sabato 5 aprile 2014

SI VIVE UNA VOLTA SOLA! (O FORSE DUE...) by Walking Man

In volo per Bangkok con Air Asia (complimenti vivissimi alle hostess, che belle fighette arrapanti nelle loro divise rosso fuoco), vi scrivo questo post a conclusione di Kuala Lumpur, mentre vi devo ancora il post piu' succulento e "utile" su Dubai (arriverà!). Di Singapore, città dove andrei a viverci, se non fosse per il clima di merda (afa) 12 mesi su 12, vi scriverò solo se e quando ne avrò voglia.
Eravamo rimasti a quella astinenza un po' forzata.. dopo aver passato la serata, comunque assai divertente, al Beach club.
Ringrazio Er canaro per la sua interessante disquisizione sul termine puttana in inglese (dove l'hai imparato? In un master a Oxford? ;-)) ) ma comunque continua a piacermi l'idea di chiamarlo bitch club, che mi ricorda anche il fight club: "la prima regola del bitch club, è che se vai al bitch club, devi fare il take away con una bitcherina, se no poi ti rimane il voglino e non dormi bene" :-)
Il giorno dopo della notte in bianco, è stato fantastico. Anche se ero andato a dormire alle 4 (di notte lavoro su internet anche per la programmazione delle tappe del viaggio e per curare i miei interessi in italia), la mattina punto la sveglia alle 8.30. Ottima cosa, perchè ho visitato (camminando, of course) un sacco di cose interessanti, mentre all'13.30 me ne son tornato in hotel, un'ora di internet e un'ora di dormita, e alle 4 ero di nuovo in giro prima di rientrare alle 8.30 per docciarmi e prepararmi per la serata. Sì, 5 ore e mezza di dormita: se fossi in italia per me sarebbero molto poche, in genere me ne faccio 7 o 8, ma in viaggio mi si moltiplicano le energie e non sto mai un attimo fermo, nonostante in viaggio mi capita di diventare inappetente, ma la cosa è positiva, perchè così quando torno a casa ho perso i chiletti in eccesso e torno in splendida forma asciutto, senza aver dovuto fare nessun sforzo! :-) Un altro bel vantaggio del viaggiare! Comunque dormire poco, mangiare poco, e nonostante questo riuscire a fare mille cose e sentirsi in supersplendidissima forma (il giorno raccontato nel post precedente è l'unico ad avere 6, in un mare di 8-9-10), dimostra che molto dipende dalla nostra mente, piu' che dal fisico.
Già la giornata di cui racconto ora era da 10, tutto era girato alla perfezione, bello contento me ne torno in action. Dopo settimane mi rimangio una pizza (buona) da Ciccio (ve la consiglio se passate da Kuala Lumpur)! Ne approfitto per chiacchierare con Ciccio, trapiantato a Kuala Lumpur da 15 anni.
A mezzanotte mi scuso ma lo saluto, è ora di andare al bitch club, prima che gli altri avventori mi fottano (letteralmente) le bitcherine.
Eccomi nel club, son carico come una molla. Sfoggio pure la mia polo di Dubai, che può essere controproducente far sapere alle zoccole che sei stato a Dubai (fa presumere che hai grana) ma stasera ho proprio voglia di tirarmela, come una star.
Pago i soliti 40 ringgit (9 euro) con una consumazione inclusa. Il locale merita, c'è musica dal vivo che spazia dalla musica da disco, a quella rock, all'r & b, a vecchi successi.. bell'ambiente! Oltre alla musica, ti passi il tempo bevendo il tuo drink e rimbalzando un sacco di ragazze, non dopo averci parlato, scherzato, farti toccare, toccare a tua volta... Discoteca piena ma non pienissima, si riesce a girare piuttosto bene. La pattuglia caucasiche (saranno almeno 1/5 del totale) come già detto è qualititativamente scarso, si va dal 6,5 al 4, mentre il genere asiatico è facendo una media di buona qualità, poche quelle da 10 ma molte da 7 e 8.
Toh, rivedo anche la vietnamita che la dà agli indiani (e in genere qua funziona che quelle belle la danno solo ai bianchi e ai musi gialli) e che il giorno prima mi aveva intrippato (prima di ripiegare su quella da 500 rinnggit che non parlava inglese). Non è oggettivamente una stunner, ma soggettivamente mi prendeva molto bene. Solo che, anche ora che è senza cliente, e la scruto bene (e lei ovviamente non può non accorgersene!!) la vedo troppo seria. Non se la tira, è che mi pare proprio così di carattere... mi sa di missile intergalattico: meglio lasciar perdere.
