venerdì 3 giugno 2016

DEVO INIZIARMI A PREOCCUPARE?

Dovrei iniziarmi a preoccupare? Sì.. inizia a preoccuparmi il fatto che io non sia preoccupato! ;-)
Avrò raggiunto la pace dei sensi? Non m'interessa piu' la figa, nè pay nè free? Almeno stessi diventando culattone, avrei la spiegazione! :-)
Dopo un  viaggio lunghetto no pay, terminato pay la sera di sabato 30 aprile di passaggio all'Acapulco, dopo che le prime due ore ho dormito in sala cinema (per dirvi come ero ridotto dopo un viaggio impegnativo) e poi due camere molto buone, una pse experience con una crucca giovane pienotta ma una vera panzer a letto, e una funny experience  agevolata dal fatto che la draculina parlava un italiano perfetto con accento milanese, e poi da allora... quasi piu' niente! Ho sporcato il mio score di tondo perfetto, ZERO, di maggio, con una scopata svogliata (da parte mia) nella prima decade di maggio con la povera negretta Baby, una che invece ci mette impegno nel suo lavoro. 
Non ho fatto un cazzo neanche a livello free, mi ero messo dell'idea di provare a bazzicare nelle varie chat e apps, ma non mi sono manco iscritto da nessuna parte, per dirvi quanto fossi motivato...
A maggio a parte a lavorare mi sono dedicato ai viaggi, stavolta piu' brevi, weekend o weekend lunghi.. ma durante la settimana, tra il tempo di riprendermi e il tempo di programmare quello successivo (mi piacciono i viaggi brevi ma intensi e che quindi vanno preparati accuratamente per non sprecare tempo) non facevo un cazzo.
Ora, stamattina sarei dovuto partire per un altro viaggio di 4 giorni.. ma ieri ho deciso di dare forfait.. mi sono reso conto che ero troppo stanco, tornare alla domenica notte e lavorare il lunedì mattina.. cazzo ne so, non ho piu' vent'anni, non riesco a recuperare nel corso della settimana e il lavoro ne risente.. visto che ero da solo e che dovevo prenotare ancora tutto, anche se mi ero studiato  un ottimo on the road con i controcazzi.. ho deciso di staccare la spina! Scelta ottima! Sveglia oggi a mezzogiorno.. e poi ho alternato il mangiare al dormire alla tele.. mi sono imbruttito forte oggi! :-)
Morale di sto post? Nessuno, era solo per dire "meno fai, e meno hai voglia di fare!" Ok, a sto punto, domani sera, anche se non ne ho una gran voglia, vado a farmi un puttan's tour.. vediamo se rivedendo qualche figa sul ciglio della strada, mi ritorna voglia di chiavare! 
Ora è mezzanotte.. me ne torno a dormire! ehh oggi ho dormito poco.... ;-)))

martedì 31 maggio 2016

Essen, trinken, ficken, wiederholen: Deutscland uber alles! Giorno 3 - by Virgilio

