LE ESCORT IN GERMANIA - Dal 2002 una legge regola in Germania l'esercizio della prostituzione, che gode di una copertura sociale e di un apparato di regole che ne determinano le condizioni di lavoro. Successivamente, nel 2007, l’allora ministro tedesco delle Finanze Peer Steinbruck decise di introdurre un’imposta forfetaria di 25 euro al giorno a carico di tutte le lucciole tedesche, mentre a Colonia, già nel 2004, fu introdotta una tassa simile a quella di Dortmund, che prevedeva il pagamento di 150 euro forfettari per l’esercizio della prostituzione e un contributo di «soli» sei euro per le operatrici part-time.
martedì 14 dicembre 2010
PAESI EVOLUTI VS TERZO MONDO
MILANO – «Via del campo c’è una p…, gli occhi grandi color di foglia. Se di amarla ti vien la voglia, basta prenderla per mano…». Lo cantava De André, ma se l’amore a pagamento si consumerà nella cittadina tedesca di Dortmund, la signorina dovrà pagare sei euro, a titolo di contributo alle disastrate casse del comune. DORTMUND - La capitale della Westfalia ha un deficit di bilancio di 100 milioni di euro e spera, tassando le lucciole di far quadrare i conti. Il piccolo contributo quotidiano è stato subito ribattezzato «tassa sul piacere», ma immediatamente sorge un dubbio: forse l’imposta sullo svago sessuale spetterebbe più ai clienti che alle peripatetiche o quantomeno in egual misura alle due categorie. Il portavoce dell’amministrazione, Michael Meinders, spiega che inizialmente circolava una proposta alternativa che avrebbe previsto il pagamento di un contributo di uno/due euro a carico di chiunque fosse entrato nel distretto a luci rosse cittadino, ma l’idea non ha avuto un grande seguito, anche per la sua difficile realizzazione. Il dibattito è ancora aperto, mentre le organizzazioni in difesa dei diritti delle escort si stanno battendo per tutelare il mestiere più antico del mondo.
LE ESCORT IN GERMANIA - Dal 2002 una legge regola in Germania l'esercizio della prostituzione, che gode di una copertura sociale e di un apparato di regole che ne determinano le condizioni di lavoro. Successivamente, nel 2007, l’allora ministro tedesco delle Finanze Peer Steinbruck decise di introdurre un’imposta forfetaria di 25 euro al giorno a carico di tutte le lucciole tedesche, mentre a Colonia, già nel 2004, fu introdotta una tassa simile a quella di Dortmund, che prevedeva il pagamento di 150 euro forfettari per l’esercizio della prostituzione e un contributo di «soli» sei euro per le operatrici part-time.
PROPOSTE ITALIANE – Anche in Italia del resto aleggia l’idea di legalizzare l’amore a pagamento e tassarne le entrate, facendo retromarcia sulla famosa Legge Merlin che, sancendo l’abolizione delle case chiuse, segnò una svolta epocale nella società. A giugno il senatore del Pdl Raffaele Lauro ha avanzato infatti l’ipotesi di una regolarizzazione del meretricio (osteggiata dal Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna) per trasformare i redditi derivati dalla prostituzione in redditi tassabili. Anche nel Belpaese il dibattito è aperto, ma i sostenitori dell’iniziativa promettono una parziale soluzione ai problemi di bilancio a fronte di circa nove milioni di italiani che almeno una volta nella vita hanno usufruito di sesso a pagamento. In Europa sono vari i Paesi dove le prostitute svolgono legalmente il proprio lavoro. Con annessi e connessi che questo comporta.
LE ESCORT IN GERMANIA - Dal 2002 una legge regola in Germania l'esercizio della prostituzione, che gode di una copertura sociale e di un apparato di regole che ne determinano le condizioni di lavoro. Successivamente, nel 2007, l’allora ministro tedesco delle Finanze Peer Steinbruck decise di introdurre un’imposta forfetaria di 25 euro al giorno a carico di tutte le lucciole tedesche, mentre a Colonia, già nel 2004, fu introdotta una tassa simile a quella di Dortmund, che prevedeva il pagamento di 150 euro forfettari per l’esercizio della prostituzione e un contributo di «soli» sei euro per le operatrici part-time.