Vediamo un po' cosa offre il mercato.. Ve ne sono tante di carine (oltre ai cessi e milf) ma ho bisogno di qualcuno che mi prenda bene veramente... finchè non rivedo lei, la vietnamita con un sorriso smaliante (non quella di ieri) e con cui  anche il gg prima, dopo il suo primo approccio e il mio cortese diniego, eravamo rimasti in ottimi rapporti, e ogni volta che la incontravo continuava con il suo splendido sorriso e ci scambiavo sempre volentieri una battuta. Il feeling c'era. L'avevo incrociata anche il gg prima, mentre stavo uscendo dal locale: "lo vedi? Te l'avevo detto che stasera andavo a letto da solo!".
E rieccola qua. "Ancora qua? Anche stasera vai a letto da solo?". "Vediamo, ci sono troppe donne.. è difficile scegliere, mi guardo intorno". E così ogni volta che la incrociavo "troppe donne, troppe donne..."e via a scambiar quattro battute e farci insieme una bella risata, prima di tornarmene a caccia, anche se lei ad ogni giro acquistava sempre piu' punti, perchè oltre ad essere una bella figa, il feeling era ottimo.. E così, dopo un'oretta, decido di premiarla. "You win!". Lei è felicissima, mi salta al collo e vai di lingua.
Non parliamo di prezzo. Lo so, sarebbe meglio mettere subito le cose in chiaro per non avere spiacevoli sorprese dopo, ma il feeling e la situazione era così buona, che non mi andava di rovinare l'atmosfera. Avevo comunque ben chiaro un budget di 500 ringgit, che ieri avevo negato all'altra vietnamita, ma con cui non c'era così feeling causa mancanza di lingua in comune (neppure con google translate si capiva un cazzo dal vietnamita all'italiano, chissà quindi che cazzo di lingua parlava in realtà!).
Questa invece emana allo stesso tempo sesso e dolcezza, oltre a parlare inglese.
E le premesse positive vengono rispettate in pieno. Quando ti sembra di non scopare una puttana, significa che quella è una gran brava puttana! E' come a teatro o al cinema, piu' l'attore riesce a coinvolgerti, a farti sembrare le cose reali, piu' è bravo. Stessa cosa con una puttana, meno sembra una puttana e piu' ti sembra di stare con una ragazza normale, piu' è brava: la differenza con l'attrice del cinema è che qui interagisci direttamente con l'interprete, e anche tu diventi parte dello spettacolo...!!
Le posizioni sono quelle classiche, ma con molto trasporto.. e dopo il sesso, mentre ci stiamo per addormentare, inizio a farle un ditalino e la faccio venire un'altra volta.
La mattina dopo si parte con lei che mi risveglia cavalcandomi.. si finisce dopo una gran lunga battaglia (non venivo) che mi ritrovo a succhiarle le ditina dei piedi, mentre mi sego e lei mi massaggia le palle e prostrata (dall'esterno, anche se non mi sarebbe dispiaciuto un ditino dentro, ma lei non me lo mette e io non glielo chiedo).
Lei va a farsi la doccia, e quando torna le faccio trovare 500 ringgit. Non si era mai parlato di prezzo. 500 ringgit mi sembravano tanti, ma meritati. Come detto, da quello che ho letto per il long time il prezzo medio al beach club era sui 500, ma si poteva arrivare anche a 300 trattando. Forse avrei dovuto farle trovare 300.. e poi metterci qualcosa in piu' di fronte alle sue rimostranze. Infatti mi guarda un po', mi sorride, e mi chiede 600... azz, non ho voglia di rovinare il feeling, le allungo allora 50 ringgit sorridendo e dicendole "per il taxi". Ovviamente era chiaro che era uno scherzo, già i 20 ringgit che ti chiedono fuori dal beach club per portarti all'hotel sono tantissimi, normalmente un tragitto del genere costerebbe 5 ringgit (ma dovete vedere come sono i taxisti fuori dall'uscita del beach club, ammassati uno sull'altro che ti assalgono, impressionante). Con 50 ringgit di taxi e il tassametro acceso ormai arrivi a singapore! :-)
Lei è contenta, e io pure, abbiamo evitato di discutere di soldi: dopo una notte da amanti, sarebbe stato davvero un brutto risveglio!
L'indomani mi collego su internet. A mente avevo fatto i conti che mi era costata quanto 3 long time a pattaya.. su internet invece facendo il cambio ringgit bath scopro che 550 ringgit corrispondono a quasi 5.500 bath! Cazzo, mi è costata almeno 4 volte un long time di pattaya, se non 5!!
E allora la domanda è: ne è valsa la pena?
La risposta è: SI', NE E' VALSA LA PENA!!! Sì, assolutamente, dopotutto si vive una volta sola.. o forse, viaggiando, se ne vivono due: quella quotidiana, che hai in italia, e quella che hai quando viaggi, girando e scoprendo (non solo scopando) l'italia e il mondo, lontano dalla tua vita di tutti i giorni, la tua vita normale, libero da tutti gli schemi e le regole che ci imbrigliano di solito.
Viaggiare, vedere cosa c'è fuori dalla porta di casa tua , è la cosa piu' bella che ci sia, e ti permette di vivere un'altra vita, la tua seconda vita...