Acapulco, arriviamo! Ma prima un paio d'orette di turismo: io visito il complesso industriale delle miniere di carbone dello Zollverein ad Essen, gli altri scelgono il museo minerario a Bochum. In fondo siamo bravi ragazzi ci piace il cul-turale! Il tempo di fare un giro esterno per farmi un'idea generale e niente di più; la visita interna è solo in tedesco e quindi per me incomprensibile, purtroppo. Quella in inglese solo di pomeriggio, ma per quell'ora abbiamo altri programmi. Mi passano a riprendere e tutti insieme ci dirigiamo allegramente a Velbert. Mi sa che per l'Acapulco, Kiraly e Spina non hanno neanche bisogno del navigatore; scommetto che se lasciati su una di queste strade principali saprebbero arrivarci a memoria.
All'Acapulco è festa, oggi festeggiano gli otto anni dall'apertura, è il compleanno del locale; immenso mai stato in niente di simile per dimensioni. Al piano terra si trovano, oltre al soggiorno gigantesco, vari benefit come piscina, sauna, hammam, massaggio tradizionale thailandese, lo spogliatoio dove lasciare gli indumenti. I valori vengono lasciati invece in altri armadietti situati nel soggiorno, si ricevono infatti alla reception due chiavi con lo stesso numero, una per l'armadio dello spogliatoio l'altra per custodire portafoglio e cellulare nella sala divani. A piano terra si trovano anche le docce, poste in una stranissima posizione: sono in un punto di passaggio e capita frequentemente che mentre ci si fa la doccia passino delle ragazze. Ovviamente anche tantissime camere vista la grandezza del locale e la quantità di ragazze presenti; non le ho contate di certo, ma in tutta la serata direi che il numero oscillava tra le 80-100. Al piano di sopra cinema porno, altre camere ed il ristorante.
Pronto dopo la doccia mi avventuro alla scoperta del locale; giro completo e mi parcheggio al bar per dare un'occhiata a cosa offre il salone. Sono a chiacchiera con Spina, quando i miei occhi si soffermano su una bionda con i capelli a caschetto e alcuni tatuaggi sul corpo; la vedo ballare da sola in maniera sensuale e con un sorriso accattivante. Gli occhi non me li scorderò mai, trasmettevano un sorriso malizioso, tipico di una donna certa del suo erotismo e della sua sensualità. Occhi di gatta, socchiusi, sicuri di sé, sorridenti, consapevoli. Un'esplosione di femminilità racchiusa in due fessure azzurre! I nostri sguardi si incrociano e io ne resto ammaliato. No non è il tipo che ti fa dire che fica! Ma è il tipo che ti fa pensare: con questa mi diverto di sicuro. Aspetta penso, calma, guarda cos'altro c'è in giro, faccio una panoramica, ma il mio sguardo è attratto, calamitato dai suoi occhi e dalle sue movenze. Ancora una volta mi accoglie con un sorriso ed io vacillo, le sorrido, mentre da lontano i miei occhi le accarezzano il corpo. Siamo due animali in calore, lo sento! Con quello sguardo lì puoi essere solo una grande chiavatrice! E allora? Allora si son fatte le 3.00 del pomeriggio, il ristorante sta aprendo e noi siamo affamati. Vado a mangiare con i ragazzi.
Tranquillizzato lo stomaco, torniamo in sala e... E lei è sempre lì; non riesco proprio a staccarle gli occhi di dosso. Ci guardiamo e ci sorridiamo ancora. Per me è tedesca dico a Spina; no è rumena ribatte lui. Ci spostiamo su dei divani; adesso mi da le spalle, ma io non posso più aspettare, devo abbordarla. La prendo quasi di sorpresa mentre sta guardando fissa dalla parte opposta, mi metto al suo fianco in silenzio, aspettando che si giri dal mio lato e quando lo fa, apre un sorriso di vittoria, gli occhi sono un vortice di passione nel quale voglio sprofondare. Sissi è tedesca di Wuppertal, nelle chiacchiere che facciamo, in inglese, si stabilisce subito un'alchimia molto promettente. La simpatia, la sua sensualità e quella luce negli occhi, tangibile quasi, maliziosa, sicura di sé, mi vincono. Lo devo proprio sapere se in camera è come il suo sorriso ed il suo sguardo mi hanno promesso silenziosamente.
"Prendi una bella camera", le dico e Sissi mi porta nella numero 6!!! Bravissima, ottima scelta, è stupenda,  immensa, il letto ospiterebbe tranquillamente quattro coppie contemporaneamente per quanto è grande e non sto esagerando! Specchio a parete per tutta la larghezza del letto. Un altro spazio enorme ed infine un divano-sofa accostato alla parete di fondo. Mai stato in una camera così grande.
"Slowly! (Lentamente!)", le dico mentre accenna a togliersi il bikini.
Capisce subito quello che voglio, mi fa sedere sul sofa ed inizia uno striptease senza musica, sorrido contento che lei abbia capito cosa e come mi piace; mi risponde silenziosamente col suo sorriso e con gli occhi dall'espressione maliziosa e piena di promesse.
E' solo il gioco di un minuto, ma che ho apprezzato tantissimo. Nuda finalmente, a passo lento viene ad inginocchiarsi sulle mie gambe. E' uno scambio profondo di lingua, in maniera dolce e sensuale. Scendo con la lingua a leccarle le tette. Quando poi voglio di più, la sollevo e me la porto sul lettone. Che sorriso e che sguardo mi ha regalato Sissi! Lì vengo risucchiato da questo uragano teutonico. Immancabile la leccata del clitoride, alternando movimenti orizzontali e verticali e cambiando ripetutamente ritmo. Sentirla godere mi inebria, mi scatena, aumento la velocità al massimo e Sissi si contorce sul letto mentre viene gridando! Le ho dedicato un bel po' di tempo e quando con le gambe mi blocca la testa, credo che voglia dirmi che è giunto il momento di fare di più. Sollevo la "bocca dal fiero pasto" (scusami Dante!) e invece... E invece Sissi congiunge le gambe, le solleva in verticale a novanta gradi e poi le porta a sé, sparendo letteralmente dietro alle proprie gambe interamente distese. Che visione, che paradiso! Vedo solo fica ed un chilometro di gambe. Mi si offre così! Im-paz-zi-sco, ho una contorsionista nel lettooooooooo, che meraviglia! Mi tuffo ovviamente di lingua a regalarle una delle leccate di passera più voraci e frenetiche che abbia mai fatto. E' un lago, bagnatissima, eccitata, raggiunge un altro orgasmo gridando.
Mi ringrazia con un pompino ben fatto e continuiamo a deliziarci col 69 classico. E qui scopro che sul soffitto c'è anche uno specchio bello grande che non avevo notato prima. Vedere la nostra immagine riflessa moltiplica il mio piacere. Con i preliminari abbiamo giocato per molto tempo, adesso giunge l'ora di fare sul serio; Sissi unisce le mie gambe e mi cavalca forte di spalle, ha iniziativa se non si fosse capito e che meraviglia quando sono così partecipi e propositive. Datemi una bella fica, una velina ventenne o una bella donna over trenta con l'attitudine di Sissi: io sceglierò sempre la seconda possibilità! Perché con la ventenne ficona è quasi certo che non vai oltre la trombatina canonica e con tantissimi divieti e limitazioni, oltre al fatto che troppo belle mi inibiscono; con le donne come Sissi e Miriam (la ninfomane del giorno prima) ho la realizzazione completa dei miei desideri sessuali ed anzi come mi sta accadendo con Sissi si va anche oltre l'immaginato. Dalla cavalcata si passa alla pecorina e lei è partecipe eccome se è partecipe. Passiamo alla missionaria con le gambe piegate ed il tempo della camera sarebbe terminato. Io andrei avanti ancora per un po', ma non c'è più tempo, con Sissi però voglio sborrare. Non volendo pagare extra sono esclusi culo e finali in bocca o sul corpo, mi fa sdraiare e con la sua passera viene a sedersi sulla mia bocca. Ancora propositiva la mia Sissi! Mi scappuccio e vengo masturbandomi mentre la mia lingua titilla il suo clitoride.  
Ebbene sì adesso ho la prova che lo sguardo di Sissi mi ha detto la verità.
Uscendo dalla camera il discorso cade sulla sua età e lei amabilmente mi rimprovera dicendo che non è domanda da fare ad una donna. "Sappi però che mio figlio ieri ha compiuto 18 anni!", mi dice. Quindi almeno 35 anni ce li ha di sicuro, non mi sarei spinto oltre i 30 ad essere sincero.