E MENTRE MI CHIEDO...
...chiudo o non chiudo, un altro dilemma amletico attanaglia l'italietta :
"cade o non cade?"
ovviamente sto parlando del Presidente ad honorem di questo blog, che politicamente parlando mi sta molto sui coglioni ma che quando racconta le barzallette, piglia souvenir in faccia e va a mignotte mi sta quasi simpatico, per cui domani, cmq vada, caro Presidente onorario di questo blog, se cade, si consoli per la sua Onorevole sconfitta con una bella escort, se rimane in sella, festeggi con una bella escort!
Storpiando un po' il vasco rockettaro: "Ti piace scopare... non te ne devi vergognare!" ;-)
domenica 12 dicembre 2010
VOGLIA O NON VOGLIA? DUBBI NE HO
"Tenere" un blog è una questione di tempo e di voglia.
Le due cose sono fra l'altro correlate, perchè il tempo - anche quando sei sempre di corsa come mi sta capitando in questo periodo - per scrivere qualche riga sul blog lo si trova, ne ne hai VOGLIA.
Il piacere dello scrivere su di un argomento a cui si è legati, con scopo ludico e di "controinformazione" (ossia di scoperchiare il vaso di pandora dell'attrazione dell'uomo verso il sesso), alla fine può venire meno, dopo 4 lunghi anni, per una serie infinita di motivi, elencando solo i primi che mi vengono in mente:
- aspetti legali
- rischio di sputtanamento personale
- rindondanza degli argomenti e dei racconti;
- scarsa partecipazione da parte dei lettori e quindi scarso riscontro su ciò che si scrive;
- utilizzare il tempo dedicato al blog per altri piaceri/obblighi della vita, perchè il tempo è il vero denaro di questo mondo;
- poter continuare a parlare di sesso a pagamento utilizzando vari forum specifici (punterforum, escortforum, internationalsexguide per il sesso nel mondo, sorcat x la germania, vari forum in italiano sulla thailandia, etc) senza la necessità di tenere da solo un blog.
Ci penserò, magari un giorno di questi mi rileggo un po' di quello che ho scritto negli ultimi 4 anni, magari mi tornerà questa benedetta VOGLIA DI SCRIVERE, VOGLIA DI RACCONTARE, VOGLIA DI CONFRONTARMI.
martedì 30 novembre 2010
TUTTI A FARCI UN BEL TEST?
In Italia il virus dell'Hiv infetta una persona ogni due ore. Diminuisce invece in assoluto il numero delle persone malate di Aids: oggi sono 4.000 all'anno. Rispetto a vent'anni fa le infezioni sono ridotte, ma è molto più elevato il numero dei sieropositivi viventi per effetto delle maggiore sopravvivenza legata alle terapie, divenute più efficaci. Oggi i sieropositivi sono 150mila, mentre i malati di Aids sono 22mila.
"È importante non abbassare la guardia - dice Enrico Garaci, presidente dell'Iss - e continuare a puntare alla prevenzione. Il problema è che, se da un lato le cure fanno passi avanti, manca la consapevolezza che il virus possa colpire chiunque. Basti pensare che sei persone su dieci scoprono di averlo solo quando la malattia è conclamata. Molti di questi sono stranieri: su 150mila persone sieropositive presenti in Italia, quasi due su tre non sono di nazionalità italiana".
Secondo l'Iss, nel corso del 2009 sono stati diagnosticati 4,5 nuove infezioni da Hiv ogni 100.000 residenti italiani e 22,2 ogni 100.000 stranieri residenti. Nella maggior parte dei casi la malattia si diffonde nel Centro-Nord. Un trend che è stabile da circa dieci anni.