martedì 1 aprile 2014

VOI CHE AVRESTE FATTO? by Walking Man

Lo so, sono una merda. Vi ho raccontato di Dubai, senza scrivere ancora l'ultimo post, quello piu' interessante, e piu' utile per chi un gg si troverà a Dubai.
Il problema è che il tempo è tiranno... Dopo Dubai c'è stata Singapore, e ora Kuala Lumpur... mi piace viaggiare, come fottoreporter, e sono sicuro che, se mai un gg vi racconterò di Singapore (a questo punto meglio non prendere impegni) Fottoreporter sarà orgoglioso di me.
Prima di andare a nanna (qua sono le 3.30 di notte quasi) e prima di ricongiungermi (carnalmente?) con l'amico Scopopagando in quel di Pattaya (manca davvero poco, caro amico mio) vi chiedo un consiglio, su cosa fareste voi al posto mio.
Siete partiti per un lungo viaggio. Avevate voglia di vedere il mondo. E l'avete fatto, contando prevalentemente sulle vostre gambe, facendo tutto fai da te e vedendo posti meravigliosi. Il viaggio ve lo siete goduto alla stragrande. La meta finale del viaggio era Pattaya. Ora, trovandovi in altre località, prima di Pattaya, le puttane si trovano, per fortuna non ci sono solo a Pattaya. In alcuni casi le trovi in discoteca/club, in altri casi in strada, spesso e volentieri sia nei locali che per strada.
Il dubbio è questo. Mi sono dato un budget di spesa, elevato, ma non infinito. E' stato un viaggio bellissimo, fatto spendendo poco. Alberghi con aria condizionata e bagno in camera, una volta che c'è questo, se i sanitari non sono di marmo o la stanza non è di 50 metri quadri per me fa lo stesso...
Il discorso riguarda la notte... le troie stradali si possono anche chiavare, costano relativamente poco, incidono poco... per il sesso mi sono limitato durante il viaggio, non scopando fighe nei locali, ma solo andandoci per godermi l'ambiente.. sapendo che i soldi risparmiati sarebbero stati spesi in quel di Pattaya.. con i soldi da dare a una ragazza rimorchiata in un club a Dubai, Singapore, Kuala Lumpur, ci fai un orgione con 3 ragazze a Pattaya.. è questo che mi ha frenato...
stasera però ho un po' l'amaro in bocca.. fra due gg sarò a Pattaya, ma stasera ero al Beach Club di Kuala Lumpur (un must per chi va nella capitale malese) che potrebbe essere tranquillamente ribattezzato Bitch Club, ed è davvero simile al famoso Insomnia di Pattaya.
Respingo vari attacchi, qua come all'Insomnia è l'uomo la preda, in piu', come all'Insomnia, la concorrenza maschile è di livello basso, per cui ti senti pure un gran figo, se sei un ragazzo normale: ti senti pieno di sè a sentirti una preda ambita. E' ovvio che loro ambiscono al tuo portafoglio, ma sono loro a puntare un portafoglio di un ragazzo piacente, piuttosto di un grassone o di un vecchio o di un cesso... è un pay con venature di free.
Gli indiani poveretti sono considerati solo dalle piu' cesse.. tranne una fottutissima vietnamita, gran fighino, che se la stava ridendo con un indiano.. me la sarei fatta di brutto. La ribeccherò dopo un paio d'ore che se la rideva con un altro indiano (può essere benissimo che si era fatta uno short time) e nonostante mi piazzi vicino e le lanci occhiate a piu' non posso, niente, se ne va con l'indiano.. 
Va beh, mi sciolgo nel sorriso di un'altra vietnamita.. una topina coi controfiocchi. Il problema è che non sa praticamente l'inglese, quindi difficoltà di comunicazione, ma sui soldi capisce benissimo. 500 ringgit per tutta la notte, al cambio, 111 eurozzi. Sui prezzi del beach-bitch club mi ero informato, per il long sparano sui 500-600 e alcune scendono a 300, specie dopo un certo orario. Qua non era tardissimo ma neppure presto, verso l'1 (alle 3 o forse prima si chiude, non è pattaya), le dico 300, lei dice 300 short time, alzo a 400, ma lei dice ancora 500: non era una di quelle che tratta sul prezzo, nonostante un sorriso dolce che ti scioglie.
Sono stato lì con lei un'altra mezz'ora, indeciso sul da farsi. Dopo 48 ore sarò a Pattaya, cazzo. Con 40 euro pure qualcosa di meno lì ti fai un long.. costa un terzo cazzo.. ero pure stanco.. di gg qua cammino tutto il gg, sotto un'afa che non potete immaginare.. pensavo che Singapore facesse un cazzo di caldo (fa caldo come un luglio milanese di quelli incazzati), ma qua, porca troia, ti ammazza.. cammino lo stesso, ormai mi sono abituato ad avere la tshirt zuppa, completamente bagnata, come se mi avessero fatto un gavettone.. non capisco sti cazzo di musi gialli come facciano a non sudare, boh. A un certo punto, per sopravvivere e non collassare per terra, mi sono tolto la maglia, in periferia dove non c'erano centri commerciali per rinfrescarsi le idee, in una città musulmana! ero pronto a farmi rompere le pelotas dalla polizia, ma era una questione di sopravvivenza!
Morale, tornando a noi: avrei dovuto cedere  ai 111 euro (500 ringgit) della bambolina vietnamita, davvero un gran bel fighino, anche se c'era il forte problema comunicazione, od ho fatto bene a risparmiare in vista di Pattaya? A sto punto a Pattaya non avrò piu' scuse.. li dovrò fare danni, veri.
Per il resto, il Beach club è un must to go se ci si dovesse trovare a Kuala Lumpur, ingresso 9 euro con una consumazione inclusa, la cosa piu' bella è figa di tanti paesi del sud est asiatico! Sto imparando piano piano a distinguerle, non è facile se non sei un po' abituato, a distinguere tra malesi (in questa disco penso non ce siano), thai, filippine, vietnamite, cambogiane.. ci sono poi pure le fighe bianche, ma qua ci sono gli scarti dell'ex urss, niente a che vedere con russia, ucraina, kazakistan.. queste saranno dei paesi ex urss dell'asia, sembrano piu' sul turco, e sono mezze porchette, inoltre da quel che ho letto sparano cifre assurde... mi puntavano di brutto, mi venivano a ballare attaccate e strusciarsi... ma per carità, vi scoperei giusto se ci trovassimo in un partytreff (va beh, un paio carine c'erano, ma su una quindicina)
Avrò rimbalzato una ventina di zoccole (piu' altre 50 che mi han approcciato con sguardi intensi ma senza venirmi a strusciarmi addosso e parlare come le altre)  nel giro del paio d'ore passate lì dentro, così come ho fatto a Dubai nei due locali in cui sono stato.. se a Pattaya trovo "chiuso", mi suicidio! ;-)
Domani cmq ritorno al Beach Club, anche perchè, ho trovato due-tre vie con la movida, ma da solo nei pub e ristorantini col cazzo che ci vado, si potrebbe rimorchiare turiste... ma non ho tempo, e poi mi piace tanto starmene per i cazzi miei.. e quando ho voglia di compagnia, stare in mezzo alle troie, dove posso rilassarmi e godermi lo show.