In sala ci rivediamo e continuiamo a guardarci a distanza, sorrisi e sguardi reciproci; apro entrambe le mani ad indicare il numero 10, il voto che le do per quanto mi ha fatto stare bene in camera. Sorriso memorabile, mi indica, apre entrambe le mani anche lei.
In attesa di scegliere una nuova avventura la vedrò esibirsi al palo della lap dance, è proprio una contorsionista, SissilacontorsionistadiWuppertal! Una parola sola, per entrare nella mia memoria.
Penelope è la mia prossima scelta; rumena, mora, tatuata, ma la sua faccia è già sparita dai miei ricordi. In camera (numero 3) scoprirò due piercing, uno sulla lingua ed uno in zona più intima, sì proprio lì! Bacia e fortunatamente ci mette la lingua. Ricevo un bel pompino, così dicono i miei appunti presi a caldo altrimenti non ricorderei proprio più nulla. Il mio modo di ringraziarla è percorrere con la lingua tutta quell'autostrada che dalle tette scende fino al secondo piercing e li mi fermo "all'autogrill-etto". Si scalda e passiamo agli esercizi ginnici in tema di varianti della posizione del missionario con gambe piegate. Ma non sono in forma, mi ammoscio; assolutamente per colpa mia non certo per l'impegno della ragazza. Non sono mentalmente troppo coinvolto. Un 69 ed una pompa mi fanno recuperare "solidità", ma quando scade il tempo sono ben lontano dal venire e neanche mi interessa. La ringrazio e terminiamo qui.
Ho bisogno di una pausa evidentemente e me la concedo bella lunga; gli occhi però continuano ad indagare e a selezionare. E' così che la mia attenzione cade su una maestrina: Patty, mora, rumena ha una faccia molto, ma molto particolare e quegli occhiali che porta le danno questa aria da insegnante; la faccia in sé mi lascia interdetto e non ci si aspetterebbe forse di sceglierla in un fkk. Ma quando lo sguardo scende, mi imbatto in un culo da infarto. Che cos'è quel culo, Dio mio! Ritto, solido, marmoreo! La vedo uscire nuda da un paio di camere e non posso fare altro che contemplarlo e desiderarlo. Una porno maestrina? Ecco sì lei è l'insegnante dei film di Pierino, io nel ruolo di Alvaro Vitali o del compianto Giorgio Ariani, a sbirciarle il culo!!! Una così farebbe voglia di scoparla solo ed esclusivamente nel culo per poi sborrarle sugli occhiali, ma queste cose, ammesso che lei le conceda, in un fkk si pagano dannatamente care e quindi le scarto subito. Ci guardiamo e ci sorridiamo, più volte. Non è il sorriso di Sissi, è quello invece di una ragazza che mi passa la sensazione di essere stata molto timida, ma che adesso sembra già entrare in quella fase di consapevolezza che ci possono essere molti uomini a desiderarla; la faccia mi ispira coccole, ma se guardo un po' più in basso l'ispirazione è ben altra! La nostra camera si chiama champagne al piano di sopra, la meno bella tra le quattro in cui sono stato all'Acapulco. E' brava Patty, mi ispira sul versante della dolcezza anche se in camera ho notato una buona personalità; promette bene per i prossimi anni. Bacia fortunatamente; ci scaldiamo in varie posizioni propedeutiche all'esame principale: 69, leccata di fica, e cavalcata della maestrina! Amore mio mettiti a pecorina, fammi questo bel regalo... Ma cosa sei, ma che culo hai!!! Che soddisfazione afferrarle forte quelle mele!!! E' il top della camera; me la girerò ancora in un altro paio di posizioni, di lato e di nuovo con lei sopra, prima che il tempo finisca senza sparare il colpo. Patty insiste vuol farmi venire, ma ho altri progetti per quello che so essere il mio ultimo spritzen.
"Non ti preoccupare, va bene così!", le dico e sono sincero. Mi sei piaciuta porno-maestrina, ma per il mio ultimo colpo ci vuole qualcosa di memorabile!!!!
Torno in sala ed eccola lì l'oggetto dei miei desideri, ho le idee ben chiare e mi ci fiondo subito. Chi? E chi altri se non..... SissilacontorsionistadiWuppertal! Ancora il suo sorriso, due battute in allegria e le propongo subito di salire.
"Ora però sono prenotata da un altro, dopo saliamo, ok? Facciamo così: all'1.00 saliamo e poi io vado via!". Che romantico, la prima e l'ultima camera del giorno per entrambi. Mi siedo sui divanetti e confesso a Spina, sono al limite delle mie possibilità, stavolta rischio l'infarto; o vengo o muoio! 
Tornata in sala, Sissi mi cerca e mi lascio desiderare!!! Ma non appena incontra il mio sguardo mi attira a sè chiamandomi col semplice gesto del ditino piegato: "Vieni!", mi ordina silenziosamente. Potrei mai rifiutarmi?
Stavolta la camera è la numero nove, che non è certo minimamente comparabile con la prima con Sissi, ma resta pur sempre una bella camera, ampia spaziosa e con specchi birichini davanti, di lato e soprattutto sopra il letto.
Abbiamo stabilito uno splendido clima tra di noi, ognuno cerca di dare piacere all'altro e così ne uscirà una camera da ricordare non tanto per chissà quali posizioni strane, ma proprio perchè siamo in sintonia. Baci sensuali a cui Sissi non si sottrae; la lingua ce la mette tutta e con passione, imparino le stronzette ventenni! Le chiedo se mi concederà la venuta in bocca, ma è un extra; provo, timidamente a chiederle:
"E sul corpo?";
Sissi: "Sarebbe un extra, ma questo sarà il mio regalo per te!", splendida! Posso solo ringraziarla con la mia passione sfrenata: la leccata di fica. 
Sissi mi ringrazia con un ottimo pompino, profondo, passionale:
"You are not fit! (Non sei in forma!)", mi dice, accorgendosi che ancora non sono pronto.
Oddio duro è duro, ma non come nella prima camera.
Sissi: "Quante camere hai fatto oggi?";
Io: "4!";
Sissi: "Troppe!"
Non durissimo d'accordo, ma sufficientemente pronto per scoparla alla missionaria con le gambe piegate. Sissi si scalda subito ed ora sì che sono di marmo; la stantuffo che è un piacere e lei calda e partecipativa grida sempre più forte. Dalla camera accanto provengono gli ansimi e le grida di qualcun'altro. E qui Sissi comincia a gridare sempre più forte; è una sfida con i nostri vicini a chi gode di più tra le due donne! Divertente all'inizio, perché fatta in maniera simpatica non plateale, poi la richiamo all'ordine con uno sculaccione:
"Scopa con me!", le ordino. Enon se lo fa ripetere, riprende a godere delle mie spinte stavolta in modo naturale; mi ferma e si propone a pecorina.
Voglio venire, devo venire! Ma sono ancora lontano e la stanchezza si sta facendo sentire. Opto per pomparla forte, per evitare figuracce e per accelerare i tempi, sapendo di essere proprio al limite delle mie possibilità fisiche; nello specchio di lato mi vedo riflesso e mi sembro ridicolo, smetto di guardarmi perché mi ammoscerei e continuo a spingere come un forsennato. A Sissi però il mio ritmo deve piacere considerato come si scalda e quanto grida, mi graffia sui fianchi prima di venire gridando.
E' il dettaglio che mi fa esplodere, mi sfilo, mi scappuccio e Sissi si mette rapidamente in posizione frontale pronta a ricevere il mio schizzo finale.
Senza più forze mi ribalto sul letto, per gli ultimi cinque minuti di coccole finali. Lo specchio sul soffitto mi regala la splendida visione di noi abbracciati, stanchi, sfiniti, ma totalmente appagati e soddisfatti.
Mi racconta che ha un lavoro normale e che ogni tanto nei fine settimana viene all'Acapulco, per arrotondare certo, ma non scarterei l'idea che lo faccia anche perché le piace scopare. Che fortuna ho avuto a trovare il fine settimana in cui lavorava!
Ci siamo proprio piaciuti e all'armadietto in sala ci facciamo i complimenti reciproci.
"Have a good life!", le dico sinceramente ed a malincuore sapendo di non rivederla più;
"You too!", mi risponde Sissi, e gli occhi sono sinceri.
Se ne va definitivamente dalla mia vita, ma Sissi entra di diritto in quell'angolino della mia memoria dove custodisco il ricordo delle migliori! 
Ho finito, non ho più forze, la fica mi nausea adesso ed anche se ne avessi perché sciupare un finale già glorioso? Mi rilasso in sala e vedo la lenta smobilitazione del locale. L'avventura è giunta al suo fine.
 