Cambia anche l'identikit del malato di Aids, oggi è maschio, eterosessuale e quarantenne. Secondo i dati dell'Iss, infatti, è aumentata l'età media nella quale si contrae l'infezione: 39 anni per gli uomini e 35 per le donne. Gli eterosessuali, in genere, sono i più colpiti (65,4%). In 8 casi su 10 la principale via di trasmissione per il virus Hiv sono i rapporti sessuali non protetti che, però, continuano a non essere percepiti come a rischio, soprattutto dalle persone più adulte. E' questa una delle cause principali che aumentano le occasioni di contagio ed è per questo che, dicono le autorità sanitarie, è importante sottoporsi al test dell'Hiv.
Nel frattempo, i farmaci ci sono e funzionano. "In termini di nuove infezioni - dice Garaci - c'è stato un grosso calo che, dalla fine degli anni '80, si è man mano stabilizzato. I progressi farmacologici, però, hanno prodotto un effetto paradossale: aumenta il numero totale di persone infette e, con esse, anche il serbatoio di infezione".
"È importante non abbassare la guardia - dice Enrico Garaci, presidente dell'Iss - e continuare a puntare alla prevenzione. Il problema è che, se da un lato le cure fanno passi avanti, manca la consapevolezza che il virus possa colpire chiunque. Basti pensare che sei persone su dieci scoprono di averlo solo quando la malattia è conclamata. Molti di questi sono stranieri: su 150mila persone sieropositive presenti in Italia, quasi due su tre non sono di nazionalità italiana".
Secondo l'Iss, nel corso del 2009 sono stati diagnosticati 4,5 nuove infezioni da Hiv ogni 100.000 residenti italiani e 22,2 ogni 100.000 stranieri residenti. Nella maggior parte dei casi la malattia si diffonde nel Centro-Nord. Un trend che è stabile da circa dieci anni.
Cambia anche l'identikit del malato di Aids, oggi è maschio, eterosessuale e quarantenne. Secondo i dati dell'Iss, infatti, è aumentata l'età media nella quale si contrae l'infezione: 39 anni per gli uomini e 35 per le donne. Gli eterosessuali, in genere, sono i più colpiti (65,4%). In 8 casi su 10 la principale via di trasmissione per il virus Hiv sono i rapporti sessuali non protetti che, però, continuano a non essere percepiti come a rischio, soprattutto dalle persone più adulte. E' questa una delle cause principali che aumentano le occasioni di contagio ed è per questo che, dicono le autorità sanitarie, è importante sottoporsi al test dell'Hiv.
Nel frattempo, i farmaci ci sono e funzionano. "In termini di nuove infezioni - dice Garaci - c'è stato un grosso calo che, dalla fine degli anni '80, si è man mano stabilizzato. I progressi farmacologici, però, hanno prodotto un effetto paradossale: aumenta il numero totale di persone infette e, con esse, anche il serbatoio di infezione".
Personalmente il test per l'hiv (ma anche per l'epatiti etc.) non l'ho mai fatto, e andrebbe fatto! Non l'ho ancora fatto primo perchè sono pigro, secondo perchè mi cagherei sotto al momento di leggere l'esito dell'esame, terzo perchè mi sento in piena forma.
Insomma, nulla di nuovo sotto il sole, sono il solita idiota irresponsabile, penso come ce ne saranno tanti altri tra chi legge queste righe...
domenica 28 novembre 2010
RIASSUNTO SETTIMANALE
Poca voglia di scrivere, specie se non ho da raccontare cose trascendentali: storie molte gustose e carine ce ne sarebbero da raccontare ma hanno come protagonisti amici, e non mi va di sputtanare e perdere amici per uno stupido blog che non mi dà alcun guadagno: nè economico nè d'immagine, anzi, è solo un inutile rischio di autosputtanamento... una vocina mi dice che sarebbe ora di chiuderlo, che quello che avevi da dire al mondo (combattere l'ipocrisia sull'argomento, individuare possibili forme di governo e gestione del fenomeno prostituzione, divertirsi a raccontare il lato goliardico delle interazioni con le mesterianti) ormai l'hai già detto e ripetuto da un pezzo.. ma il blog rimane comunque un bel passatempo, un po' per non deludere i 4 lettori che si sono abituati a passare da queste parti, un po' per rilassarti quando hai del tempo da perdere, come questa domenica sera pre-cena.