venerdì 28 marzo 2014

WELCOME IN DUBAI - PARTE 3 - BY Walking Man

Partiamo con quello combinato di pomeriggio, che è poi stata l'unica cosa combinata, poi capirete il perchè. Siccome di sera mi son divertito, ma non svuotavo, mi si erano gonfiate le palle. Così, avevo visto vicino al mio hotel, zona fermata metro Burjuman, una bella insegna di un centro wellness massaggi cinese.. Uhmm.. mi organizzo, una sera arrivo direttamente al centro dalla spiaggia, verso le 20. 
Un classico centro massaggi cinesi, come i nostrani. "Vorrei fare un massaggio". Mi mostrano il listino. Vada per il massaggio con olio, 45 minuti, 110 dihram. (1 euro son 5 dihram, quindi 22 euro). "Vuole che lo massaggi un uomo o una donna?" Ehhhhh? Ma cazzo, ti sembro frocio??? Non gli dico questo, ovviamente, mi limito a strabuzzare gli occhi "A woman, please".
Mi fanno accomodare in una stanza (normale, asettica), e il tizio chiama il nome di una ragazza. Ed eccola che si presenta, un po' in carne, sui 30, niente di che insomma, ma quando vado a fare un massaggio, non sono lì per scopare, non m'importa quindi granch'è, basta che non sia una cozza o una vecchia, per il resto va bene quel che passa il convento in queste situazioni.
Mi fa mettere i pantaloncini di naylon di ordinanza, e vai di massaggio di schiena, poi le gambe, i piedi... poi mi gira.. massaggia dei quadracipiti... poi sale.. vuoi fare qualcosa? mi dice quando il birillo si sveglia. Io ero lì per l'hand job, avevo solo bisogno di svuotarmi le palle. 
"300 dihram" Minchia, la sega piu' costosa della storia! 60 eurozzi! Con 300 dihram, poi vi racconterò, mi sarei fatto una trombata, con le tipe in discoteca. Glielo dico pure, giuro! Va bene, facciamo 200. Tergiverso.. ormai sono in ballo.. va beh, cedo. "dammi i soldi". Vado per prenderli.. poi ci ripenso.. "no guarda, 200 no, facciamo che ho finito, va bene così, ciao ciao". "No, dai, fatti fare il massaggio" etc. Insiste. "Va beh, 100 dihram o siamo a posto così, davvero, per me non c'è problema". Ci mette un po', non è contenta, ma cede. Del resto il coltello ce l'ho io dalla parte del manico, per me andava bene anche finire così, che poi la sega me la facevo da solo, in hotel, a gratis :-P
Va di manovella, il bello è che non vengo... vediamo se si lamenta pure... ma no dai, ci dà che ci dà, ovviamente massaggiando le palle e (dall'esterno!) quel solito punto che sta tra lo scroto e l'ano, finchè non sparo il colpo!
Mi dà il telo e vado a farmi una doccia. Lascia pure lo zaino qui. No no, lo porto con me in bagno. Avevo paura che mi prelevasse un centello di dihram..
Alla fine una volta che me ne esco vestito mi saluta tutta gentile, ma secondo me solo perchè eravamo davanti al padrone.. sinceramente non so i prezzi standard di una manovella a Dubai, ma col caz
zo che gli davo piu' di venti euro per una sega!!! Alla fine il danno è stato di 42 eurini, accettabile.
Va beh, allora ci sarà anche la parte 4. Ci sto prendendo gusto! ;-)