Considerazioni finali, i numeri: 11 camere (contando anche lo show), 10 donne differenti (con Sissi ho fatto il bis!); 7 spritzen; 6 rumene, 2 tedesche, 1 brasiliana e 1 bulgara.
 
Considerazioni finali, le sensazioni: torno a casa pienamente soddisfatto per questa esperienza per me totalmente nuova e forse irripetibile. E proprio perché rara la conserverò con tanto affetto nella mia memoria. Mi sono trovato bene con quasi tutte le ragazze che ho scelto, tranne la bulgara, ma con lei ritengo che la pessima qualità della camera sia dovuta al fatto che non avevamo lingua in comune e che non siamo riusciti a creare un clima giusto tra di noi. Il rimpianto di questo viaggio per me è stata Andrea, la rumena del Pauschalclub del secondo giorno, grande chiavatrice e che io purtroppo non ho saputo godere fino in fondo come avrebbe meritato. In compenso però ho avuto tre esperienze sconvolgenti, memorabili, bellissime, con le due tedesche. Ecco Miriam e Sissi, i due uragani teutonici, le ho fatte entrare a pieno titolo in quell'angolino della mia memoria dove conservo le migliori chiavate della mia vita.
Infine devo dire che la filosofia del Pauschalclub mi ha conquistato; era forse la maggiore curiosità di questo mio viaggio e nonostante un locale come l'Acapulco sia decisamente migliore per servizi offerti e numero e qualità di donne, il flatrate risponde a pieno alle esigenze di trascorre una giornata di divertimento, relax e sesso senza temere di pesare troppo sul portafoglio e proprio per questi motivi direi che è la tipologia di locale che preferisco. Insomma per l'esistenza di questi posti, impossibili purtroppo nel nostro Belpaese, e per lo "scontro" con quei due terremoti teutonici (Miriam e Sissi), posso solo concludere la mia avventura con un banale ma profondamente sincero: Deutschland uber alles!

giovedì 26 maggio 2016

Essen, trinken, ficken, wiederholen: Deutscland uber alles! Giorno 2 - by Virgilio

Bene, dopo la saga di Er Canaro (to be continued, I suppose ) e in attesa dei racconti di Ir_pelato, ingaggiato da Er Canaro (non so se leggete i commenti.. ma questi due sembrano fratelli gemelli separati alla nascita.. bisogna farli incontrare!), procediamo con il racconto sulla Germania vista dagli occhi di un novellino.. di Germania (non certo di figa!) del buon Virgilio.