La settimana appena trascorsa era iniziata con la telefonata di colei che era tornata a figogna vice e come promesso mi aveva telefonato, quando invece io ormai la davo per dispersa.
Lunedì avevo impegni io, si rinvia a martedì, ma martedì è stata carina ad avvertirmi nel tardo pomeriggio che quella sera non sarebbe stata al lavoro, così per evitarmi di fare km inutilmente.
Io però esco lo stesso perchè ormai "sono innescato" e perchè è necessario fare un corso di aggiornamento.
Ma alla fine do un passaggio antifreddo portandole un po' a spasso a cip & ciop che se anche non lavorano piu' vicino sono rimaste amiche, per poi finire da dove avevo lasciato il 15 ottobre: un pompino e ditaculo per 10 € da... da come l'ho soprannominata? non ricordo, facciamola Felicia.
Felicia mi piace perchè è sempre allegra e non rompe mai il cazzo ed è felice ed è contenta anche quando passo solo per un saluto e rispondo di no se mi chiede se ho voglia di fare qualcosa.
Ma soprattutto l'ho fidelizzata al 10 € pompino-ditaculo: sedili posteriori, seduti a fianco, lei si mette a lavorare sul cazzo con la bocca, io con il dito medio mi metto a lavorare sul suo buchetto di culo. Il bello è che non si può mettere le mani in figa (perchè hanno paura di batteri o di tagli con le unghie e la figa è il loro attrezzo di lavoro) ma con il buchetto di culo ci puoi giocare senza problemi e così con una mano le spingo la nuca sul cazzo e le do il ritmo e con l'altra digitalizzo rai2. Se si onsidera anche il contorno di allegria che ci mette, la voglia di ridere e scherzare insieme, direi che 10 euro sono assolutamente regalati ed è lei il miglior rapporto qualità/prezzo sulla scena.
La sera dopo sono a cena con l'Ospite (qualcuno di voi si ricorderà delle trasferte fatte insieme a lui in germania) , di passaggio da figogna vice, quando mi trovo la chiamata persa della nuova Nps.
Anche lei mi colpisce per qualità diverse dall'aspetto fisico: è ovvio che le grasse e quelle brutte in volto non le prendo in considerazione, ma di valide fisicamente ce ne sono se non tante quantomeno non poche. Mi piace per la cura che ha nelle pubbliche relazioni con il cliente, dell'italiano molto buono che dimostra la sua intelligenza e della possibilità di frequentarla oltre il lavoro, di cui è ancora presto per parlarne.
Ma poi mi rendo conto che a scopare non è niente di eccezionale, forse l'ho battezzata troppo presto nuova Nps: non è un missile ma neppure quella superporca che avevo idealizzato dopo il primo incontro. E' un'onesta mestierante, che in mezzo alle varie cose mi chiede già se le farò il regalo di natale. Sabato ripartiva per altra destinazione, eravamo rimasti d'accordo per vederci venerdì sera, venerdì sera invece sono in cottura dopo una settimana di duro lavoro e al suo squillo delle 20 (strano, finora mi aveva sempre telefonato, cosa che apprezzavo xchè una delle poche a non farsi problemi a spendere qualche soldino al telefono per chiamare o chiacchierare con un cliente) le rispondo con un sms in cui dichiaro la mia stanchezza e il rinvio del rendez vous. Teoricamente il prossimo weekend ci sarebbe stata la possibilità di passare un weekend con lei nella sua "città italiana d'adozione"ma pochi gg si ritorna in germania... ma prima o poi un weekend da trascorrere con lei e le sue amiche insieme al petroliere milanese me lo farò, per farmi scopate in stile "no-prof" :-)
E questo è tutto, nel weekend niente troie, domani sera dopo barcellona real madrid con amici al pub, mi sa che farò un giretto in cerca di novità nella solita zona della città, e mal che vada finirà con un 10 euro bocca-ditaculo da Felicia.. o magari 20, se la sua nuova amica, carina, si vuole unire alle danze per un incontro in stereofonia... chissà!