giovedì 27 marzo 2014

WELCOME IN DUBAI - PARTE 2 by Walking Man

Dubai mi ha intrippato. Se fossi ricco anch'io mi ci comprerei una casetta lì. E se fossi ricco mettere tutti i miei risparmi su un fondo di abu dhabi, perchè ho visto i progetti che ha in mente lo sceicco di quell'emiro, che fra l'altro è quello che ha piu' petrolio e ha finanziato l'emirato cugino... Ora ha capito che gli conviene anche a lui sfruttare i riccastri del globo facendo un qualcosa di fantasmagorico sull'isola di Saadiyat (Louvre, Guggheneim, British Museum tutti e 3 insieme? yes, we can!) che si andrà aggiungere a quello che c'è già a yas marina (cazzo il grattacielo piu' "storto" della nostra torre di pisa!) e nella città (splendido lungomare, gran spiaggia cittadina con acqua cristallina, stile alla Miami!) e nell'Emirates Palace (al contrario di quanto si pensi, è questo l'hotel piu' lussuoso del mondo, supera anche il Burj Al arab di Dubai - la vela - e la cosa impressionante è che qui fanno entrare anche i pezzenti come noi, e bisogna dirlo: in questo caso sì, è tutto ora quel che luccica: devastante! mi ha lasciato senza parole). 
Clima: se scegliete il periodo giusto, ad esempio marzo, vi gusterete  un ottimo caldo secco, che ti permette di camminare per ore senza schiattare, anche nelle ore calde (ma forse alle 13-14 è meglio che fate un giretto e pranziate dentro uno dei tanti centri commerciali).
Sicurezza: non solo nella "dubai bene" (ovviamente, security e telecamere dappertutto, anche nei centri commerciali) , ma anche nella old dubay puoi camminare tranquillissimo, a tutte le ore del giorno e della notte (lo dico perchè l'ho fatto di continuo, anche alle 3 di notte). Gli immigrati sanno che con un niente i beduini li rispediscono a casa a calci in culo, e questi tengon famiglia da mantenere: non possono permettersi cazzate.
E ora parliamo veramente di figa!
Allora, se di giorno è molto piu' entusiasmante girare la parte moderna, ossia dalla fermata della metro linea rossa  del world trade center fino al  towers lake di marina dubai, di sera la musica cambia.
Cambia perchè o sganciate almeno l'equivalente di un millino di eurini in dirham per entrare al Cavalli, con l'inculata pure doppia perchè si entra solo se si è accoppiati (è un posto dove ci vai se sei ricco e vuoi far passarella con la modella di turno, non ci si va a rimorchiare), o vai al Buddha Bar (altra inculata a 2-3 zeri), o, se non hai il portafoglio piu' pesante del tuo cervello, te ne stai verso est, ossia dalle parti della old dubai.
Ergo: ottima cosa avere l'hotel nella old dubai, che costano pure nettamente meno che nella "Dubai bene", dove tra l'altro, come detto, o la gnocca ce l'hai già e fai passarella, o di sera non ci combini proprio un cazzo di niente. Per gli hotel cercate su tripadvisor, diciamo che con 50-70 euro hai la tua bella camera matrimoniale, prezzi quindi in linea con l'italia. Consiglio spassionato: cercate l'hotel vicino alla fermata della metro, in modo da potervi muovere di giorno con facilità.
Di giorno, per chi vuole provare con le free, trovi le occidentali e orientali nei centri commerciali. A me il dubai mall è piaciuto parecchio come posto, una volta che riesci ad orientarti e non perderti di continuo :-)
Gli indigeni vestono con un lenzuolo bianco e una tovaglietta in testa, per le donne invece un velo modello fantasma tutto nero: a volte lasciano solo la fessura per gli occhi, a volte neppure quello (ovviamente hanno un velo leggero ...per non schiantarsi contro un palo). A me fanno impressione. Sarà la loro cultura.. ma posso dirlo? Per me è una cultura del cazzo, fra l'altro non è previsto pure dal Corano sto lenzuolone. Io cammino e osservo. E' UN MIO DIRITTO, sanciato dalla Corte Suprema Internazionale di Sti Cazzi, sapere se sei bona che ti farei un pigiamino di saliva, o sei uno scorfano che ti sputerei in un occhio! A un certo punto mi ero così rotto il cazzo di questo loro travestimento carnevalesco che mi son messo a fissarle (quando avevano gli occhi non coperti, così riuscivo a vedere se si accorgievano del mio sguardo fisso da maniaco), rischiando ovviamente l'impiccagione! ;-)