Ben presto il "sergente" Spina ci butta giù dalle brande, comode se non fosse per il cuscino sottiletta. Al calduccio sotto il piumino si sta bene ed io ci resterei volentieri per un altro paio d'orette. Ma è impensabile, oggi si va al Pauschalclub Bochum e qui è importante arrivare all'apertura per evitare di non essere ammessi in caso di numerosa presenza maschile. Lo stato di torpore e di sonnolenza mi accompagnerà purtroppo per tutta la mattinata e parte del pomeriggio. C'è tempo per una rapida colazione in una bakerei vicino casa; poi l'infallibile navigatore di Kiraly ci conduce fino alla porta del Pauschal. Il locale apre alle 11.00 e noi alle 11.05 siamo già dentro, non i primi in assoluto ma oltre a noi non più di uno o due clienti.
Scegliamo il biglietto giornaliero a 150 euro e riceviamo l'accappatoio bianco e la chiave dell'armadietto; il locale offre anche un'altra possibilità, un biglietto valido per tre ore a 100 euro e molti saranno i clienti che ne usufruiranno durante la giornata. I Pauschalclub rientrano nel concetto di flatrate: si paga l'ingresso e poi si dimentica il portafoglio, nel biglietto sono inclusi infatti sia il mangiare sia il sesso a volontà per tutte le volte che se ne abbia voglia nell'arco della giornata. Le ragazze guadagnano a gettone, in base a quante volte salgono in camera.
Pagato l'obolo passiamo dalla reception direttamente allo spogliatoio dal quale si accede poi alle docce e proseguendo lungo il corridoio al soggiorno fornito anche di bar, dove stazionano ragazze e clienti ed infine ad una stanza più piccola dove viene servito il mangiare. Al piano superiore le camere ed uno spazio adibito per gli show. C'è anche uno spazio aperto, ma non viene ancora utilizzato perché il clima ad aprile non è ancora propizio.
Sono presenti tredici forse quindici ragazze e per lo meno di mattina il numero è sufficiente, ma di pomeriggio con l'incremento dei biglietti da tre ore il numero diventa insufficiente. Ovviamente predominanza assoluta delle rumene. Nella sala divani dove tutti stazionano in cerca della prossima avventura è presente un display elettronico a parete proprio di fronte al bar. E' il conto alla rovescia per i clienti che hanno scelto il biglietto di tre ore. Accanto al logo del Pauschalclub in una colonna sono indicati il numero di chiave ed il tempo che resta allo scadere delle tre ore. Efficienza e trasparenza teutonica! Ma veniamo a noi; se il mio ritmo è ancora molto lento e non so da che parte cominciare, quello di Spina è già a pieno regime, adocchia Tailer, così è scritto il suo nome sul sito, e si siede vicino a lei. Proprio bella, rumena, capello moro lungo e un occhio esotico quasi a mandorla. Inutile dire che poco dopo è già in camera ed io la pongo subito nella lista delle camere sicure. Nell'arco della giornata però la vedo sempre più strana e scostante e resterò sempre lontano da lei. I ragazzi cominciano a svegliarsi e a fare le proprie scelte. Mi muovo anch'io ma sento che non sono né sveglio né pronto. Lara è rumena, mora, una faccia che mi attrae, uno sguardo intrigante.
Sulla schiena un ampio tatuaggio, altri tatuaggi sulle gambe. Mi ispira la chiavata selvaggia, ma i miei ritmi sono ancora troppo lenti; fossi stato in un fkk non l'avrei scelta subito, sapendo di essere ancora intorpidito dal sonno, ma qui in un flatrate il problema dei soldi non sussiste. Posso quindi salire in camera con lei e vedere quello che accadrà. La camera numero 2 sarà la nostra alcova, letto rotondo e specchio di ordinanza. Ha proprio un bel corpo Lara, nuda è uno spettacolo! Bacia senza lingua purtroppo e non insisto quindi con i baci. Pompino e leccata di fica prolungata fanno da antipasto, a cui seguono la sua cavalcata ed una bella pecora dove ho potuto gustare la visione del suo bel culo. Ma un po' il mio stato di forma, un po' alcuni odori sgradevoli non riesco a venire. Lara insiste ci prova nuovamente di pompa e di manola, ma resto ben lontano dall'orgasmo. Nessun problema, le dico, va bene così! La giornata è lunga e avrò modo di sparare altri colpi, penso tra me e me.
Nuovamente in sala a pensare chi possa essere la prossima. Ogni due ore si tiene uno spettacolino al piano di sopra. Assisto insieme a Darklord al primo a mezzogiorno, ma non sono in clima voyeur, poco dopo me ne torno giù a mangiare qualcosa e a chiacchierare con i ragazzi tenendo un occhio vigile sulle ragazze. Passa il tempo veloce e mi ritrovo alle due del pomeriggio senza avere ancora effettuato un'altra scelta. E' show-time al piano di sopra e stavolta decido di essere io il protagonista dello show. Claudia, brasiliana, mulatta e Floriana, bionda rumena, aspettano i clienti nude sui materassi che fungono da palcoscenico. Mai fatto in pubblico in vita mia. Va beh, stavolta ci provo, mi dico! Claudia, con la quale avevo un po' chiacchierato nelle pause del primo show, mi invita a partecipare e stavolta sì, mi sfilo l'accappatoio e resto come mamma mi ha fatto. Credo di essere da solo, ma in un angolo scorgo invece un cliente seduto; non ho più tempo per tirarmi indietro, oramai sono già col pisello al vento. Claudia mi fa sdraiare e parte di pompa, è brava, mi piace come lo succhia; Floriana, senza altri clienti si avvicina e comincia ad accarezzarmi i capezzoli ed il petto. E' qui che sopraggiunge Spina ad osservare lo spettacolino, ma resta inattivo per poco tempo. Mi domanda se può partecipare, ma certo si accomodi pure caro dottore! Ed eccolo al mio lato sdraiato sotto pompa di Floriana. I tempi dello spettacolo sono brevi per far partecipare quanti più clienti possibile. Claudia intanto cambia posizione, si siede di spalle sul mio stomaco e comincia a masturbarmi. L'orgasmo rimasto ben lontano con Lara è assai prossimo adesso e mentre stringo i tettoni di Claudia, che capezzoloni!, lo sento arrivare. Ma sì faccio una cosa nuova, penso tra me e me, invece di fermare Claudia, mi lascio andare e vengo aggrappato a quei due meloni gonfi brasiliani! Contento per la novità abbandono il campo, ma quando ripenso all'avventura mi rendo conto di aver sbagliato. Sono ancora scarico da stamani mattina e ho sparato un colpo in maniera sciocca. Sarebbe stato meglio conservarlo per una camera successiva, ma il gusto del nuovo, del sesso in pubblico, ha prevalso.
Nuovamente in soggiorno e a mangiare qualcosa e penso che finora sì le avventure mi sono piaciute, ma ci vorrebbe qualcosa di forte, di memorabile, ci vorrebbe una bella chiavata hard! C'è una bionda che appare e scompare dalla sala alla velocità della luce. Arriva con i tettoni al vento, resta un minuto e subito via in camera con un altro cliente. Bella? No, forse venti anni fa, perché i quaranta li ha sicuramente superati da un pezzo. Se la vedi per strada non le regaleresti una seconda occhiata. E' grossa di corporatura, ma non grassa. Insomma non risponde ai canoni estetici della ventenne strafica, tutt'altro! Eppure.... Eppure lo sento che ha una marcia in più ed ogni volta che appare e subito dopo scompare in camera, la osservo e la mia sensazione si rafforza ad ogni passaggio. Con gli occhi trasmette allegria e lo sento che con lei la camera sarebbe un'esperienza travolgente. Spina poi mi racconta di averla scopata in un precedente viaggio: grande chiavatrice! "Ninfomane!", la definisce. Tutto quello che desidero adesso, è lei, Miriam, la valchiria tedesca! E sono talmente certo della mia scelta che salgo al piano di sopra a cercarla, visto che in sala non si ferma più. La vedo uscire da una camera e subito l'approccio dicendole che dopo voglio incontrarla. Mi fa capire di aspettarla giù e così faccio; quando arriva si ferma qualche istante al bar. Temo il furto da parte di qualche crucco e non le stacco gli occhi di dosso in attesa che si sieda sui divani. Darklord mi da il consiglio giusto: resta in piedi a metà strada tra il nostro ed il suo sofa sul quale aveva già lasciato il suo asciugamano, così bruci tutti sul tempo. Grande stratega, grazie!!! Non appena si siede mi fiondo vicino a lei. E' anche simpatica nei pochi minuti di chiacchiere, chissà di quali argomenti le avrò parlato?! Saliamo! Nuovamente nella camera numero 2. E ora come faccio a trasmettere con le parole le sensazioni travolgenti che mi ha regalato questa donna? Ne è uscita una chiavata me-mo-ra-bi-le!!!! E' spettacolare a letto, accetta tutto, le piace tutto è partecipe, non ci sono limiti o restrizioni nelle posizioni, ovviamente il culo è il piatto forte del menu. Baci profondi e sensuali, la lingua sulla quale spicca un piercing, Miriam la usa molto e bene; altro che quei bacetti solo di labbra che finora ho raccolto. E' un coinvolgimento sensuale e mentale con Miriam! Il pompino è ottimo, appassionato, dopo un po' la interrompo per passare al 69 invertito con io sopra. Mi sento proprio bene con lei, mi sento un maiale, un animale in calore e lei si presta a tutto e sempre con la gioia di trombare. La voglio ringraziare a modo mio per queste belle sensazioni che mi sta trasmettendo: mi metto a leccarle il grilletto e si scalda, quanto si scalda! Prima uno, poi due infine tre dita nella fica mentre la lingua continua ad assaporare il clitoride; Il quarto dito le entra invece nel culo. Miriam è un lago, grida, urla, gode, il cazzo mi esplode, ma insisto con la lingua; raggiungo ritmi frenetici con la lingua e con le dita e Miriam si contorce sul letto. Verrebbe voglia di non smettere più, ma i tempi della camera sono limitati e questa vaccona merita il servizio completo. A pecora, la pompo a più non posso, qualche sculaccione, non troppo forte, che sembra gradire. E poi il culo. Crema? Macchè! Quasi riesco a penetrarla alla prima spinta. Mi aiuto con un paio di sputi e finalmente me la inculo. Vado a tutta e lei gradisce eccome se gradisce. Capisco perché in sala non si ferma mai, in camera è la realizzazione dei sogni erotici di noi uomini. E con che partecipazione! Il tempo giunge al termine ed io voglio venire, ma sono molto lontano. Mi sfilo, mi scappuccio e nel tempo di alzarmi in piedi sul letto, Miriam è già accucciata sotto di me a spompinarmi. Vorrei inondarla di sperma, se lo merita, ma non ne ho proprio da darglielo. Si mette a lingua di fuori ad aspettare lo schizzo, ma non c'è niente da fare. Il tempo è scaduto e Miriam accetta di prolungare per qualche minuto. Altra dimostrazione che lei in camera si diverte e non ci va solo per fare cassa. Pompa profonda, cattiva, selvaggia a finirmi; lingua di fuori ad implorare il "latte", ma non c'è niente da fare, il colpo non parte. Non importa sono stato benissimo, che chiavata che mi sono fatto, grazie Miriam, adesso la vacanza è perfetta, ho una cosa veramente bella da ricordare. Miriam santa subito!
In sala mi prendo adesso tempi lunghi, sto bene così, a guardare i movimenti degli avventori e a pensare alla chiavata memorabile che mi ha concesso Miriam. Mi siedo accanto ai ragazzi e Spina già è in rampa di lancio con Andrea. In un divanetto siamo noi quattro e Andrea, romena, mora, parla perfettamente italiano avendo vissuto in Italia per vari anni. Si instaura un clima simpatico e Andrea sembra a proprio agio con noi quattro. Darklord e Kiraly se la sono già scopata, adesso è Spina che sta per convolare a giuste nozze. E decido sul momento che più tardi anch'io sarei salito con Andrea. Ma adesso è Spina a portarsela su. Lascio passare ancora molto tempo, troppo. Andrea è già scesa e risalita con un altro paio di clienti ed io sono ancora in relax. Quando l'ormone torna a svegliarsi ho davanti a me una scelta: Andrea o il bis con Miriam? Nessuna delle due è presente in sala, sono salite entrambe contemporaneamente con i rispettivi clienti. So già che la prima delle due che stenderà l'asciugamano sul divano sarà la mia nuova avventura. Vince Andrea! Arriva prima per un paio di minuti e confesso che forse avrei voluto ancora Miriam. 
Con Andrea, dopo qualche piacevole chiacchiera, saliamo in camera, di nuovo la numero 2! E che cazzo ma non ce ne sono altre? Tromberò sempre nella stessa camera al Pauschalclub! E' già tardi e voglio sparare quello che sento sarà l'ultimo colpo; senza neanche troppa voglia di scopare cerco di forzarmi, sapendo dagli amici che Andrea è una grande esperienza in camera. E di fatti è partecipe, spettacolare, ma sono io invece che ho ritmi più tranquilli. Ma quello che facciamo è ben fatto. Intanto bacia sensualmente, anche lei, e la lingua ce la mette proprio tutta. Mi diverto a percorrerle tutto il corpo con la lingua, salgo e scendo, snobbando la passera! Arrivo fino a i piedi e da lì risalgo lentamente per fare amicizia col suo clitoride. Gradisce e retribuisce con un pompino in varie posizioni. La sua pompa merita due parole in più: è appassionata, profonda, lunga; usa tecniche rotatorie, varia molto. Insomma è un piacere vero e proprio. Sono io che sono senza troppa voglia di trombare ed infatti uso tutto il tempo per gustarmi la fellatio di Andrea. Non me la scoperò. Il tempo sta per scadere e voglio fare l'ultimo schizzo della giornata: via il preservativo e pancino bagnato.
Andrea è sicuramente il mio rimpianto in questo viaggio. L'ho presa a fine serata, ho aspettato troppo ed ero stanco. Me la sono goduta poco per demerito mio, non certo per colpa sua. Anzi la pompa è stata spettacolare, è come se in un pranzo luculliano mi fossi fermato al solo antipasto. Comunque Andrea la tengo tra i bei ricordi di questo viaggio, restando quel rammarico per non averla goduta appieno, come avrebbe meritato.
In sala di nuovo e volendo ci sarebbe tempo per farne ancora una, ma non ne ho più voglia, mi diverto a considerare con chi potrei salire. Miriam, ovviamente, ma è desaparecida, sempre in camera, quando appare in sala, Spina si fionda ma verrà bloccato dalla frau, perché prenotata da un cliente telefonicamente. Anche per telefono! Grande, grandissima, Miriam, meriteresti una statua all'entrata del Pauschalclub!
Ci sono poi una polacca bionda, con la quale non ho mai interagito, ma che mi ha incuriosito principalmente nel fine serata; e c'è poi la sorella minore di Andrea, un vero gioiellino, piccolina ma con un fisichino esplosivo. Solo che durante la giornata l'ho vista salire controvoglia in camera un paio di volte, facendo evidenti espressioni di noia all'idea di appartarsi. Me ne sono sempre tenuto lontano.
E poi due parole su Nicoleta, rumena, con una faccia simpatica ma grassoccia; devo confessare che mi aveva attirato l'attenzione la sua dolcezza di viso, ma non a tal punto da farci una camera. Ce ne siamo tenuti alla larga tutti tranne Kiraly, che non una, non due ma bensì tre volte l'ha portata in camera: il triplete! Quando Kiraly si è alzato per sceglierla per la terza volta, la faccia di Nicoleta è stata la cosa più divertente che abbia visto in quella giornata. Sgrana gli occhi, apre la bocca, le cade la mascella, in un'espressione evidente di non ci credo che vuoi salire con me per la terza volta.
Io comunque ho cessato l'attività con Andrea e quella che doveva rivelarsi la giornata della grande abbuffata, si è rivelata una giornata di un ottimo pasto senza però eccedere in quantità a causa della mia stanchezza. Ciononostante l'esperienza del pauschalclub mi ha completamente conquistato, tanto che se vivessi in Italia, credo che una volta ogni uno o due mesi ci tornerei sicuramente. All'uscita la frau ci chiede quale è stata la ragazza di nostra preferenza, Spina e Darklord scelgono, Andrea; Kiraly opta per Andrea e Nicoleta, io invece non posso fare altro che dichiarare il mio amore incondizionato per Miriam! Santa subito!
Prima di ritirarci in casa, decidiamo di conoscere il red light district di Bochum, un modo goliardico per terminare una splendida giornata. Nessuno di noi aveva la seppur minima intenzione di combinare qualcosa, tutti troppo stanchi! Però gli occhi ci funzionavano bene ed abbiamo visto  anche delle "belle vetrine", che in un altro momento ci avrebbero sicuramente indotti in tentazione.

