaggio, la sistemazione in hotel; diciamo che all’arrivo al Cola verso 16:30 le nostre condizioni fisiche non erano delle migliori.
Dopo essere stato con Pia nemmeno quelle mentali, per quanto mi riguarda, erano poi così buone, visto che il rapporto con lei mi aveva leggermente deluso in quanto non ci avevo trovato quel trasporto di cui tanto spesso avevo letto nei forum o nei blog a tema e che mi aveva spinto a fare un viaggio così lungo solo per visitare quel fantastico luogo: non era stato insomma un rapporto GFE (girlfriend experience=esperienza simile ad un rapporto con la fidanzata).
Per fortuna queste poco piacevoli sensazioni sono state spazzate via del tutto dalle altre tre ragazze con cui sono poi stato quel pomeriggio:
Sara, una bionda di origini iraniane poi soprannominata dal Joker “La Barbie” per via della somiglianza con la famosa bambola.
Bellissima, con un fisico perfetto, senza difetti, simpatica e dolcissima, mi ha regalato la mezz’ora forse più sconvolgente dell’intera permanenza.
Con lei non ho avuto l’impressione di stare con una che stavo pagando, perché mi ha trattato esattamente come avrebbe fatto una fidanzata vera, reale, innamorata ed attratta da me.
Coccole, baci profondi, sesso in tutte le posizioni senza la minima fretta ed esplosione finale con (non nella!) la sua bocca sono stati gli ingredienti di quello che considero uno dei 3 rapporti più soddisfacenti che ho avuto nei due giorni trascorsi al Cola.
Con Sara, che potrebbe tranquillamente entrare nel cast di Palazzo Grazioli, il tutto è stato mooolto GFE, anche il saluto finale, con un “I like your Body” sussurratomi all’orecchio e seguito poi dall’ultimo bacio appassionato che mi ha dato prima di uscire dalla camera per incamminarci verso gli armadietti a saldare il conto :).
A lei avrei dedicato anche più di un giro, ma la curiosità ed il desiderio di sperimentare altre ragazze mi hanno portato a conoscere Nadia.
Una ragazza stupenda, Polacca, mora, alta, col seno rifatto, magra e tonica, detta “l’idrovora” tanto erano l’ impegno e la dedizione che metteva nell’usare la bocca.
Per un po’ l’avevo evitata credendola un missile sulla scia di Pia ma poi, vedendo il modo in cui lanciava occhiate o camminava, non avevo potuto resistere a quello stupendo corpo che sprizzava sesso da tutti i pori.
Il nostro incontro, il terzo per me della giornata, è stato indimenticabile (meno GFE di quello con Sara ma più pieno di passione).
La stanchezza per la notte passata in bianco ed il viaggio è sparita del tutto una volta che mi sono trovato davanti Nadia nuda in camera.
Dopo 5 minuti di limonate adolescenziali, seguiti da altri 10 di reciproco uso della bocca, ha dimostrato una volta distesa sul letto di amare il suo lavoro, lanciandosi in un rapporto quasi animalesco tanta e tale è stata la passione con cui si è fatta possedere.
Stremato le ho chiesto di finirmi con la bocca e lei, senza batter ciglio ed anzi quasi divertita, mi ha levato il guanto ed ha iniziato con una pompa che in pochi minuti mi ha portato all’apice del piacere.
Con tutte le ragazze è possibile la venuta in bocca, ma questa ha un costo di 50 euro, che in aggiunta ai 50 del servizio standard (bocca+scopata in tutte le posizioni che vuoi) porterebbe il costo del rapporto ai 100 euro per mezz’ora.
Troppi a mio avviso, specie se si considera che con la medesima cifra, 100 euro, hai la possibilità di passare con la stessa ragazza un’intera ora e di poter venire due volte, oppure cambiare ragazza e provare così qualcosa di diverso.
Così, quando prima di iniziare con la pompa finale Nadia mi chiede: “do you want to come in my mouth”? (molto difficile dire di no ad una che con il tuo cazzo tra le labbra ti chiede se tu le voglia venire in bocca) non posso fare altro che risponderle: “i’d like it very much but i don’t want”, già immaginando in che modo investire (o sputtanare, a seconda dei punti di vista) i 50 euro appena risparmiati :).