Il bello è che vedi sti fantasmini neri, e poi subito dopo ti passa davanti una sventolona bionda (russa ovviamente) di due metri, in short, che mette in mostra gambe chilometriche...
Il bello di Dubai è che ci trovi figa di tutto il mondo, tranne le latine, di queste non ce ne sono, nè di giorno, nè di notte. Se una vi si presenta come latina a Dubai, state pur certi che vi sta già inculando in partenza. L'unico latino a Dubai è maradona. Numericamente, a Dubai le orientali pareggiano quasi il conto con i fantasmini neri. Piu'  distaccate le russe- ex CCCP, ed infine ci sono le occidentali, e anche le africane (quest'ultime di sera, di gg devo dire che ne ho viste pochissime).
Allora, cari lettori del dott. Spina,  prima di partire ho fatto un lungo lavoro di ricerca su international sex guide, e ora vi dico i posti migliori per il sesso pay notturno. Attualmente. Poi è chiaro: se a Dubai ci andate fra 2 anni, non mi venite a rompere i coglioni se per caso dovreste scoprire che le info sono nel frattempo diventate "vintage". Nelle città le cose cambiano di continuo.. ecco, a Dubai cambiano invece a una velocità delle città normali, elevata al quadrato! Vai a letto la sera e ti risvegli al mattino con un nuovo grattacielo in città o un nuovo centro commerciale... Fra un po' neppure il deserto gli basterà a questi.. e infatti han costruito appunto delle isole artificiali per strappare terra al mare! Bah, per me sono matti, ma mi sa che han ragione, visto che i ricchi i soldi li devono pure spendere in qualche modo, e qui se li vengono a sputtanare alla grande.
E ritorniamo alla figa. Ma a questo punto ho già scritto troppo oggi, mi sono già smaronato, non sono come Scopopagando, io cammino, non scrivo...ci rivediamo per la terza e ultima parte! :-)

mercoledì 26 marzo 2014

WELCOME IN DUBAI- parte 1 - By Walking man

Un mio amico "virtuale", uno che sento da una vita via email,  ma non ha mai avuto interesse ad apparire sul blog, ha deciso che, nel frattempo che io torni a scrivere, di dare un suo contributo, che pubblico volentieri!


Il mio nome è Walking man.
Soffro di una rara patologia: ho bisogno di camminare, possibilmente vedendo posti nuovi, ossia che siano vergini ai miei occhi. Sono un esploratore incallito, non posso fare a meno di viaggiare, possibilmente facendo affidamento sui miei arti inferiori.
Ho corso anche maratone, ma correre non è cosa naturale, come il camminare. Così se il buon Dio ci avesse voluto fare nuotatori ci avrebbe dotato di branchie o quantomeno gli estremi degli arti palmati, se poi avesse voluto farci volare, ci avrebbe dotato di ali...
Siamo fatti per camminare, e io cammino.
Forrest Gump andava di corsa, io camminando. Quando ti muovi in macchina, perdi molti particolari durante il tuo viaggio. Se ti muovi in bicicletta ne perdi di meno, se ti muovi di corsa ne perdi comunque parecchi perchè sei concentrato nello sforzo.. è camminando che riesci a notare particolari interessanti che altrimenti sfuggirebbero a qualsiasi occhio, anche ai piu' allenati, anche ai miei. Sì, sono un fine osservatore. Camminando hai anche piu' tempo per capire le situazioni, per ragionare: elaborare i dati e trasformarli in informazioni. Camminando finisce sempre che prima o poi ti trovi davanti a un bivio, e devi scegliere quale percorso intraprendere...