mercoledì 25 maggio 2016

Meno male che non mi da il culo —parte 3bis (mal di cu… ore!) - by Er Canaro

Pubblico, dopo averla ricevuta a distanza di 6 giorni dalla parte 3, una nuova puntata di Er Canaro show, buona lettura a tutti ! ;-)
 
Eh no, non andava bene la conclusione pessima della mia ultima serata a puttane. Mi ero scopato Trixie con seguente CIM, prestazione buona ma non eccelsa come sempre per via del fatto che era in serata no; ma il peggio è stato con Betty successivamente, mentre me la inculavo alla grande arriva un cagacazzi al nostro imbosco a chiudere una sbarra lì vicino. Con fare minaccioso si era avvicinato alla mia auto, e l'effetto adrenalina non ha certo aiutato il mio uccello a rientrare in tiro in tempi da record come avrebbe voluto la puttana… manco funzionassi con un telecomando: addrizzati in tre millisecondi, sborra in 15 minuti. E che cazzo… 
È così decido di farmi un giro a distanza di qualche sera… c'è un cane del cazzo che abbaia come un ossesso nei paraggi della mia abitazione, non riesco a prendere sonno. O scendo e lo scanno al perro di mierda ed al suo padrone, oppure mi vado a fare un giro in macchina… manco a dirlo a vedere qualche troia. 

Incapperó anche in un mega posto di blocco con 6 volanti della polizia (si saranno chiavati tutti quanti Trixie prima di me?! :P ), deve esserci Totó Riina in giro, o Bin Laden ha deciso che le vergini gli hanno rotto il cazzo ed è meglio andare a troie. :P

Intervisto tre promettenti… una più scazzata dell'altra, di un rotolo di coppa mi chiede 100 euro per darmi il culo… mi dovrebbe pagare lei piuttosto, sto cesso di merda… brutta, costosa, scazzata e magari pure rompicoglioni oltre che zoccola… non se ne è fatta mancare una, Dio bono!! :P

C'è in postazione altra baldracca di vecchi tempi che ho lasciato perdere dopo un missile che mi ha mollato: era la mia pompinara di fiducia, poi me la inculai ma metteva la mano e non si faceva inculare affondo, nonostante avesse lo sfintere ben allenato. Mi richiama, le faccio cenno che passerò dopo… si certo… dopo che stacchi, maledetta! :P 

Ed ovviamente c'è Trixie… stasera non è caricata per nulla, in genere questo ultimi tempi era diventata quasi irreperibile. 
È in gran forma stasera, e quindi la carico… 

"Ma non avevi detto che non ci saremmo visti per qualche tempo?!" insinua, ridendo e sapendo l'effetto che ha su di me… 
"Si, ma non ho resistito…" ed entrambi ci mettiamo a ridere. 

Arrivati all'imbosco si palesa la nuova puttanata: "senti oggi per favore dovresti evitare di mettermi dita al culo" ed inizia a ridere… 
"perché?!" 
"L'ho dato ieri sera"… e ride… monellaccia! :)
Sto al gioco e mi fingo offeso, "ma come io te lo chiedo da sempre e me lo neghi, anche in hotel me lo hai negato!! Questa cosa è gravissimaaaaaa!!!" e mi metto,una mano sul cuore, a mimare come se me lo avesse infranto.
Lei continua a ridere e poi si inventa un cazzatone della serie che il tipo la avrebbe pagata uno sproposito per farle il culo. Comunque mi promette che lo farà anche con me, anzi che ci proverà, ma non in macchina perché non si rilassa (vabbè altra puttanata… ma insomma non è che non mi faccia piacere di portarla in hotel, solo che non posso permettermelo più di tanto e le dico che passerà molto tempo prima di poter replicare per via delle mie finanze).
Finito il siparietto, si passa alla pompa scoperta. Come sempre lodevole ma non arriva mai a fine corsa con gli affondi, e qui prendo la palla al balzo: "ora per punizione, visto,che non mi hai dato il culo, devi arrivare fino in fondo e dare un paio di scrollate per spingertelo fino in gola…" 
"Ma non c'è la faccio, poi mi strozzo…"
"È quello che voglio, che ti ci strozzi!".
E mi da seguito… ahhhh un bell'affondo con gagging! 
Passiamo alla scopata… e qui si rimette in gioco lei… mentre la inizio a scopare a pecora, mi fa: "controlla se si vede che ho fatto il culo…" beh direi che è un gioco a cui sto volentieri, accendo la luce nell'abitacolo, le apro le chiappe, mentre lei si muove lenta te col mio cazzo in figa: "beh non si vede proprio benissimo… vediamo se invece si sente" e le inizi ad infilare il pollice in culo. Lei fa la finta che un po le fa male, poi ricomincia a muoversi più forte, allora la inizio a cavalcare per bene. Si gira e mi inizia a guardare con la faccia da maiala, il che ovviamente mi porta ad aumentare il ritmo della chiavata, con lei che continua a muoversi, si bagna e viene… e poi si sfila per riprendere a succhiarmelo dopo averlo scappucciato, pronta a ricevere in bocca la mia sborrata. Sfruttatrice! :)
Io però sono parecchio distante dal venire, e quindi, visto che anche i tempi sono andati per le lunghe, che la sto pagando di meno di quanto sarebbe il costo della prestazione che mi offre, mi inizio a segare io per accellerare un po', con lei che mi lecca e succhia le palle, mi passa la lingua su e giù per il perineo, per poi ricevere in bocca la sborrata, e qui le dico di ciucciare più forte, e lei esegue magistralmente. Ahhhh ci voleva proprio! Continua come sempre a succhiarmelo ed a massaggiarmi le palle dopo che sono venuto per un altro po', il che è sempre un gran piacere!
Ci lasciamo con lei che mi dice di chiamarla, che magari ci mettiamo d'accordo e vado a casa sua un pomeriggio per incularmela così mi risparmio il costo dell'hotel… sempre che sia sveglia. 
Mentre guido verso casa, mi squilla il cellulare ed è lei che mi chiede la cortesia di portarle qualcosa da bere. E va bene, diamogliela vinta a lei stasera, trono indietro e le compro una lattina di redbull.