Cinquantello che va immediatamente a finire nelle tasche (simboliche visto che era nuda come mamma l’ha fatta) della Ungherese Dior, caratteristica bellezza dell’est con grande tatuaggio sulla schiena e piercing sulla lingua.
Su di lei credo che ci sia ben poco da ridire se non consigliarci un round insieme a chiunque si appresti a varcare la soglia del Cola in cerca di divertimento, visto che lei è semplicemente la miglior “scopatrice” che io abbia mai conosciuto (il Joker, malato per i numeri, le conterà ben 27 rapporti nella giornata di sabato!!!) e che anche la letteratura forumistica la promuove all’unanimità a pieni voti.
Dior ti bacia con passione adolescenziale prima di iniziare a succhiarti con una tecnica unica che dovrebbe brevettare, capace di farti provare sensazioni indescrivibili date dal lieve solletico che ti provoca con le sue lunghissime unghie mentre ti trastulla i testicoli ed il piacere che ti da con la sua bocca, che usa dopo averti dolcemente massaggiato l’attrezzo con un olio profumato.
Anche a lei, dopo un quarto d’ora abbondante di galoppata in varie posizione (“i like hard sex” aveva detto al Joker, e “hard sex” da me ha avuto) ho chiesto la fine con la bocca (non NELLA bocca, vedi sopra per i dettagli), al termine della quale non ho potuto fare altro che dirle, senza mentire: “this is the best blow job in my life” (per i non anglofoni “la miglior pompa della mia vita”, e se consideriamo che lei era la quarta, la notte prima non avevo dormito, saranno state quasi le 2 di notte ed io ero di conseguenza stanchissimo, il tutto vale doppio).
Il giovedì si è così concluso con 4 reti a segno per quanto mi riguarda, di cui 3 da incorniciare (Sara, Diana e Dior) ed una quasi da dimenticare (Pia, la prima) e 2 per il Joker (Dior come prima e la polacca Kelly, che tra parentesi si chiamava come il suo gatto, come seconda).
Un 4 a 2 quindi che mi soddisfa ma che non mi esalta, visto che c’erano parecchie altre ragazze che avrei voluto “conoscere” meglio.
Ma giovedì ero parecchio stanco e non ho dato il meglio di me, cosa che invece credo di aver fatto, senza timore di smentita, nella giornata di sabato, dove le prede sono state, che ci crediate o no, ben 8, tutte portate a termine (senza viagra eh, non pensate male).
Piccola postilla per descrivere il locale:
il Cola, come ho detto, è stato il primo Fkk in cui sono stato.
Alcuni amici “esperti” mi dicono che questo sia un locale “base” e che specie nella Germania del nord vi siano posti molto più belli ed attrezzati.
Sarà, ma a me è piaciuto davvero tanto oltre che per la qualità delle ragazze (molte il pomeriggio quando c’era poca gente, un po’ meno di sera quando il locale iniziava a riempirsi) anche per la pulizia (con massiccia presenza di addette alle pulizie che passavano in continuazione).
All’interno del locale, poi, oltre al bel bar nel quale si ha diritto, compreso nel biglietto di ingresso di 65 euro, ad illimitate consumazioni analcoliche ed a frutta di stagione (consiglio come energetico una banana pre/coito), vi sono una piscina (con acqua ahimè un po’ troppo fredda), un idromassaggio, due (o tre, non ricordo) saune, un cinema porno e tanti lettini/divanetti sui quali sedersi/sdraiarsi in contemplazione delle muse che girano nude per il locale o sui quali intrattenersi con esse (è possibile anche consumare i rapporti in pubblico, come ha fatto un ricco ciccione viziato che si è semplicemente scelto le 5 ragazze più belle del locale e se le è scopate davanti ad un pubblico in visibilio).
Io purtroppo non ho potuto assistere allo show, visto che stavo limonando sui divanetti, prima di portarla in camera, con Chanel e non sarebbe stato carino trascurarla.
Lei, una bellissima e dolcissima polacca bionda, è stata la mia numero 5 di sabato.
Di lei però vi racconterò, insieme alle altre 7, nella prossima puntata.

SCOPOPAGANDO IS BACKING!

 Forse l’inglese non è perfetto, ma chi se ne fotte! Ho attraversato un periodo buio, un periodo in cui anche se vedevo un perfetto culo a m...