WALKING MAN IN DUBAI- parte 1
Dubai è uno di quei posti che puoi paragonare solo a Las Vegas (ma senza casinò) e a Montecarlo, o forse meglio: e' una città mix di queste due, ossia una località di vacanza e svago per nababbi, creata dal nulla. Bisogna dare atto che questi beduini han fatto le cose in grande.. anche se poi i capitali ce li hanno messi investitori di tutto il mondo.
Sono arrivato con le prime luci dell'alba, e depositato la mia roba nel luggage room (ovviamente la stanza non era pronta) mi sono messo a camminare, dopo la notte in bianco trascorsa sull'aereo. Cercavo un posto per fare colazione, ma l'ho cercato nel posto sbagliato: Bur Dubai, così come Deira, costituisce la old dubai, regno incostrato di indiani e affini (bangladesh, libanesi etc.. ). Tutta 'sta gente non conosce la parola "dolce" per colazione, e passando davanti ai mille "bar" gli odori sono pestilenziali, quasi vomitevoli se ci passi davanti come me di prima mattina. Evito di nutirmi con la cucina araba (per evitare di diventare stitico) e quella indiana (per il motivo contrario, cioè per evitare di cagare a spruzzo). Piu' in generale, se amo la figa internazionale, e mi piace assaggiarla in tutte le sue nazionalità e colori, riguardo al cibo c'è poco da dire: la cucina italiana è la migliore al mondo. Provate a pensare solo alle nostre regioni, a quanti piatti squisiti tipici ci sono in ogni città italiana.. dove la trovate una cucina così? Ve lo dico io: in nessuna altra parte del mondo.
Tornando a parlare di turismo, nella "old dubay" non c'è niente di piu' di quello che potete trovare in un qualsiasi paese arabo o del sud dell'asia, tipico e caratteristico nel loro caos decadenziale, ma non si va di certo a Dubai per vedere cose che puoi vedere a Tunisi, Casablanca, Il Cairo, Bombay... per cui della old dubay c'è da dedicarci, per quanto riguarda il giorno, massimo una giornata, a voler essere larghi, vedendo il Dubai Musem (carino, spiega e rappresenta molto bene l'evoluzione di dubai, che fino agli anni '50 del XX secolo era praticamente un villaggio di poveri rozzi pastori/pescatori e poi come ci sia stato il boom, grazie al petrolio scoperto a fine anni 60, ma non solo, grazie anche all'intelligenza e lungimaranza di alcuni sceicchi) e passeggiando per il pittoresco Bastakiya (insediamento storico della città) . Mettetici pure se volete una mini-crociera di un paio d'ore creek, l'insenatura/fiume che divide Bur Dubai a Deira. A Deira sembra di stare a Calcutta, ma anche Bur Dubai non scherza...
E' impressionante pensare a quanti poveri che lavorano per poche persone, i ricchi. Dubai, la disneyland dei ricchi, sfama milioni di poveri, considerando quanto lavorano nel settore edile e dei servizi a Dubai (negozi, hotel, ristoranti9, e considerando che ognuno di questi ha una famiglia da mantenere in patria.. Questo per quanto riguarda africani e asiatici (indiani su tutti, mentre ci sono molte donne thai/far east), mentre agli occidentali, che lavorano in gran numero qui, sono riservati i lavori dove è richiesto piu' lavoro di cervello che lavoro di braccia e se la passano benone. Ma Dubai senza le sue schiere di lavoratori semi-sfruttati non potrebbe reggersi in piedi.
Come dicevo, non si viene fino a Dubai per la old buy, ma per la Dubai patinata.
La Dubai del Burj Khalifa con il suo Dubai Mall e le fontane danzanti (in pochi metri abbiamo l'edificio piu' alto del mondo, il centro commerciale piu' grande del mondo, e le fontane con i giochi d'acqua piu' belli del mondo).
Del Burj Al Arab ne vogliamo parlare? La famosa vela? Quello che per entrare devi riservare almeno un the, che ti costa 60 euro..
E Dubai Marina.. cazzo, ma avete presente che cosa significa Dubai Marina? Se non la conoscete, inutile che ve ne parli: dovete semplicemente andarci, e dire "cazzo!" mille volte!. Dubai ti stupisce, ti fa pensare alla follia umana... ma a quella buona, a quella che ha progettato un edificio così assurdo come il burj khalifa e gli altri mille grattacieli "strani" di questo emiro/città. Mi stavo dimenticando della palma di Jumeira.. troppe cose, troppe cose davvero da visitare a Dubai. Le piste da sci dentro il Mall of Emirates (altro centro commerciale esagerato, anche se penso che il piu' incredibile, solo negozi di extralusso, è il Boulevard sotto le Emirates Towers) sono una pacchianata, anche se anche questa di forte impatto.. sciare nel deserto.. un gran controsenso no?
Se si evita di entrare al Burj Al Arab, si può vivere tranquillamente una Dubai comunque cheap, del resto se ci campano tutti questi lavoratori del Bangladesh e dell'India, ci saranno anche posti cheaps, no?
Metro efficentissima, il pass giornaliero costa solo 3 euro, e dove non arriva la metro arriva il taxi, very cheap anche questo, costa circa 1/5 rispetto all'italia, forse anche meno. Ma non andavo a piedi? Sì, quando è possibile. Ho camminato ore ore e ore. Fino alle vesciche ai piedi. Ma ci sono dei limiti umani, considerando che da un capo all'altra, la linea rossa impiega un'ora e mezza.. 'sta città avrà uno sviluppo da est a ovest di circa 40 km.. per fare a piedi da dubai marina a deira servirebbero due giorni di cammino ad andatura sostenuta.
E veniamo ora alla figa.