A due tre sere di distanza, vado di nuovo a troie, ma per un solo e mero bocchino coperto da altra, la mia ex-bocchinara di fiducia… la quale mi darà una pessima prestazione, finendomi di sega. Se l'avevo messa in disparte, un buon motivo c'era ed è rimasto tale. Niente da fare, la maledizione di Spina per cui mi tocca fidelizzarmi con una singola troia continua… :) 
A questo punto sarebbe da fare il passo di andarsela a trombare a casa sua, sempre le vada ancora bene, e magari farle il culo se me lo concede, il problema sono le mie finanze ormai distrutte da queste settimane in cui Trixie, pura eroina camminante, mi ha fato entrare in una spirale (finalmente) di ottime prestazioni.

Meno male che non mi da il culo —parte 3 ("Ha…" grande richiesta) - by Er Canaro

Ma come, non doveva essere finita con Trixie? ;-) Hai fatto bene a tornar sul luogo del delitto, a parer mio e penso di tutti. I racconti che ricevo passano spesso un po' di tempo prima "nell'archivio" prima di essere pubblicati.. in piu' chissà quanto tempo dopo "i fatti" Er Canaro mi ha scritto l'email.. ma ad occhio e croce i suoi propositi di "goodbye" sono durati neppure una settimana :-P
 
Sto per rinunciare. Mi arriva il messaggio che è tornata alla sua mattonella. La chiamo e le dico che ci metto un po' ad arrivare, e mi balena la follia di chiederle di andare in hotel. Mi farà un po' di sconto. È il secondo giro che mi carico Trixie questa sera, che novità :P
Ma è da più di un ora che aspetto ritorni e quasi sto per desistere, ed andare a fare il culo ad un'altra che è tornata. È richiestissima Trixie questo periodo. Si deve essere sparsa la voce che lavora bene, e non ce ne è per nessuna lì nei suoi dintorni, persino il rientro di una navigata che mancava in zona da diversi mesi (in genere richiestissima) questa sera non ha paragoni con quanto stia lavorando Trixie. 
Corre verso la mia macchina sui suoi tacchi vertiginosi, entra mi fa uno dei suoi sorrisi che farebbero sciogliere pure un granatiere di Buckingham Palace o una guardia svizzera. Er Canaro è ufficialmente capitolato… e non le da nemmeno il culo! Quanti avrebbero scommesso contro? :) (da notare che sto scrivendo questa parte in terza persona, segno che mi sono dissociato da me stesso! :) ). Mi ero dato una regola ferrea dopo aver preso un missile in hotel da una OTR con cui ero ultra-fidelizzato: non superare più una certa soglia di spesa per un'unica prestazione, ed ovviamente non portarle più in hotel visto che tale importo limite è largamente inferiore a quello che in genere chiedono per fare mezz'ora o un ora in camera. Stasera le sto rompendo entrambe, ivi inclusa la regola non scritta che se proprio devo "sbroccare" per una, che almeno mi dia il culo alla grande. 
Ci dirigiamo verso l'hotel, lei intanto si mette i jean's per apparire meno troia: cazzo pure nei jean's ultra-attillati e su quei due trampoloni l'effetto modella-pornodiva è comunque assicurato… poco male, tanto l'hotel è uno scannatoio di zona frequentato da baldracche e colleghi assiduamente… ogni tanto ci finisce anche qualche coppietta straniera in viaggio, come nel momento in cui prendiamo noi la camera e troviamo una coppia che fa il check-in: lei un mezzo cesso, ed il suo lui che si squadra Trixie con la lingua di fuori :) Saranno soldi ben spesi questa sera, a paragone di quella situazione mi dico. 
Maledico Rastigat :) ed il suo racconto di quando aveva perso la bussola per quella troia all'FKK, mi trovo a provare più meno le sue stesse sensazioni, ma forse è più per via del suo ottimo racconto che per la realtà che sto vivendo… soggettiva, questa sì caro Spina, te lo concedo :)
Arrivati in camera finalmente lei si spoglia di tutto: ahhhh che visione. Mi chiede di poter fumare una sigaretta in tranquillità prima di dare inizio alle danze, perché la serata è stata frenetica per lei e vorrebbe rifiatare cinque minuti. Ovviamente le do il mio ok, e mi spoglio anche io. Mentre fuma, così distesa tutta nuda sul letto, le sono al fianco e le accarezzo il corpo. Che pelle fantastica, ed anche qui il mio portafogli maledice di nuovo Rastigat :) per quando mi sottolineava che avrei dovuto scoparmi altra troia di altro racconto in hotel invece che in auto, con le luci sparate.
Finita la pausa romantico-nicotinoide, si dà inizio alle danze. Inizia a ciucciarmi il cazzo a crudo, portandomi ad una erezione solida come una roccia, dedicandosi a leccarmi e ciucciarmi le palle, a massaggiarmi con la lingua lo scroto. Intanto io la sditalino alla grande, che bella fighetta, sarebbe da leccarla tutta per una mezz'ora buona, infilandole anche la lingua in quel buchetto di culo stretto ed un po' sporgente, ma non mi azzardo, seppur pulitissima e profumatissima, è pur sempre una OTR e non è non si è certo fiondata sotto la doccia appena entrati in camera. Nell'attesa tra la prima volta che l'ho caricata in macchina stasera, ed ora in hotel, ha già scopato con almeno tre clienti, due in auto, uno a casa, stante al suo racconto (sicuramente riduttivo).
Mi incappuccia con la bocca e passiamo al trombo. Che bello trombarsela finalmente su un letto in tutte le posizioni possibili che mi passano per la testa, ivi inclusa farmela venire sopra a smorza candela rovesciato, mentre io sono seduto sul bordo del letto e lei si sostiene anche con usando una sedia. È già passato diverso tempo da quando me la sono scopata in hotel, quindi tutti i particolari della scopata ora mi sfuggono, ma devo dire che la piccola Trixie mi regalerà (vabbè mi contraccambierà al versamento dell'obolo) una prestazione veramente degna di nota. La pompo per bene a pecora, a smorza, in missionaria ed in missionaria con le sue gambe sulle mie spalle. Ad un certo punto lei mi si avvicina per baciarmi, ma non colgo io l'attimo e non ne approfitto, rendendomene conto solo dopo: che coglione! :) 
Mi scappuccia, il tempo sta finendo ed è ora di sborrare. Inizia di nuovo a ciucciarmi il cazzo mentre sono disteso, poi si stacca e mi si strofina addosso con il suo corpo, riscende e riprende a ciucciare. Poi ci mettiamo sdraiati entrambi sui fianchi, lei mi sbocchina, io le sditalino quella fighetta bellissima e bagnata, la sgrilletto mentre lei si dedica per bene a succhiare e leccarmi l'uccello. Mi sdraio di nuovo e lei in ginocchio sul letto mentre lei continua a sbocchinarmi, finalmente sborro, con lei che succhia come un'idrovora, mi massaggia le palle e la prostata, e riceve tutto fino all'ultima goccia. Resta a ciucciare ancora ed io sono in orbita. 
"Tutto bene?" Mi chiede con una vena di sarcasmo mentre è in bagno, sapendo di avermi fatto godere con un porco per un'ora e con una conclusione ottima, "si sto in paradiso" le rispondo io, mentre sono ancora sul letto sdraiato a quattro di spade, ad occhi chiusi godendomi i postumi di un orgasmo degno di tale nome. 
Tempo di rivestirsi, e di riportarla al suo posto. Non è che sono geloso degli altri clienti, caro Rastigat, è che mi girano le palle a doverla rimettere in strada questo fiorellino, e la vorrei tutta per me…. D'altronde sono un egoista! :) 
Sono ancora in orbita, ma le mie martoriate finanze dopo questa serata mi riporteranno immediatamente sul pianeta Terra… il giorno dopo lei mi chiamerà per andare in discoteca, e declinerò l'invito… per prima cosa so che farei da autista e basta, al limite mi ci scatterebbe una pompa, secondo, è ben più concreto come problema, ho speso troppo con lei in queste settimane ed ora sto in bolletta. Ben inteso, si è quadernata fino all'ultimo centesimo, e sono stati soldi spesi benissimo. Me ne renderò conto a distanza di una settimana. La caricherò nuovamente in auto,  e nonostante sia una serata no per lei, in cui è molto incazzata con una sua amica (la becco che sta litigandoci al telefono), sia stanca (è appena passato il week-end, ed avrà preso qualche centinaio di metri di cazzo), mi darà nuovamente una buonissima prestazione. Poi andrò da una vecchia conoscenza, per il farle il culo. E la differenza si farà notare parecchio: è un mezzo cesso a paragone con Trixie, ci interrompe un rompicazzo all'infratto dove ci rechiamo mentre me la sto inculando alla grande, il tempo dell'interruzione mi verrà fatto "pagare" con lei che non mi riporterà in tiro completamente per farmi finire per bene di incularmela quando il testa di cazzo che ci aveva interrotto si sarà vaporizzato. Ma questa è —forse— un'altra storia. 