Oltre alla prossima imminente trasferta tedesca (giuro che prima o poi vi riassumerò quella settembrina) e a dove andare a scopare al caldo questo inverno (ancora thai?) c'è anche da pensare al capodanno: per il terzo anno consecutivo proverò di passarlo con una delle mie amichette?
ps: se volete inviarmi vostri racconti o riflessioni sull'argomento prostituzione, la casella di posta elettronica è sempre quella...
lunedì 22 novembre 2010
FINE DELLA FOLLIA!!! :-)
Pongo fine alla mia follia, è tornata a figogna vice la mia NUOVA amichetta!!!! e domani si festeggia!
Non stasera perchè l'ho saputo solo ora e ho già un impegno per la serata con amici.. ma finito quello mi guarderò un pornazzo e mi segherò, se no domani duro 30 secondi e soprattutto rischierei di allagare la trombomobile di sborra!!! :-PPP
L'astinenza volontaria dal sesso è stato solo un colpo di follia, fra l'altro non è assolutamente mia abitudine scrivere sul calendario quando scopo, la coincidenza è che da ottobre avessi preso ad annotare sul calendario le spese generali per avere un'idea delle mie uscite di cassa e questo tra l'altro mi permette di sapere anche l'ultima volta che ho trombato, che come ho già scritto risale al 12 ottobre; il 15 ottobre fu solo pompa con ditaculo perchè sul calendario c'è scritto 10 € bose :-)
Nei programmi, se non fosse tornata la mia nuova amichetta ci sarebbe stato il tentativo di arrivare all'8 dicembre, ma già negli ultimi giorni incominciavo a nutrire qualche dubbio sul rispettare tale data... ero un po' in fregola...
.... che scemo, non c'era neppure un fioretto di mezzo, il NON scopare era solo un diversivo... ma forse per non scopare è meglio aspettare quando il cazzo non mi si alzerà piu' a comando, come quando avrò - se mai la raggiungerò - la veneranda età che ha ora Rawmeat ;-))) (dai che scherzo carissimo, piuttosto dacci news da pattaya, ho visto la foto ma voglio sapere qualcosa di sostanzioso e succulento!!!)
VECCHI MANDRILLI...
... ma state scopando in questo periodo? O vi siete messi in pausa volontaria come me?
Ci sono dei momenti in cui penso che questa pausa è assolutamente "no sense" e che dovrei passare dalle mie amichette a farmi fare almeno un pompino, tra l'altro il tempo meteorologico sta peggiorando e saperle la fuori esposte alle intemperie oltre che ai lupi cattivi mi fa provare pena per loro... (va beh, pena no perchè so che sono ragazze forti e sgamate, che se la sanno cavare anche nelle situazioni impossibili: è incredibile vedere come una persona, se costretta, sia capace di stare a galla anche immersa in un mare di merda, pensare invece che a volte mi sono depresso io che sono un principessino).
L'idea, l'esperimento, non chiedetemi il perchè, perchè un perchè appunto non c'è, è quello di arrivare con le palle gonfie fino al prossimo viaggio in germania, ai primi di dicembre.
E' che non sono un abitudinario, gestire questo blog è la cosa piu' abitudinaria che faccia, per il resto ho bisogno sempre di cambiare, mi piace cambiare, e darmi questo obiettivo, un'astinenza forzata, nella sua assurdità assume una sua razionalità oggettiva.
Comunque l'archivio piange, mi sembra di aver pubblicato tutti i racconti in cui non mi è stato chiesto di non divulgare, o ne ho dimenticato di postare qualcuno? nel caso l'autore me lo faccia presente, perchè li uso come serbatoio.. quando non so cosa scrivere attingo dal serbatoio e pubblico "nell'angolo della posta". Può darsi che qualche email sia finita nel dimenticatoio.. ma tra la mia corrispondenza quotidiana e la corrispondenza di lettori sconosciuti ne ricevo un po' troppe per starci dietro con un'attenzione del 100 % e qualcosa può sfuggirmi.
Comunque sia, se volete raccontare la vostra filosofia nell'andare a puttane, o qualche simpatico racconto che vi ha visto protagonisti in compagnia di una prostituta, la mia email è la solita: scopopagando@hotmail.it
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SCOPOPAGANDO IS BACKING!
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