giovedì 13 marzo 2014

CHI VIAGGIA VIVE DUE VOLTE!

Ahhh, viaggiare... è una gran bella droga, a mio modesto parere, pari quanto allo scopare!
Mi dispiace per chi non può permettersi di viaggiare, mentre provo pena per gente come Timido, a cui non fotte un cazzo di vedere il mondo, confrontarsi con altre culture: allargare i propri orizzonti, conoscere, esplorare.


Viaggiare richiede tempo, e questo è il bello. Tempo da passare in modo diverso e lontano dai luoghi quotidiani: questa è l'attrattiva di ogni spostamento. Con in più l'opportunità di vedere le cose a distanza. Un viaggio riuscito è una forma di meditazione attiva. Per giorni interi si considera se stessi e le cose con occhio diverso e senza alcuno sforzo.

 Il mondo è un'enciclopedia e chi non viaggia ne sfoglia soltanto una pagina...


Che bello, di ritorno da un viaggio, passo il tempo libero programmando il viaggio successivo, sto da dio!


Per quanta riguarda il blog, consideratelo morto. Se non si fosse capito, mi ero rotto il cazzo da un bel po', del resto 7 anni sono lunghi, provate a tenerlo voi un blog per 7 anni se ci riuscite!
Può darsi che mi venga voglia di scrivere qualche post nel breve lasso di tempo che passerò a Pattaya, ma niente di piu', scordatevi Figogna Vice, nè m'interessa più pubblicare e commentare le tane notizie legate al mondo della prostituzione.

Qua ci sono tanti bravi narratori, l'unico scarso è Timido (scusa ma è un dato di fatto: non sai metterci verve nei racconti, sono troppo pallosi, i dettagli che ci metti devono essere interessanti e divertenti, non asettiche descrizioni, se poi pure sei prolisso o hai la penna di Rastigat o sei fottuto in partenza). Solo che so che tutti questi narratori non hanno certo voglia (e probabilmente neppure tempo) per potere tenere aggiornato un blog. L'Avv. poi è sempre OT, quindi non fa testo (Avv., sul serio, perchè non apri un blog sulla tua vita libertina? Ovviamente tutti i tuoi racconti qui pubblicati sono a tua completa disposizione!). 
L'unico che vedrei come mio possibile erede, pronto a raccogliere il testimone, è Er Canaro. 
Non capisco perchè scrivi decine di commenti e non mi hai mai scritto in privato (problemi di privacy? apriti una cazzo di email farlocca!), ti faccio quindi un invito pubblico. Secondo me hai la stoffa per aprire un blog, i tuoi racconti sono interessanti, ti manca l'esperienza sui campi di battaglia internazionali, ma intanto di storie da raccontare sulla capitale ne hai parecchie. Ti vedo molto brillante, energico, poi magari dopo qualche settimana di potresti rompere il cazzo di avere un blog, però, perchè non provare?  Puoi chiedere la collaborazione degli altri lettori, io stesso ti leggerei e ogni tanto ti potrei mandare un post da pubblicare.

 










SCOPOPAGANDO IS BACKING!

 Forse l’inglese non è perfetto, ma chi se ne fotte! Ho attraversato un periodo buio, un periodo in cui anche se vedevo un perfetto culo a m...