domenica 22 maggio 2016

NEIN, NON VADO

Bah, avrei potuto scriverlo direttamente mercoledì notte.. del resto da tale sera a oggi non ho minimamente cercato sui forum eventuali compagni di viaggio.. il che significa che non avevo questo gran interesse. Oltre al compagno di viaggio, comunque elemento quasi imprescindibile, c'era il lungo volo a/r, l'alta spesa del viaggio per pochi gg, il fatto che essendo pochi gg dopo un paio di gg avrei già sentito il gusto amaro dell'imminente ritorno a casa, e il fatto che sì, pattaya è un'immondezzaio già visto e rivisto, i bar e i locali pure, rimangono le troie e le scopate.. ma già viste e scopate tante volte.. l'unico pro, la figa, non mi basta per superare  i tanti "contro": preoccupante?
Se allarghiamo il discorso, questo mese di maggio ho scopato solo una volta, per giunta scopata pessima e svogliata, con una mia fidelizzata. Non ricordo puttan's tour dopo la cena con Rawmeat & company (quando ho scopato la fidelizzata ero alla fine di una serata con amici), ciò nonostante sto bene, nel mio tran tran tra lavoro, sport, viaggetti e cazzeggio in casa davanti alla tele o in giro con gli amici. Per dire, i prox due weekend, che avrei dovuto passare entrambi a pty, li ho spezzati in due.. un venerdì sabato e domenica, poi a lavorare fino a merc e altro weekend lungo fino a domenica.. ebbene, non vi dico cosa faccio e dove andrò, ma oltre a sicuramente non chiavare, farò fatica anche solo a vedere un po' di figa :-) Un paio di seghe a settimana, e sono a posto così, pare. 
Potrebbe essere arrivato il momento di chiudere bottega, come quando per un calciatore è meglio che si ritiri prima che glielo dicano gli altri, ma per fortuna ci sono i vostri racconti a tenere alto il livello del blog.
Vi chiedo solo di evitare di rompermi il cazzo su pty. Se volete andateci voi al posto mio e se vorreste andarci ma non potete per motivi di soldi/lavoro/famigliari cazzi vostri, non venite a rompere il cazzo a me (daddy cool, NON mi riferisco a te, ho apprezzato il tuo commento).
A pty, se non mi accaso nei prossimi mesi,ci andrò sicuramente a novembre, ma appunto dipende se sarò free e non dovrò giustificare nulla a nessuno.. ma il fatto che questa sarebbe potuta essere la mia ultima volta, non è motivo sufficiente per partire. non  è infatti che rinuncio a qualcosa che non ho mai provato, ormai la conosco bene, fosse stata la prima volta sarei sicuramente partito spinto dalla curiosità, ma così, per rivivere cose già stravissute, e cose che fra l'altro quando ho vissuto senza amici  sono state le meno speciali, no, non mi va, e mi conosco bene: se parto per un viaggio con paure e timori, può comunque diventare un gran viaggio, ma se parto già senza entusiasmo, son sicuro che non si trasformerà in un qualcosa di super.
La soggettività, a pty, caro Er Canaro, è ai massimi livelli. Se la vedi con un certo tipo di occhi e ti poni con un certo spirito, è il paradiso terrestre, l'eden, se la vedi con un altro paio di occhi.. è una fogna a cielo aperto, lei e la sua popolazione... 
Per cui se uno mi chiede: vale la pena andare fino all'altra parte del mondo per chiavarsi delle puttane? Posso rispondere, a seconda del momento: sì, assolutamente, pattaya è molto di piu' che qualche migliaio di troie, oppure no, meglio scoparsi la troia sotto casa. :-) UP TO YOU. 
Ecco, la definizione di pattaya è questa, UP TO YOU. Pattaya è un vestito che ti si cuce addosso, puoi viverla come meglio credi, ti offre mille possibilità (cibo da strada o ristorante? vita da spiaggia o vita notturna? fidanzatina o butterfly? gogo's bar o beach road? massaggio o pump station? shopping o bordo piscina?)... e la milleuno possibilità  e quella di decidere se il vestito che ti sei fatto cucire su misura hai voglia di indossarlo oppure no...

mercoledì 18 maggio 2016

Vado o non vado? mi sa di no

Ho in canna (via email)  bei racconti: la terza parte di Er Canaro con la sua perla (ma non le aveva detto addio? ;-) ) e la seconda parte di Virgilio al suo esordio in germania, ma possono aspettare.. continuo in questi gg a rompervi il cazzo facendomi i miei porci comodi, ossia arrovellandomi sull'amletico parto o non parto, o meglio fotto o non fotto.
Oggi le previsioni meteo dicono "no go", tanto che non ho nemmeno guardato un forum su pty.
mi sa che non vada, i contro sono più dei pro, e può darsi che alla fine x espiare questo mio "rifiuto a me stesso" vada a finire una settimana x boschi (e non sto scherzando..).
comunque chissà.. può sempre sopraggiungere un raptus e dopotutto bastano due minuti x prenotare un volo.. mi do  questa domenica notte come deadline, del resto se parto, sarebbe il venerdì successivo.. ma tanto non è che su pty ho bisogno di tempo x organizzare il viaggio.. giusto un altro minuto x prenotare uno tra i miei 3-4 hotel di fiducia... per il resto direi che conosco già un minimo il territorio e non credo ci siano state gran novità  a pty tra novembre a oggi....

SCOPOPAGANDO IS BACKING!

 Forse l’inglese non è perfetto, ma chi se ne fotte! Ho attraversato un periodo buio, un periodo in cui anche se vedevo un perfetto culo a m...